San Sebastian, Spagna
Concierto Por La Paz (Peace Concert)
Playa de la Zurriola (Zurriola Beach)

11 Luglio 2006

01.  Maggie's Farm
02.  The Times They Are A-Changin'
03.  Down Along The Cove
04.  To Ramona
05.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
06.  Girl From The North Country
07.  Highway 61 Revisited
08.  Mr. Tambourine Man
09.  I'll Be Your Baby Tonight
10.  Tweedle Dee & Tweedle Dum
11.  Don't Think Twice, It's All Right
12.  Summer Days

Bis:

14.  Like A Rolling Stone
15.  All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria



Si conclude il tour spagnolo di Bob che domani sarà in Francia. Quest'ultima data ispanica lo vede sulla spiaggia de La Zurriola a San Sebastian nell'ambito del Concierto Por La Paz, che vuol dire naturalmente "concerto per la pace". E naturalmente Bob stasera si guarda bene dall'eseguire canzoni a tema, come ad esempio Masters of war :o)
Lo scenario è davvero suggestivo: la spiaggia affollata, i surfers, navi ed imbarcazioni varie all'orizzonte, i gabbiani che volano alti, il cielo grigio perla. Davvero incantevole.
Si apre con Maggie's Farm, come sempre, che stasera viene definita molto funky e a seguire una The Times They Are A-Changin' a proposito della quale il senor José Ramon Rodrigo dice: "Mi ha ricordato la versione del Budokan".
Terzo brano in scaletta stasera è come di consueto Down Along The Cove.
Dopo una bella To Ramona è la volta di It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) - anche questa definita molto simile alla versione del Budokan, "davvero tonante e fragorosa" (con il violino di Herron in grande evidenza) - e poi di una Girl From The North Country che viene descritta come la vera perla di questo concerto. "E' stata la migliore performance di questo show...", ci dice ancora José Ramón Rodrigo, "E' stata davvero fantastica... Limpido cristallo, nella migliore tradizione degli antichi trovatori britannici, come le perle del 1966 in hotel con Robbie Robertson (vedi Eat the Document)".
Si prosegue con Highway 61 Revisited e poi con Mr. Tambourine Man su cui non c'è molto di particolare da dire.
Dopo una I'll Be Your Baby Tonight definita "very good" e con una "very very good" armonica, il set si chiude con Tweedle Dee & Tweedle Dum, una splendida Don't Think Twice, It's All Right e la solita Summer Days.
Nei bis Bob propone le altrettanto solite Like A Rolling Stone ed All Along The Watchtower che qualcuno stasera definisce "boring boring" (insomma noiosissime) e propone addirittura per la prima un cambio di titolo in "Like a slow rock". Strano perchè fino ad oggi dall'inizio di questo tour europeo ne avevamo solo sentito parlare in maniera entusiastica.
Ed ecco un giudizio finale di Josè sull'organo di Bob: "Mi sembra l'organo del "ragazzo per bene" che suona ai matrimoni per fare qualche soldo. Lo suona in un modo divertente e che fa venire i brividi..." Poi però aggiunge: "Andiamo Bob... prendi in considerazione l'idea di regalare quel f****** organo ad uno dei tuoi nipotini..." :o)
Michele Murino


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