Seattle, Washington
Key Arena

13 Ottobre 2006

01. Maggie's Farm
02. She Belongs To Me
03. Lonesome Day Blues
04. Positively 4th Street
05. It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
06. Just Like A Woman
07. Highway 61 Revisited
08. When The Deal Goes Down
09. Tangled Up In Blue
10. A Hard Rain's A-Gonna Fall
11. Watching The River Flow
12. Workingman's Blues #2
13. Summer Days

Bis:

14. Thunder On The Mountain
15. Like A Rolling Stone
16. All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria



Seconda tappa del Bob Dylan Show in questo nuovo leg nordamericano del 2006. La carovana dylaniana si ferma oggi a Seattle, nello stato di Washington, e la venue del concerto è la Key Arena.
Lo show viene da qualcuno entusiasticamente definito il migliore di Dylan nel Nord Ovest da 10 anni a questa parte. La voce di Bob stasera è molto chiara, regge alla grande per tutto lo show, raramente sfocia nell'upsinging e ancor più raramente Mr. Zimmy bofonchia i versi o li salta.
E anche stasera vengono esaltate le due nuove gemme di Modern Times, quelle che hanno debuttato nello show di Vancouver. When the Deal Goes Down è stata molto simile alla versione su disco. Workingman's Blues # 2 parte con l'assolo di chitarra acustica che sostituisce l'intro che caratterizza la canzone su disco. Grande versione entusiasmante anche stasera, sonoramente applaudita dal pubblico americano.
Ma qui a Seattle Dylan regala un altro grande debutto assoluto: Thunder on the mountain! eseguita come prima canzone dei bis (seguita comunque dalle solite Like a rolling stone e All along the watchtower, come sempre immancabili). Speriamo che questo indichi la decisione di Bob di portare a tre le canzoni dei bis rispetto alle consuete due che ormai da parecchio tempo caratterizzavano gli "encores".
Thunder on the mountain è davvero trascinante e Bob la canta benissimo. Del resto avrebbe potuto non far esordire questo brano in un posto che si chiama "Key Arena"? :o)
Veniamo allo show. Dopo l'apertura dei Kings of Leon arrivano Bob & band. Dylan è molto vicino al centro del palco di fronte al lato sinistro della folla. Stu è dietro di lui e Denny a sinistra. Anche in questo leg la statuetta dell'Oscar conquistata per Things have changed fa bella mostra di sè sull'amplificatore dietro Bob mentre qualcuno segnala la presenza di "mysterious crescent wrench and strings of Mardi Gras beads" (di qualsiasi cosa si tratti... :o) ) e si chiede a cosa servano...
Rispetto a Vancouver Bob è un po' più animato e spesso punta il dito verso la folla, visibilmente contento.
Viene segnalata ancora una grande prova di Denny Freeman ed in particolare i suoi assoli durante All along the watchtower sono definiti grandi. Così come la band viene definita ormai "maturata", i musicisti sono ormai estremamente compatti ed il loro lavoro di gruppo funziona davvero bene.
"Wildfishes" segnala gli arrangiamenti deliziosi di She Belongs To Me (con l'allungamento a dismisura di Bob su alcuni versi come "walking aaaaaantique...") e quello "swinging" di Positively 4th Street. E segnala anche alcuni versi differenti per Tangled up in blue: "She was working in the Tropicana, I said I was going to Atlanta" (o qualcosa di simile) e "She opened up a book of poems and read them to me."
Grande divertimento stasera tra i membri della band con Tony, George e Stu che alla fine di Tangled up in blue hanno cominciato a scherzare e ridere tra loro e con George e Tony che spesso nel corso dello show (in particolare durante Watching the river flow) si guardavano e non riuscivano a trattenersi dal ridere dimostrando di divertirsi moltissimo.
Molto bella anche una versione di Hard Rain caratterizzata da un andamento soft e con una performance vocale di Bob davvero eccellente, così come in Watching the river flow nella quale Dylan ha allungato ogni singolo verso molto più del solito.
Ecco ancora "Wildfishes"... Qual è stata la tua preferita? "Workingman Blues # 2 è stata probabilmente la miglior prova vocale di Bob di tutta la serata, molto chiara, cantata con un tono alto e con voce forte... ma Thunder on the mountain è stato per me il vero highlight del concerto... Davvero grande!"
Domani ci lasciamo alle spalle lo stato di Washington in direzione Portland, Oregon!
Michele Murino


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