Albuquerque, New Mexico
Tingley Coliseum

11 Aprile 2006

01.  Things Have Changed
02.  The Times They Are A-Changin'
03.  Tweedle Dee & Tweedle Dum
04.  To Ramona
05.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
06.  Love Sick
07.  I'll Be Your Baby Tonight
08.  Ballad Of A Thin Man
09.  I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have met)
10.  Cold Irons Bound
11.  Lay, Lady, Lay
12.  Cat's In The Well

Bis:

13.  Like A Rolling Stone
14.  All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria


Lunga è la strada per Albuquerque, Nuovo Messico... Tempo fa Dylan era stato inseguito sulla pista per Albuquerque... ricordate? Aveva preso la direzione sbagliata a Juarez con la bella Juanita tra le sue braccia, ma era riuscito a scamparla ad Abilene, dove "il lungo braccio della legge non poteva raggiungerlo"...  (e sempre nella stessa città, in un'altra occasione si era perso nella pioggia...)
Oggi nel cambio Bob ci ha rimesso perchè invece di Juanita si ritrova ad Albuquerque con Tony Garnier.
E non è esattamente la stessa cosa...
Noi comunque gli siamo stati dietro, sulla Highway 66, coprendogli le spalle nel caso qualche sbirro lo avesse seguito da Tucson, per quella vecchia storia con Ramon, giu alla Cantina (dicono che abbia ancora i federali alle calcagna...)
Albuquerque non è molto distante da Gallup, il posto nel quale Dylan diceva di aver vissuto, ricordate?... ("Ci ho vissuto, a Gallup, nel New Mexico" - "Quanti anni avevi?" - "Uh, circa 7-8, qualcosa così... Me ne sono andato in giro danzando ai Festival Indiani di Gallup nel New Mexico...")
Albuquerque è la città più grande dello stato del Nuovo Messico, si trova nella contea di Bernalillo, a cavallo del Rio Grande, ha una superficie di circa 470 km quadrati ed una popolazione di circa mezzo milione di abitanti. Abbastanza grossa insomma perchè Bob faccia perdere le proprie tracce :o)
(Quiz estemporaneo: in alcuni episodi di quale celebre personaggio dei cartoni animati il protagonista, finendo in posti in cui non vorrebbe essere, spesso esclama di aver "sbagliato a girare a sinistra ad Albuquerque"?)
Albuquerque è tra l'altro la città in cui Bill Gates e Paul Allen fondarono la Microsoft nel 1975, al numero uno di Park Central Tower all'angolo nordorientale tra la San Mateo Avenue e la Central Avenue.
Ma ricordatevi che una volta Bob disse "Naturalmente non sono un computer, non più di quanto sia un portacenere...", dunque dubitiamo che abbia fatto una visita al posto :o)
Il concerto di stasera si tiene al Tingley Coliseum, un complesso intitolato a Clyde Tingley, politico e Governatore del New Mexico. Eccolo qui sotto.

