Valencia, Spagna
Jardines de Viveros

7 Luglio 2006

01. Maggie's Farm
02. The Times They Are A-Changin'
03. Down Along The Cove
04. Mr. Tambourine Man
05. It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
06. Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
07. Girl From The North Country
08. Watching The River Flow
09. Positively 4th Street
10. Tweedle Dee & Tweedle Dum
11. Just Like Tom Thumb's Blues
12. Masters Of War
13. Highway 61 Revisited

Bis:

14.  Like A Rolling Stone
15.  All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria



Prosegue il tour spagnolo di Bob. Il genio del Minnesota e i suoi bandmates a stelle e strisce sono oggi a Valencia dove si esibiscono ai Jardines de Viveros.
I giardini sono stracolmi di gente, quasi 5000 fans davvero entusiasti, un bel colpo d'occhio in uno scenario davvero splendido, nell'ambito della Feria de Julio.
Con dieci minuti di ritardo sull'orario previsto Bob e compagni si presentano sul palco tra le ovazioni davvero calorose della folla. Guidati dal loro capatàz vestito completamente di "negro", come dicono da queste parti, e con in testa un "sombrero" da cowboy, in cosa possono lanciarsi di questi tempi i nostri eroi se non nella attualmente trascinante Maggie's Farm? Il pubblico tributa i primi applausi a un Dylan che appare in forma smagliante.
Ovviamente Bob è ancora dietro le sue tastiere ma qualcuno (molti) tra il pubblico sembrano restare esterrefatti per la cosa, pensando di vedere il classico Dylan con la chitarra.
Si prosegue con The Times They Are A-Changin' con Bob che sfoggia per la prima volta la sua armonica per il piacere del pubblico spagnolo, composto in massima parte da spettatori oltre i 40 anni di età.
Sentiamo Adolfo Gonzalez, un fedele ammiratore di Bob di 44 anni: "Mi piacciono tutti i dischi del vecchio Bob, mi piacciono tutti i cambiamenti di stile che nel corso degli anni ha subito, le sue canzoni mi suscitano tutte bellissimi ricordi".
Dopo Down Along The Cove è la volta di Mr. Tambourine Man con un nuovo entusiasmante assolo di armonica.
Mr. T. è uno dei brani più apprezzati di stasera. Lasprovincias.es scrive infatti "Summer days, Memphis Blues y Mr Tambourine man sonaron magistralmente (e non crediamo ci sia bisogno di traduzione)".
Un solo dubbio. Dove l'ha sentita il giornalista spagnolo Summer Days? Si sarà confuso con H61?
La band stasera è in palla ed apprendiamo che il nome intero del nostro drummer preferito è nientemeno che George Gabriel Recile (dunque non sarebbe male se al verso finale di Sugar Baby qualche volta Bob gli facesse suonare la tromba :o) ).
La parte centrale del concerto di stasera è la migliore con una superba It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding), una stranamente riuscita Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again (viste le recenti deludenti rese), il solito applauditissimo superclassico Girl From The North Country e la scatenata Watching The River Flow.
Dopo Positively 4th Street ed una stranamente posizionata Tweedle Dee & Tweedle Dum il set si chiude con altri tre ottimi numeri, Just Like Tom Thumb's Blues, finalmente rispolverata, Masters Of War e la solita tiratissima Highway 61 Revisited.
Nessuna novità per quanto riguarda i bis, Like A Rolling Stone e All Along The Watchtower.
Parte dell'incasso di stasera viene devoluto da Dylan per progetti di solidarietà della Fundación Bancaja. Speriamo che tra questi progetti ci sia anche questo.
Michele Murino


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