What's going on in your show...
sera per sera Bob in concerto

 
a cura di Salvatore "Eagle"

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Helsinki, Finlandia
Hartwall Arena
9 Ottobre 2003

To Be Alone With You (Bob al piano e all'armonica)
It's All Over Now, Baby Blue (acustica) (Bob al piano e all'armonica)
Cry A While (Bob al piano)
If You See Her, Say Hello (Bob al piano)
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) (acustica) (Bob al piano)
Boots Of Spanish Leather (Bob e Freddie alle chitarre elettriche, Larry alla cittern)
Things Have Changed (Bob al piano)
Highway 61 Revisited) (Bob al piano)
Make You Feel My Love (Bob al piano)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano)
Every Grain Of Sand (Bob al piano)
Honest With Me (Bob oal piano, Larry on slide guitar)
Mr. Tambourine Man (acustica) (Bob al piano)
Summer Days (Bob al piano, Tony al contrabbasso, Tommy alla chitarra elettrica)

Bis:

Cat's In The Well (Bob al piano)
Like A Rolling Stone (Bob al piano)
All Along The Watchtower (Bob al piano)


COMMENTO: Finalmente Bob è tornato in tour, e con lui anche noi con la
nostra rubrica. Questo tour per noi è speciale in quanto toccherà l'Italia
(Bolzano, Roma e Milano) e in più la maggior parte delle nazioni dell'Europa
centrale. E' finito quindi il tempo delle incognite, delle attese e delle
varie voci sempre più insistenti che volevano un Bob con una band del tutto
nuova, invece lui boskovianamente avrà pensato: "Squadra ki vince no si
cambia". Bob ha deciso di partire da nord, per poi lentamente avvicinarsi
all'Italia, e per la precisione da Helsinki, Finlandia. La location è la
Hartwall Arena. Partiamo dal soundcheck; chi ha assistito non ha sentito Bob
cantare ma senza dubbio si è sentito qualche passaggio alla tastiera, i
brani provati sono stati "If You See Her, Say Hello", "It's All Over Now,
Baby Blue", "Boots of Spanish Leather", e "The Times They Are A-Changin'".
Intorno alle 20.15 la classica voce ha annunciato "ladies and gentlemen,
please welcome the Columbia recording artist, Bob Dylan!" e così è partito
il primo concerto di Bob, che subito si è lanciato in una animata versione
di To Be Alone with You. Bob ha suonato il piano; nulla di speciale ma senza dubbio buono come inizio non fosse altro perchè è un pezzo minore di quella mezza incognita che si risponde al nome di Nashville Skyline. La successiva It's All Over Now, Baby Blue, è apparsa più convincente, meritevoli i soli di armonica e gli splendidi intrecci delle due chitarre di Larry e Freddie con il piano di Bob.
Cry A While, è rock puro e duro, sul palco si ha la sensazione di vedere una garage band di tutto rispetto, la performance vocale lascia a desiderare ma quello che conta è l'energia in questo brano e allora bene così. Con Bob ancora al piano si passa a una pallida versione di If You See Her, Say Hello, che lascia presagire un concerto nella norma. La pausa avrà fatto arrugginire le corde vocali di Bob e le mani dei suoi musicisti. Pazienza. A farci capire che la classe non è acqua arriva Boots of Spanish Leather, in una stravagante versione con Bob alla chitarra elettrica, apprezzabile il nuovo arrangiamento e buona la performance in generale. Things Have Changed, è il solito brano applauditissimo anche se Bob dà quasi in escandescenza per alcuni problemi alla sua chitarra. Così nella successiva Highway 61 Revisited Bob torna al piano; la performance è buona ma la voce appare piatta, e ciò lo si nota nella successiva Make You Feel My Love, che dalla dolce ballad di qualche mese fa finisce per diventare una noia. Le note di Tweedle Dee & Tweedle Dum, riportano il sereno nel cielo plumbeo della voce di Bob che oltretutto si destreggia in modo egregio al piano; il pezzo però comincia a stancare e allora ben vengano prima o poi Mississippi o High Water. Il pezzo migliore della serata è Every Grain of Sand, poesia e musica in alcuni momenti coincidono e la voce di Bob lima e cesella ogni verso alla perfezione. Un lampo che dura il tempo di questa canzone per poi riaccendersi quasi a metà della successiva Honest With Me. Il pubblico apprezza moltissimo e balla fino alla fine della canzone.
Mr. Tambourine Man è terribilmente noiosa e il suo arrangiamento ha l'aria di essere pretenzioso. Bob ha anche suonato un paio di note all'armonica ma poi si è arreso a se stesso. Non era in serata. Summer Days è chilometrica e come al solito molto rock, Bob fa un balletto assurdo passando da chitarra a piano assecondando le proprie ispirazioni. I bis si aprono con una sopresa: Cat's in the Well, diversa della versione originale per un paio di accordi; è il secondo pezzo da ricordare di una serata non eccellente. La solita Like a Rolling Stone e una nuova versione riarrangiata, che però sfigura di fronte alle precedenti, di All Along the Watchtower, chiudono il concerto.

Salvatore Esposito


 
MAGGIE'S FARM

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