Anche stasera Merle Haggard apre lo show di Bob, presentandosi sul palco quasi in orario, alle 7 e 41  p.m., come dicono gli americani (sarebbero le nostre 19.41, of course). O per meglio dire a quell'ora si presenta la sola band (The Strangers) che esegue due brani e al terzo arriva anche Merle per il suo set che - molti dicono - è decisamente troppo breve... Qualcuno maligna che Bob ha ingaggiato Merle per il suo show in modo da non essere il più anziano sul palco :o) (Merle è del '37)
Sentiamo Pat Burns: "The Strangers sono ancora la migliore band di supporto che un artista Country & Western abbia mai assemblato e la voce di Merle migliora sempre più con il tempo, come quella di Tony Bennett. Merle è davvero un Patrimonio Nazionale. E' un vero Maestro della musica Americana, del livello di George Gershwin, Duke Ellington e Louis Armstrong. Thanks Merle!"
Anche qui nel Nuovo Messico c'è l'incubo delle "magliette gialle", che non sono una gang degli yakuza ma semplicemente gli addetti alla security sguinzagliati - forse in numero finanche eccessivo - "all over the place", in ogni dove... pronti a far rispettare le regole.
Tra l'altro sembra che non siano poi così bravi visto che nel Coliseum si contano più persone di quanti siano i posti a sedere (segno evidente di infiltrazioni di portoghesi)...
"Sono rimasto molto deluso dal luogo del concerto di stasera... - ci dice Mr. Brian Doyle.
Come mai?
"Beh, intanto il Tingley Coliseum non è certo il posto migliore nel mondo per un concerto di Bob, anche se il sound non è poi così male considerando la sua età... ma sembra quasi un granaio o una stalla..."
Però è stato ristrutturato più di una volta nel corso degli anni...
"Sì ma è comunque stato costruito quasi cinquanta anni fa..."
Parte la musica introduttiva, l'incenso brucia, Al fa la sua presentazione di "...colui che è riemerso per trovare Gesù...", e nel buio Bob e i suoi gringos sgusciano come neri scorpioni tra gli strumenti prendendo posizione dietro le loro postazioni.
Lo show si apre con Things have changed.
Sentiamo Mr. Boyle a proposito del fatto che qualcuno ha criticato gli arrangiamenti... A Tucson ad esempio c'è stato chi si è lamentato del fatto che le canzoni sono irriconoscibili...
"Macchè! I nuovi arrangiamenti sono bellissimi e Things Have Changed è uno di questi..."
Ti piace come la sta cantando?
"Certo! Mr. Dylan va perfettamente a tempo e il suo fraseggio e la sua voce sono senza ombra di dubbio quanto di meglio si è sentito negli ultimi anni..."
Che mi dici dell'organo?
"E' piacevole, simpatico... A volte mi sembra un organo da chiesa Hammond con meno riverbero... Altre volte mi ricorda un'armonica..."
Comunque secondo te funziona?
"Perfettamente!"
Il secondo brano della serata è The times they are a changin' e la folla applaude più che calorosamente dimostrando di apprezzare enormemente questo classico dei classici... (a proposito, 37 anni fa, proprio qui ad Albuquerque Bob si rivolse così al pubblico: "Vi dissi: "I tempi stanno per cambiare" e così è stato. Ora vi sto dicendo che Gesù sta per tornare, e così sarà!")
Sentiamo ancora Brian: "L'armonica di Mr. Dylan stasera sta sbuffando come un treno merci... Il Coliseum frizza e mugghia di delizia... E' una versione da A+..." (che sarebbe un modo che hanno gli yankees per dire dieci e lode).
Mentre osserviamo il colpo d'occhio del pubblico del Coliseum (capienza di oltre 11.000 posti) si passa a Tweedle Dee & Tweedle Dum.
Qualche mugugno qua e là: "Con tante canzoni perchè sceglie sempre questa?..."
"Ehi, amico, è lo show di Bob! E' lui che decide cosa suonare!" - replica qualcuno.
"Su un altro piano è uno straordinario capolavoro questo brano - dice Brian - però in effetti a sentirlo così tante volte anche io mi annoio un po'..."
"Potrebbe escluderla per un po' - dice un altro spettatore - La fa davvero troppo spesso e... aspetta... senti qua... questa è To Ramona... Wow! Beh, questo è il motivo per cui sera dopo sera non sai mai cosa aspettarti da Bob! Grande!!!"
