Missoula, Montana
University Of Montana
Adams Center
July 28, 2005
 

1.
 

Maggie's Farm

2.
 

Tonight I'll Be Staying Here With You

3.
 

Watching The River Flow

4.
 

Lay, Lady, Lay

5.
 

Down Along The Cove

6.
 

Girl From The North Country

7.
 

Highway 61 Revisited

8.
 

Tryin' To Get To Heaven

9.
 

Cold Irons Bound

10.
 

Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again

11.
 

Every Grain Of Sand

12.
 

Floater (Too Much To Ask)

13.
 

Mr. Tambourine Man

14.
 

Summer Days



 

15.
 

Like A Rolling Stone

16.
 

All Along The Watchtower
 

COMMENTO: WEEEEEELLLL! Amiche e amici di Maggie’s Farm siamo a Missoula, Montana presso l’Adams Center dell’University Of Montana. per seguire la terz’ultima data del tour estivo di Bob Dylan. Con il ritardo di sempre, causa questa sera compleanno del sottoscritto (grazie a tutti quelli che si sono ricordati di me…cioè nessuno…), a commentarvi il concerto di questa sera c’è il vostro Sal “I’m 24 now” Esposito.

Dopo la classica presentazione, Bob e la band salgono sul palco e si parte subito con una zoppicante Maggie's Farm, Bob canta un po’ svogliatamente e a risollevare le sorti del brano ci pensa la band che ci dà dentro alla grande con Danny guida instancabile alla chitarra.

Si prosegue con il country-rock di Tonight I'll Be Staying Here With You, Bob sembra non essere in serata, tuttavia canta con buona carica mentre la band al solito svolge il suo lavoro nel migliore dei modi.

Si passa al blues di Watching The River Flow e Bob si sveglia e tira fuori la sua voce nonchè un ottima prova al piano duettando spesso con Danny che anche questa sera suona magnificamente su questo brano.

Si torna al country con Lay, Lady, Lay e Bob torna in letargo, tuttavia va assolutamente apprezzato l’ottimo assolo di armonica finale.

Down Along The Cove è tiratissima e caratterizzata dalla prima prova vocale di Bob completamente soddisfacente ma soprattutto da un fantastico duello tra Stu e Danny.

Ancora uno spaccato di romanticisimo arriva con Girl From The North Country e Bob puntualmente ha modo di sfoggiare il suo crooning molto dolce e diretto che ben si sposa con il sound della pedal steel di Don e delle chitarre di Stu e Danny.

Il rock si impossessa del palco con Highway 61 Revisited e nonostante Bob non faccia nulla di particolare per dare carica al brano, il pubblico apprezza e balla per tutta la durata del brano.

Il primo highlight della serata arriva con Tryin' To Get To Heaven, la voce di Bob si libra nell’aria evocativa mentre la band confeziona un arrangiamento notturno dai toni jazzy dove brilla per sensibilità ritmica George alla batteria.

La qualità resta senz’altro altissima anche con il brano successivo Cold Irons Bound, infatti Bob mantiene una grandissima lucidità nel cantato ma non solo offre una serie di ottimi passaggi al piano dando vita ad un ottimo interplay con le chitarre di Stu e Danny.

Sempre sulla scia del rock si prosegue con Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again, Danny e Stu affrontano il brano con grandissima sicurezza così come Bob che offre una bella prova vocale e diversi passaggi all’armonica di ottima fattura.

Secondo brano clou della serata è Every Grain Of Sand, Bob infatti imprime al  brano una grande tensione drammatica mentre la band confeziona un ecellente arrangiamento elettro-acustico.

Don imbraccia il violino ed è il momento di Floater (Too Much To Ask), questa sera leggermente più virata verso il rock e caratterizzata da un ottima prova vocale di Bob.

Mr. Tambourine Man, pur non brillando particolarmente, raccoglie un grande consenso del pubblico, tuttavia si segnala un ecclente assolo finale di Danny.

Summer Days come da programma chiude la prima parte del concerto.

Dopo la pausa arrivano i bis; questa sera due superclassici, Like A Rolling Stone e All Along The Watchtower

Salvatore Esposito



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