Denver, Colorado
Fillmore

24 Ottobre, 2006

01.  Absolutely Sweet Marie
02.  Señor (Tales Of Yankee Power)
03.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
04.  Under The Red Sky
05.  Honest With Me
06.  Joey
07.  Workingman's Blues #2
08.  I'll Be Your Baby Tonight
09.  This Wheel's On Fire
10.  Shooting Star
11.  Things Have Changed
12.  Masters Of War
13.  Rollin' And Tumblin'

Bis:

14. Thunder On The Mountain
15. Like A Rolling Stone
16. All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria



Siamo in Colorado, a Denver, per la nuova tappa del Bob Dylan Show. La fila che gira intorno all'isolato del Fillmore, dove si svolge il concerto, dimostra che il nuovo disco di Bob che ha raggiunto il primo posto in classifica in tutto il mondo ha fatto guadagnare a Dylan una gran quantità di nuovi fans. "In tutti gli anni in cui ho seguito Bob dal vivo - ci dice Lynne Robinson - non ho mai visto una folla come quella di stasera in Colorado..."
Bob e soci arrivano sul palco in ritardo di venti minuti e si lanciano in una gaia Absolutely Sweet Marie. "Bob ha cantato con gran convinzione, soprattutto il verso 'To live outside the law, you must be honest'..."
E' subito chiaro che la formula dello show di stasera è differente dagli scorsi giorni. Arriva Senor, spettrale e tetra con un appassionato cantato da parte di Dylan. "La sua voce è CHIARA come non mai e sta davvero ottenendo grandi risultati e raggiunge bellissime note..."
Under the Red Sky culla il pubblico prima che la band lo risvegli con il metallo rovente di Honest with Me. "Giuro che Bob ha una band di metal... A volte mi sembravano i Led Zeppellin!"
Arriva la sorpresa di Joey. Che mi dici, Lynne? "Ho visto Bob per quasi trenta anni e vederlo ora all'opera è un grande regalo. Un diamante grosso come una scarpa non raggiunge il valore di quest'uomo nella sua piena musicalità, preso completamente dalla musica, dal MOMENTO, dipingendo immagini nell'aria, sparendo nella canzone. Questa è una fantastica band, penso possa essere la migliore che abbia mai avuto e ovviamente amano suonare con lui..."
Le canzoni diventano sempre migliori. "Shooting Star, Wheels e Masters, tutte incredibili versioni! Ma a parte la setlist, Dylan è sempre al top non solo per i nuovi fans che si aspettavano di ascoltare le nuove canzoni ed i greatest hits , ma anche per i vecchi fans come me che si aspettavano un'altra versione leggermente modificata delle canzoni della sera prima a San Diego. Non c'è niente di meglio là fuori sulla Rock and Roll highway!"
Sentiamo mr. Randy Dilkes: "Sweet Marie è stato un fantastico numero di apertura seguito da un altrettanto fantastico brano come Senor. Where are we headin? Stuck Inside of Mobile Under the Red Sky. Bei pensieri, belle canzoni.. Honest With Me colpisce sempre più duro ogni volta che la si ascolta. E poi la gemma di Joey, jazzata e moderna. E ancora Workingman's Blues #2! Sento davvero questa canzone. Nessuno pensa ai Grammy? "
Noi sì, Randy! :o)
"Iíll Be Your Baby Tonight - ci dice ancora Randy - mi dà visioni di una notte da cowboy in Colorado. E poi... questa ruota è in fiamme, e altrettanto si può dire del pubblico, e nondimeno della band! George Recile è un batterista davvero brillante e muove la band alla perfezione. Io sono stato un batterista professionista per oltre 40 anni e George conosce il suo strumento davvero bene."
E che mi dici di mr. Herron?
"Donnie mi è sembrato lo studente che studia i movimenti del Maestro con attenzione..."
