Hollywood, Florida
Seminole Hard Rock Hotel & Casino
Hard Rock Live

11 Maggio 2006

01. Maggie's Farm
02. She Belongs To Me
03. Tweedle Dee & Tweedle Dum
04. Positively 4th Street
05. 'Til I Fell In Love With You
06. It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
07. Just Like A Woman
08. High Water (For Charley Patton)
09. Make You Feel My Love
10. Highway 61 Revisited
11. Mr. Tambourine Man
12. Summer Days

Bis:

13. Like A Rolling Stone
14. All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria



Ultima - sigh - data del tour nordamericano di Bob. Dopo 28 date, tra alti e bassi (moltissimi alti e pochi bassi a dire il vero), con una grossa e piacevole novità (Bob all'organo), nuovi arrangiamenti, spesso completamente stravolti rispetto al passato, un parco canzoni un po' troppo rigido, una band che ha avuto molte critiche ma tutto sommato anche molte lodi, si chiude stasera il leg americano del Bob Dylan Show, ancora in Florida.
Lo show di stasera si svolge infatti al Seminole Hard Rock Hotel & Casino (Hard Rock Live) di Hollywood.
Stasera Bob è decisamente in buona forma. Lancia ripetute occhiate verso il pubblico, cosa certo non consueta per lui. "Magnifici arrangiamenti, tutti nuovi rispetto a quelli delle performance del 2005...", ci dice alla fine uno spettatore entusiasta.
Con il suo bel cappello nero a falda larga tirato all'indetro (sicchè le dylaniane presenti si sono potute beare del suo viso) Bob ha sfoderato stasera una voce potente come ormai consuetudine di questo tour.
Ecco Mitchell Stone che ci rilascia una dichiarazione entusiastica: "Grande voce e squisiti arrangiamenti stasera... E poi la sua pronuncia è stata per la gran parte delle canzoni chiara, la più chiara da parecchi anni a questa parte..."
I membri della band stasera sono tutti vestiti di nero che nemmeno a un funerale e hanno quasi tutti dei cappelli neri derby-style (sola eccezione: Donnie Herron che ha invece una camicia bianca e come sempre niente cappello).
Anche in questo ultimo show Merle Haggard ed i suoi Strangers aprono il concerto e sembrano molto allegri e comunicativi parlando spesso con il pubblico.
E invece anche in questa ultima data Bob non proferisce verbo tranne in occasione della presentazione della band.
Grande il palco di stasera, davvero spettacolare e qualcuno fa notare che servivano dei grandi hot dog, grandi birre e fantastiche doppie margaritas, il che non guasta... :o)
Gli highlights di stasera sono stati Just Like A Woman, caratterizzata da un minuto e passa di introduzione strumentale, ed una versione molto rock di 'Til I Fell in Love with You.
Si parte anche stasera con Maggie's Farm e Bob naturalmente è sempre dietro la sua tastiera/organo (magari qualcuno sperava che in quest'ultima data avrebbe riservato qualche sorpresa... macchè!).
Si prosegue con She Belongs To Me che come al solito è la prima canzone in cui Bob sfoggia la sua grande armonica.
Poi è la volta di Tweedle Dee & Tweedle Dum che è stata scatenata come sempre con Bob che a volte ha detto "Tweedly". Stasera il brano ci è parso meglio accolto del solito (soprattutto tenuto conto che in genere non entusiasma).
Quarto brano della serata è stato Positively 4th Street (con nuovi assoli di armonica di Bob) che stasera però è stata eseguita troppo velocemente...
Come detto, 'Til I Fell In Love With You è stato uno dei vertici dello show e - a mio parere - di questo intero tour.
Segue una versione quasi irriconoscibile di It's Alright Ma (I'm Only Bleeding) soprattutto nella prima parte. Secondo alcuni è stata la performance più debole dello show sebbene il classico verso "...even the President of the United States sometimes must have to stand naked" ha scatenato i consueti applausi ed urla di approvazione degli spettatori che lo hanno accolto come una sorta di dichiarazione politica 2006. Qualcuno però sottolinea gli assoli di violino da parte di Donnie Herron davvero incredibili...
Just like a woman è stato un altro degli highlights di stasera, suonata davvero molto bene, con sentimento, e anche con dei bellissimi assolo...
E poi una fenomenale versione funky di High Water che ha fatto ballare tutta la folla e con Donnie a prendersi i consueti applausi al banjo, seguita da una dolcissima versione di Make You Feel My Love, altro terreno fertile per l'armonica di Mr. Zimmy.
Qualcuno stasera si lamenta del fatto che Dylan non lascia molto spazio a Denny Freeman che avrebbe bisogno di più assoli. "Persino Freddy Koala - dice Luis F. Ugaz - sviluppava degli assoli straordinari quando gli veniva concesso spazio..."
A parte il fatto che si chiamava Koella, secondo me Denny non ne sarebbe capace... "La tastiera di Bob deve essere molto costosa - ci dice ancora Luis - Guarda che incredibile schermo digitale che ha!"
Confermiamo!
Dopo una bella e tiratissima Highway 61 Revisited segue Mr. Tambourine Man che è stata bellissima con il suo ritmo lento, una delle canzoni più applaudite della serata (anche se qualcuno si lamenta per il fatto che è stata fin troppo lenta) e con un Dylan ancora una volta scatenato all'armonica (come sempre l'uso dell'armonica da parte di Dylan nel corso di tutta la serata ha ricevuto un responso molto positivo da parte del pubblico).
Il primo set si chiude nel tripudio di note di Summer Days, poi il pubblico, che è parso un po' troppo controllato in molte occasioni stasera, quando sente le prime note di Like a rolling stone e capisce che siamo alla fine dello show, e non solo di questo di stasera ma dell'intero tour nordamericano, si scatena tributando il giusto saluto di commiato a Bob e ai suoi soci.
Dopo All along the watchtower, che chiude come sempre lo show, Bob e la sua band restano in piedi a bordo palco di fronte alla folla plaudente per circa un minuto scatenandone l'entusiasmo. Davvero emozionante questo momento.
L'avventura è finita ma una nuova sta per iniziare. Il tour europeo è previsto a giugno e Bob approderà sui lidi italici a metà luglio. Mi raccomando Bob, regalaci qualche sorpresa, ok? :o)
That's all folks! (almeno per ora...)
Michele Murino



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