Lincoln, Nebraska
Pershing Auditorium

25 Ottobre 2006

01. Absolutely Sweet Marie
02. Señor (Tales Of Yankee Power)
03. Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
04. Ballad Of A Thin Man
05. Rollin' And Tumblin'
06. Workingman's Blues #2
07. Highway 61 Revisited
08. A Hard Rain's A-Gonna Fall
09. 'Til I Fell In Love With You
10. Desolation Row
11. Tweedle Dee & Tweedle Dum
12. Spirit On The Water
13. Summer Days

Bis:

14. Thunder On The Mountain
15. Like A Rolling Stone
16. All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria



Bob e i suoi soci in affari lasciano il Colorado e attraversano le Rocky Mountains. Stasera sono in Nebraska dove si esibiscono al Pershing Auditorium dove Marc Seger ci dice quanto segue: "La band era in piena forma, stasera... A Hard Rain's A-Gonna Fall è stata una grande sorpresa... Una resa davvero bellissima..."
Si parte ancora con una splendida Absolutely Sweet Marie, una spettrale ed emozionante Señor (Tales Of Yankee Power) ed una divertita e molto applaudita Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again.
Che mi dici della voce di Mr. Zimmy, Marc?
"Estremamente chiara e comprensibile... Di grande effetto. Ha dimostrato anche - occasionalmente - di poter raggiungere note molto alte se vuole... Ogni scelta di fraseggio che egli fa ha un significato, una ragione..."
E sulla band?
"Questo gruppo è affiatato, non ci sono più dubbi. Tony Garnier ha fatto un eccellente lavoro al basso elettrico e al contrabbasso, è stato uno degli highlights del concerto. Bellissimo il lavoro di Denny Freeman... Thunder on the mountain è stato uno stupefacente muro di suono, il che è molto appropriato per una canzone che ha la parola "thunder" nel titolo".
Il quarto brano in scaletta è una bellissima Ballad Of A Thin Man, poi tutti a ballare al ritmo di uno dei grandi brani di Modern times, Rollin' And Tumblin' seguito dal capolavoro par excellence, Workingman's Blues #2.
Anche stasera Bob viene definito come "pieno di energia" e i brani del nuovo disco entusiasmano e trascinano il pubblico.
Dopo Highway 61 Revisited arriva una sorprendente A Hard Rain's A-Gonna Fall, davvero uno dei punti più alti dello show di stasera. E a seguire una bella ma non esaltante 'Til I Fell In Love With You.
Dopo una sempre emozionante Desolation Row ed una standard Tweedle Dee & Tweedle Dum arriva un'altra delle perle di oggi, Spirit On The Water, che ad ogni nuovo ascolto si rivela per quella grande canzone che è.
Peccato che Bob stia saltando qua e là qualche strofa (non ti perdoneremo mai l'esclusione della più grande, Bob, quella del fantasma col fiore...  Non lasciarla fuori, ti preeeego! :o) )
Il set regolare si chiude con la solita trascinante Summer Days e i bis si aprono con la "non ci sono parole" Thunder On The Mountain seguita dai consueti hits conclusivi, Like A Rolling Stone ed All Along The Watchtower.
Che ci dici in conclusione, Marc? Hai trenta secondi per un messaggio alla Nazione.
"Fatevi un favore, e andate a vedere Bob in questo tour. Ha messo su un grande show".
Una nota finale del vostro free-lance. Non so se avete notato che a differenza degli scorsi tour quando si leggevano sì critiche positive ma anche moltissime critiche negative (ricordate la voce da uomo lupo? ricordate i chitarristi incapaci? ricordate le setlist stantie? ricordate il sound della band noioso ed inesistente? ricordate la pianola e l'organetto del circo equestre?) beh invece in questo tour stiamo leggendo TUTTE critiche super-positive. Recensioni esaltanti. Reportage entusiasmanti.
Allora, o i critici hanno smesso di scrivere o di andare a vedere i concerti o viene da pensare che questo Modern Times Tour rischia di finire tra i  migliori di Bob di tutti i tempi.
Michele Murino


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