Stasera un'altra gemma è stata costituita da Shooting Star mentre per quanto riguarda Masters of war, Randy ci dice che mentre Bob la cantava gli sembrava davvero che quelle parole potessero cambiare il mondo... Ahimè noi abbiamo da anni perso quelle speranze, purtroppo, Randy... ma è sempre bello ascoltarle anche se poi non possiamo fare a meno di chiederci come al solito anche noi what's the matter with this cruel word today...
Bob stasera ha riso e si è divertito per tutto il tempo...
Dev'essere l'altitudine, dice Randy (mmm... non lo so, amico, Bob è abituato alle grandi altezze, sai... guarda ad esempio Modern Times dov'è arrivato :o) ).
Rollin and tumblin', WOW!!! Thunder on the mountain... ESTASI!!!
Nei bis tutti ma proprio tutti hanno cantato insieme a Dylan Like a rolling stone e Bob si è messo a ridere e sorridere in maniera plateale.
Ad un certo punto Bob ci racconta la storia per cui lui è una star - ci dice ancora Randy - e va nei ristoranti di Denver e tutti i proprietari gli offrono da mangiare gratis e poi dice qualcosa a proposito di lui che gestisce un ristorante a Denver...
In conclusione: "Uno show spettacolare con una favolosa raccolta di canzoni... Uno dei migliori concerti che io abbia mai visto in 40 anni... Absolutely sweet, Bob."
Jan Angel ci dice che tra il pubblico c'era un sacco di gente che veniva da altri stati. Una coppia si è messa in attesa per 10 ore!!!
Tra gli spettatori c'erano persone di tutte le età con un sacco di ragazzini che ballavano tutto intorno e che sapevano a memoria tutte le parole delle canzoni di Modern Times...
"La qualità del suono della band e della voce di Bob - continua Jan - così come il piano e l'armonica, è stata molto ricca e trascinante. L'acustica davvero eccellente. La folla ha consumato ogni singola nota, gesto e parola con immensa soddisfazione. Bob era pieno di energia fin dall'inizio. Una notte di pura delizia con l'entusiasmo della folla che montava di canzone in canzone."
Cosa ti ha colpito?
"Il finale quando la folla ha tributato un lunghissimo applauso a Bob. Lui sembra a disagio quando si mette lì fuori, nel finale, davanti al pubblico, ma la folla chiaramente non voleva lasciarlo andare. Lo hanno abbracciato con un apprezzamento sincero e travolgente. E' stato commovente. La gente era davvero profondamente commossa. E' stato un momento indescrivibile! Viene da domandarsi se questo 2006 nella carriera di questo illustre uomo sia solo l'inizio. Le forze fresche dei nuovi fans introducono un nuovo potente elemento..."
Gente in fila fin dalle dieci del mattino davanti al Fillmore, ci dice Pedro. "E' la prima volta che vedo gente in fila davanti al Fillmore per un concerto!"
"Tony e George hanno dato il ritmo come fossero un Caterpillar D8", prosegue Pedro. Mi è piaciuta moltissimo Senor, mentre l'ascoltavo non potevo fare a meno di pensare al buon amico di Bob, Jerry, ed alla versione della Jerry Garcia Band di questa canzone. La band di Bob ha iniettato una grossa dose di heavy rock ad ogni coro. Nella mia mente potevo sentire le cantanti gospel in seconda voce che ripetevano "Se-nor" dopo che Bob aveva cantato ogni verso. Come mi piacerebbe sentire Bob cantarla con Shirley e Gloria che fanno le seconde voci..."
In "Stuck inside of Mobile with the Memphis Blues Again" Dylan ha cantato: "...he just smoked my eyeballs and punched my cigarette..."
Sentiamo Jack Brockie. Qual è stata la tua preferita, Jack? "Workingman's Blues è stata stupefacente. Silenzio di tomba da parte del pubblico mentre Bob la cantava, tutti intenti a cogliere ogni singola parola. La voce di Bob era al top della forma in questa canzone. Working Maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaan's blues...."
E ora... Nebraska!
Michele Murino


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