London, Ontario
John Labatt Centre
3 Novembre 2006
01. Maggie's Farm
02. She Belongs To Me
03. Tweedle Dee & Tweedle Dum
04. Girl From The North Country
05. It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
06. Most Likely You Go Your Way (And I'll Go
Mine)
07. Not Dark Yet
08. Rollin' And Tumblin'
09. Masters Of War
10. Desolation Row
11. Highway 61 Revisited
12. Nettie Moore
13. Summer Days
Bis:
14. Thunder On The Mountain
15. Like A Rolling Stone
16. All Along The Watchtower
La band:
Bob Dylan - tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo,
pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria
Siamo in Canada, nello stato dell'Ontario dove un tempo si aggiravano
il Comandante Mark ed i suoi patrioti che si battevano contro le Giubbe
Rosse... Oggi qui sono invece di scena il Comandante Bob ed i suoi Lupi
dell'Ontario, altrettanto valorosi ed ardimentosi, come ci dice il nostro
amico Dave Ford, sempre lui!, che esclama: "Wow, che differenza enorme
che fa una sola sera... Avevo scritto delle note sul concerto di Bob a
Detroit dicendo che mi sembrava un po' annoiato. Invece stasera c'è
stato un cambio di 180 gradi..."
Il concerto di stasera si svoge a London, al John Labatt Centre, pieno
in quasi ogni ordine di posto...
"Ottima la sua voce - continua mr. Ford - particolarmente chiara nelle
canzoni più tranquille. La band è stata molto compatta, Bob
ha fatto un po' di balletti dietro le "keyboards", ha suonato spesso l'armonica
e mi è sembrato che gradisse particolarmente la risposta del pubblico..."
Tutto bene allora, Dave?
"Beh, l'unica delusione è stata It's Alright Ma in cui Bob ha
bofonchiato le parole rendendole praticamente irriconoscibili..."
Stasera il pubblico ha risposto alla grande allo show, erano circa
9.000 persone che sono rimaste fino alla fine ed hanno salutato con entusiasmo
Bob quando si è messo di fronte a loro a fine concerto, insieme
ai suoi "Lupi"...
Ma veniamo agli highlights della serata, David...
"Per me sono stati sicuramente She belongs to me, Girl from the north
country, Not dark yet (in cui Bob ha sfoderato un grande assolo di armonica),
Masters of war e Nettie Moore... Pensa che mio fratello che era venuto
con me al concerto - e che non aveva mai assistito ad uno show di Dylan
dal vivo - mi ha detto alla fine: "Sapevo che era buono ma non pensavo
che sarebbe stato così buono".
Oggi la scaletta presenta poche sorprese rispetto al solito. La consueta
apertura con Maggie's Farm che è decisamente piacevole stasera.
E le solite perle da Modern Times, che ad ogni concerto che passa riscuotono
sempre più l'entusiasmo del pubblico: Rollin' and tumblin', Nettie
Moore e la grandissima Thunder on the mountain che ormai trascina tutto
il pubblico regolarmente all'inizio dei bis.
Una sola preghiera per Bob: hai presentato finora con strepitoso successo
Thunder on the mountain, Spirit on the water, Rollin' and tumblin', When
the deal goes down, Workingman's Blues # 2, Nettie Moore... Dai, è
giunto il momento di deliziarci anche con Ain't talkin', Beyond the horizon
e Someday baby... Chiudi il cerchio...
Da segnalare stasera anche una bellissima versione di Desolation Row.
Sentiamo in conclusione David Allin: "Grande concerto con alcune performance
davvero straordinarie... In particolare Maggie's Farm, It's All Right,
Ma, Not Dark Yet e Nettie Moore..."
Michele Murino

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