Hannover, Germania
AWD Hall

26 Ottobre 2005

01. Maggie's Farm
02. Tell Me That It Isn't True
03. I'll Be Your Baby Tonight
04. Lay, Lady, Lay
05. High Water (For Charley Patton)
06. Positively 4th Street
07. Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
08. Man In The Long Black Coat
09. Highway 61 Revisited
10. Never Gonna Be The Same Again
11. Tweedle Dee & Tweedle Dum
12. You Ain't Goin' Nowhere
13. Visions Of Johanna
14. Summer Days
 
Bis:

15. Don't Think Twice, It's All Right
16. All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra solista
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, mandolino elettrico, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria

Nuova data per il tour europeo di Bob che stasera è ancora in Germania e precisamente ad Hannover.
Poche note su questo concerto di cui si è parlato pochissimo (quasi per niente).
La setlist è stata di quelle solite per il novanta per cento, ma il restante dieci per cento ha riservato finalmente alcune sorprese che hanno vivacizzato questa sequenza di scalette ultime, più o meno prevedibili.
La prima sorpresa è stata una versione di Never gonna be the same again, brano dell'album Empire Burlesque quasi del tutto ignorato da un bel pezzo.
Poi una splendida versione di Visions of Johanna.
L'apertura è stata per la solita e solida Maggie's Farm che continua a piacere ed a questo punto "rischia" di diventare l'opener preferito di questo leg.
A seguire la ormai solita trilogia in stile "Nashville Skyline" con Tell Me That It Isn't True (con tanto di splendido assolo di armonica da parte di Bob), I'll Be Your Baby Tonight ed una bella Lay, Lady, Lay che - stando ai commenti della gran parte degli spettatori di questi concerti nord europei - è sempre un brano molto atteso ed apprezzato dalla maggior parte del pubblico.
Il quinto brano è stato l'ormai collaudata High Water (For Charley Patton) che stasera è stata particolarmente potente e dirompente nel suo incedere (paragonato all'esplosione di un paio di bombe nucleari :o) ). La folla è stata travolta ed estasiata per questo capolavoro da "Love & Theft". Come sempre Don Herron al banjo, particolarmente apprezzato dal pubblico tedesco per il suo lavoro perfetto.
L'odiato (amato?) upsinging su Positively 4th Street non ha impedito di apprezzare il brano (con un altro bellissimo assolo di armonica da parte di Dylan), così come è avvenuto per la successiva Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine), un altro cavallo di battaglia di questa formazione attuale (stavolta senza upsinging di Bob).
Una versione buona ma non esaltante di Man In The Long Black Coat (il capolavoro di Oh Mercy anche stasera caratterizzato dall'armonica di Bob) ed una rumorosa e tirata versione di Highway 61 Revisited hanno fatto da preludio alla sorpresa della serata.
Never Gonna Be The Same Again. Come sempre avviene (almeno questa è la mia impressione) quando si tratta di brani "nuovi" Bob si impegna decisamente di più che non sulle canzoni più abusate (almeno in linea di massima). Questa versione è stata caratterizzata infatti da una prova vocale di Bob decisamente eccellente (ha "veramente" cantato, ha dichiarato qualcuno).
Tra l'altro Bob stasera doveva essere in vena di armonica visto che ha utilizzato questo strumento anche per questa canzone (con Donnie Herron al violino e Tony Garnier al contrabbasso).
A seguire una bellissima versione di Tweedle Dee & Tweedle Dum, brano che in realtà non sempre riceve un'accoglienza positiva, come avvenuto invece nel caso del concerto di stasera.
Una routinaria per quanto decisamente buona You Ain't Goin' Nowhere (che ha beneficiato anch'essa di questa sorta di festa dell'armonica di questa sera) ha introdotto la seconda sorpresa della serata. Una stratosferica versione di Visions Of Johanna, acustica, che è stata talmente bella che qualcuno ha scritto quanto segue: "WOW WOW WOW WOOT!!! Non riesco a descrivere questa versione! Bisogna ascoltarla!!!" (Bob ricordati anche di noi quando passi per Bologna e Milano, OK?).
Stu alla chitarra acustica e Tony al contrabbasso.
Una consueta Summer Days (laddove consueta sta per positiva) ha chiuso la prima parte dello show.
I bis si sono aperti con una bella versione acustica di Don't Think Twice, It's All Right che sta diventando sempre più un classico di questo tour (con l'ennesimo assolo di Bob di stasera all'armonica, Stu alla chitarra acustica e Tony al contrabbasso), e si sono chiusi con una altrettanto classica All Along The Watchtower ("Grande come sempre" ha scritto Mr. Zimmo).
Una piccola nota curiosa finale: alla fine dello show Bob è andato a centro palco ed è rimasto lì per un po' con due armoniche in mano. Qualcuno ha pensato (sperato!) che stesse per lanciarle sulla folla come omaggio/souvenir. Con disappunto del pubblico invece le ha semplicemente tenute in mano e poi se n'è andato via. Anche qui ad Hannover, infine, la presentazione della band è stata colorata con l'aggiunta del luogo di nascita dei membri, con applauso speciale per la New Orleans di Garnier e Recile.
Michele Murino



E' UNA PRODUZIONE
TIGHT CONNECTION