Perpignan, Francia
Les Estivales de Perpignan
Campo Santo

12 Luglio 2006

01.  Maggie's Farm
02.  The Times They Are A-Changin'
03.  Down Along The Cove
04.  Positively 4th Street
05.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
06.  Love Sick
07.  Watching The River Flow
08.  Desolation Row
09.  Highway 61 Revisited
10.  Just Like A Woman
11.  Honest With Me
12.  A Hard Rain's A-Gonna Fall
13.  Rainy Day Women #12 & 35

Bis:

14.  Like A Rolling Stone
15.  All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria



Bob è in Francia, giusto poco a nord del confine spagnolo e stasera è di scena a Perpignan, nella regione catalana.
Con una temperatura che qualcuno valuta intorno ai 40 gradi celsius il concerto si tiene nel non beneaugurante sito chiamato Campo Santo, un chiostro funerario del 14mo secolo affollato di circa 2500 spettatori.
Poco da dire su questo show la cui setlist è ancora una volta dominata dai brani degli anni '60, da Maggie's Farm a The Times They are a-changin', da Just Like A Woman a Down Along the Cove, da Highway 61 a Desolation Row, fino a Positively Fourth Street, Stuck Inside of Mobile, Hard Rain, Rainy Day Women ed i consueti bis, Like A Rolling Stone e All Along The Watchtower.
Ben 12 brani su 15! Un record. Crediamo che Bob stia cercando di arrivare ad una setlist "sixties" al 100 per 100. Viva il revival, insomma.
Watching the River Flow, Love Sick and Honest With Me chiudono il set.
Nonostante il caldo Bob riesce a tenere ben calcato in testa il suo cappello da cowboy per tutta la sera, è in ottima forma vocale (come praticamente in tutte le date di questo tour) e sforna anche diverse belle prove (highlights della serata: Just Like a Woman, Hard Rain, Times, Love Sick, e l'opener Maggie's Farm). Un po' routinarie appaiono invece Positively Fourth Street e Honest With Me. Un po' di upsinging rovina alquanto Desolation Row (ed era un po' che non sentivamo lamenti per questa vituperata tecnica vocale di Mr. Zimmy).
Qualcuno stasera trova però che la cosa maggiormente negativa sia costituita dal fatto che Bob non ha rivolto parola al pubblico. Un sacco di gente a fine concerto si lamenta per questa mancanza di contatto tra l'artista e gli spettatori. "E' stato un blocco di ghiaccio", dice qualcuno (e considerando i 40 gradi di cui sopra è una battuta niente male... :o) ).
C'è ancora qualcuno che non ha capito che Bob parla con le canzoni. Se solo parlasse anche con quelle post-John Wesley Harding...
Michele Murino
ps: ci vediamo tutti a Pistoia dove Bob ovviamente farà Tangled up in blue dedicandola a me!!!


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