Gilford, New Hampshire
Meadowbrook Music Arts Center
Pavilion
21 Agosto 2003
1. Tombstone Blues
2. Señor (Tales Of Yankee Power)
3. Tweedle Dee & Tweedle Dum
4. It Ain't Me, Babe (acustica)
5. Dignity
6. Highway 61 Revisited
7. It's All Over Now, Baby Blue (acustica)
8. Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
9. Love Sick
10. High Water (For Charley Patton)
11. Don't Think Twice, It's All Right (acustica)
12. Honest With Me
13. Saving Grace
14. Summer Days
Bis:
15. Like A Rolling Stone
16. All Along The Watchtower
17. Tangled Up In Blue
COMMENTO: Immaginate un concerto con tutti i pezzi nell'esecuzione
migliore
di questo tour, aggiungeteci un Bob in una forma pazzesca
e oltretutto
entusiasta del pubblico, avrete come risultato il concerto
di questa sera.
Aperto dai fidatissimi e sempre eccezionali The Waifs,
il concerto di Bob è
stato un tripudio di musica e poesia, ogni brano era
avvolto da una magia
che queste righe non riescono ad esprimere. L'acustica
del Music Arts Center
è perfetta e ciò imprime al sound una precisione
mai sentita in questo tour,
e lo si capisce già dall'inzio con una micidiale
versione di Tombstone
Blues, ottimo pezzo per riscaldare gli animi trafitti
più volte da assoli
lancinanti di Freddie e Larry. Bob dietro alla sua ormai
fidatissima
tastiera dà filo da torcere alla sua band che
lo segue alla grandissima, la
sua voce è superiore qualitativamente rispetto
alle sere precedenti, in cui
già si era espressa su alti livelli. Il pezzo
successivo Senor è un po'
rallentato ma il tutto risulta di ottimo livello, soprattuto
se si considera
che questo è uno di quei brani che stancano facilmente.
Una che non stanca
più invece è Tweedle Dee, nonostante sia
stata suonata e risuonata da mesi e
mesi, è tornata ad essere idealmente la Subterranean
Homesick Blues del
2000, sopratutto se si conta il nuovo arrangiamento un
po' più sofisticato
ma non privo di una certa ruvidità. Una sentita
e tenera It Ain't Me Babe,
viene seguita da due pezzi più rock Dignity e
Highway 61, entrambe perfette
nel loro incedere sempre più garage blues band.
A dir poco commovente è
stato ascoltare It's All Over Now Baby Blue, applauditissima
dal pubblico,
che ha continuato in crescendo anche durante il brano
successivo Most Likely
You Go Your Way (And I'll Go Mine), dove Freddie dà
il meglio di se mettendo
a dura prova il drumming a dir poco eccezionale di George,
davvero in
grandissima forma questa sera. Love Sick, vero highlight
della serata, è
stata molto apprezzata dal pubblico, Bob sussurrava i
versi scandendo ogni
parola, facendo emergere tutto lo spirito di disillusa
rassegnazione che
pervade questo testo. Don't Think Twice ha aperto la
pista a Honest With Me che
è sempre più rock blues, con il solito
strepitoso lavoro alla slide di
Larry. Saving Grace, è stata caratterizzata da
un cantato ipnotico di Bob
che ha snocciolato il testo facendo diventare musica
anche le sue parole,
tanto è vero che i cambiamenti di testo di cui
si va discutendo sul Pool e
sul forum di Bob Dylan.com sono appena percettibili.
La versione di Summer
Days di questa sera, ha riaperto la questione Charlie
Sexton, con i fan dell'ex-chitarrista a ritenere di molto inferiore il
lavoro di Koella in questo
brano; ciò in parte è vero ma non per stasera,
Koella ha dimostrato di
essere brillante in questo brano, come non gli era mai
riuscito. Chiusa la
prima parte del concerto, passiamo ai bis. Like a Rolling
Stone e un'ottima versione di All Along The Watchtower, con alcuni ottimi
assoli di armonica di Bob,
hanno condotto per mano il pubblico verso la fine del
concerto, ma quando
tutti stavano per alzarsi, ecco Bob che ferma tutti,
suonando una strepitosa
versione di Tangled Up In Blue, con dei versi improvvisati
per
l'occazione... ecco cosa ha estratto dal cilindro magico
(Ndr. Questo testo è
apparso oggi sul pool, non saprei gradare la sua affidabilità,
ma molte
recensioni confermano questo cambiamento di testo)
I was sittin all alone
wonderin' if I should keep ticklin' the ivories
or strap on that Epiphone
When in walks Tony with that night's set list
and a shit-eating grin like smile
he says "we could only find 8 more guitartists,
I say we don't go on for a while!"
Just about then my mind went blank,
and confusion ruled the room.
I reached for the nearest instrument,
heard that bastard go "VROOM!"
straight on thruuuuuu
Tangled up in my Vaccuum....
Insomma ancora un grande show! Grazie Bob
Salvatore Esposito |