To Ramona è un piccolo gioiello (come spesso avviene per questo brano) con l'armonica che quasi "piange" la splendida melodia di questo capolavoro di Another Side...
A proposito di Stuck inside of Mobile... sentiamo il veterano Pat Burns (ha visto il suo primo concerto di Bob nel comeback tour Bob&The Band nel '74. Era in Colorado nello show del celebre video di "Hard Rain" e qui ad Albuquerque nel Gospel Tour!!!): "Avete sentito l'assolo di armonica della durata di 2 ritornelli che Bob ha sferragliato durante il brano? Sono queste le cose che ti fanno capire che razza di virtuoso dello strumento sia Dylan!!!"
Dopo così tanti concerti - e soprattutto storici! - cosa ti spinge ancora a vedere Bob? E cosa ti piace ancora di lui?
"Il fatto che continua a reinventare le sue canzoni, il ritmo, i fraseggi... sono tutti totalmente differenti rispetto alle registrazioni originali..."
Allora ti sta piacendo?
"L'hai detto. Sono davvero felice di essere qui! Felice di vedere un uomo che ci ha dato così tante grandi canzoni e che ancora ama cantarcele ed essere ancora di ispirazione... Thanks Bob!"
Mentre lo show prosegue e Bob attacca una splendida Love Sick sentiamo anche stavolta una voce femminile, quella di Rose: "Beh, una performance di Bob è facile da descrivere per me..."
E qual è la tua equazione?
"Dylan = Verità = Bellezza"
Bello. E Finora qual è la tua preferita?
"To Ramona! Pensavo che non l'avrei mai sentita in cento milioni di anni. E' stata così ossessivamente bella che mi ha toccato l'anima..."
Hai qualcos'altro da dire?
"Beh, solo che ringrazio la mia buona stella ogni volta che lo vado a vedere in concerto. Ogni performance per me è un vero gioiello. Me ne starei seduta in una stanza circondata da materia cerebrale morta, sozzura gialla che cola dal ventre di un verme marcio solo per stargli vicino, perchè lo amo e lo adoro teneramente!"
Salutiamo Rose su questa delicata e odorosa iperbole e ci concentriamo su Bob e la sua Love Sick che è eseguita con un tempo diverso ma ugualmente piacevole... Qualcuno dice che quello che manca sul palco sono un po' di modelle di Victoria's Secret "che mostrino un po' del loro talento..."
Sempre a proposito di ragazze... vi ricordate che qui ad Albuquerque il 3 luglio 2000 Bob se ne venne fuori con: " Vorrei salutare Miss Linda Lu, presidente del nostro fan club regionale. Era qui un minuto fa, ma l'hanno fatta uscire. Spero ritorni. Mi piacerebbe rivederla..."
Stasera però nessun accenno a Linda... Magari non era tra il pubblico...
Dopo una I'll Be Your Baby Tonight che è stata una vera e propria festa ecco Ballad Of A Thin Man, eseguita in maniera brillante, con Dylan che davvero su questo brano sembra aver recuperato lo smalto dei bei tempi andati, potente, deciso, sicuro di sè.
I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have met) sembra un brano a cui il nuovo organo dylaniano rende perfetta giustizia, sicuramente una delle canzoni che più sta beneficiando del nuovo sound.
Su Cold Irons Bound lasciamo ancora il microfono all'amico Brian: "Cold Irons Bound è la canzone che dovete proprio riuscire a beccare in questo nuovo tour. E' completamente rielaborata ed il sapore blues è decisamente gustoso. Se il nuovo disco di Bob avrà un sound che in qualche modo somiglia a questo sarà qualcosa di sbalorditivo e confermerà Mr. Dylan sul trono che gli spetta di diritto".
Il primo set si chiude con Lay, Lady, Lay durante l'esecuzione della quale vediamo coppie che si abbracciano ("E' forse la miglior canzone d'amore mai scritta - ci dice Mr. Doyle - e con il tempo è invecchiata alla perfezione come il Vino d'Annata...") e con una energica Cat's In The Well.
Nessuna novità per quanto riguarda i bis che sono ancora una volta ad esclusivo appannaggio delle inossidabili Like a rolling stone e All along the watchtower.
La fuga del ricercato continua... e domani Bob è sulla pista di El Paso (e magari si farà una mappa...)!
Noi comunque gli stiamo dietro a guardargli le spalle... e ricarichiamo le nostre colt.
Michele Murino
ps: la risposta al quiz estemporaneo è: Bugs Bunny!



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