Memphis, Tennessee
Orpheum Theatre

24 Aprile 2006

01. Maggie's Farm
02. She Belongs To Me
03. Lonesome Day Blues
04. Queen Jane Approximately
05. 'Til I Fell In Love With You
06. It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
07. Positively 4th Street
08. Highway 61 Revisited
09. Girl From The North Country
10. Honest With Me
11. A Hard Rain's A-Gonna Fall
12. Rainy Day Women #12 & 35

Bis:

13. Like A Rolling Stone
14. All Along The Watchtower



Memphis Skyline

Memphis, Tennessee
Orpheum Theatre

25 Aprile 2006

01. Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
02. Mr. Tambourine Man
03. Down Along The Cove
04. This Wheel's On Fire
05. Absolutely Sweet Marie
06. Masters Of War
07. Watching The River Flow
08. The Lonesome Death Of Hattie Carroll
09. High Water (For Charley Patton)
10. Don't Think Twice, It's All Right
11. Blind Willie McTell
12. Summer Days

Bis:

13. Like A Rolling Stone
14. All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria



Memphis Queen

Ed eccoci bloccati a Memphis, Tennessee, con addosso l'omonimo blues, a chiederci "...can this really be the end?"... Ma cerrrrrto che no! Anzi queste due tappe di Bob Dylan nella città più popolosa del Tennessee costituiscono solo l'inizio della seconda parte del tour di Mr. Zimmy (16 date finora, altre 13 previste fino alla metà di Maggio).
Ieri abbiamo lasciato Springfield e l'amato Missouri e ci siamo diretti a Sud, attraversando l'Arkansas ed entrando in Tennessee diretti a Memphis (che per chi non lo sa prende nome dall'antica capitale egiziana di Menfi).
Memphis, Memphis... che dire di Memphis? Dobbiamo forse dire che è la culla di molti generi musicali americani fra i quali Blues, Gospel e Rock and Roll?
Basti citare alcuni artisti che sono cresciuti o che hanno iniziato qui la loro carriera. Lo And Behold! : Johnny Cash, Elvis Presley (che tra l'altro è qui nato e sepolto), B. B. King, Aretha Franklin, Carl Perkins, John Lee Hooker, Justin Timberlake, Howlin' Wolf, Jerry Lee Lewis, Al Green, Muddy Waters, Tina Turner, Roy Orbison, Willie Mae Ford Smith, Sam Cooke, Booker T. and the MGs, Otis Redding, The Blackwood Brothers, Isaac Hayes, Rufus Thomas, W.C. Handy...
Andiamo avanti o basta così?
Tra l'altro  Il 4 aprile 1968 proprio qui a Memphis fu assassinato Martin Luther King.
Arriviamo all'Orpheum, luogo del concerto mentre gli addetti stanno scaricando dai tour bus della Rolling Dylan Revue le tende rosse ed il fondale con il cielo notturno stellato che adorneranno come al solito il palco di Bob.
L'Orpheum è un vero spettacolo per gli occhi, uno dei posti da concerto più belli mai visti, un vecchio teatro ristrutturato e rimodellato. Uno splendore!
Bob ha tenuto due concerti superlativi qui a Memphis, a sentire i commenti del pubblico che ha affollato le due serate.
Nel corso della prima serata si sono distinte She belongs to me ed una stupenda Queen Jane Approximately, davvero speciale con l'organo di Bob a conferirle un tono spettrale quasi in stile Augie Meyers da Time Out Of Mind.
Brillante è stata anche Positively Fourth Street con un fraseggio da parte di Bob che è stato davvero memorabile.
Dylan, vestito di nero dalla testa ai piedi e con una camicia bianca da pirata con le maniche a sbuffo e strass argentate sul cappello, ha poi davvero commosso con la sua Hard Rain, che qualcuno ha voluto collegare con i luttuosi eventi di questi giorni in Egitto.
Nella seconda serata vanno segnalate una potente ed espressiva versione di Mr. Tambourine Man ed una grande Masters of War con Bob che ha pronunciato ogni singola sillaba con profonda voce baritonale e con il pubblico a gridare "Impeach Bush" nel finale.
Degne di menzione anche The Lonesome Death of Hattie Carroll e This Wheel's On Fire, ma l'highlight assoluto della seconda serata è stato senza dubbio Blind Willie McTell, definita da qualcuno un momento "indescrivibile" dello show..
"Dylan ha cantato la canzone lentamente e ha messo tutto se stesso nel pronunciare i versi - ci dice uno spettatore - e la band ha suonato un arrangiamento "fumoso e ribollente"..."


Elvis Presley, Meditation Gardens

Sentiamo qualche commento complessivo sulle due serate.
Ecco Mr. Jim Maynard:
"Mi è piaciuto come Dylan ha suonato l'armonica su un sacco di canzoni... E anche il suono del suo organo... mi è sembrato più forte..."
E ancora:
"Posso morire felice ora... finalmente ho sentito Dylan cantare Blind Willie McTell a Memphis!"
Consigliamo a Jim di rimandare la sua dipartita almeno a dopo l'uscita del nuovo cd di Bob e sentiamo Howard Weiner: "Girl from the North Country è stata davvero squisita Lunedì. All'inizio il nuovo arrangiamento è duro da digerire poi diventa come una corsa nudi in un fresco campo purificante..."
E la band?
"Denny Freeman ha avuto un grosso lavoro alla lead guitar. Su Don't Think Twice ha fatto ben tre assoli. Il suono è stato vibrante e si poteva sentire la potenza di Garnier e Recile. Io dico che è tempo di smetterla di lamentarsi della perdita di Larry Campbell e Sexton. This band rules!"
Che mi dici di Mr. Tambourine Man?
"Solo che Dylan ha preso una delle sue più belle performance vocali in studio e l'ha trasformata in qualcosa di meravigliosamente osceno..."
Augh! Noi partiamo per New Orleans, Louisiana!!!
Michele Murino



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