Calgary, Alberta
Pengrowth Saddledome
July 24, 2005
 

1.
Maggie's Farm

2.
Tonight I'll Be Staying Here With You

3.
I'll Be Your Baby Tonight

4.
Lay, Lady, Lay

5.
God Knows

6.
Shooting Star

7.
Lonesome Day Blues

8.
Positively 4th Street

9.
Watching The River Flow

10.
Can't Wait

11.
Highway 61 Revisited

12.
Tryin' To Get To Heaven

13.
A Hard Rain's A-Gonna Fall

14.
Summer Days


15.
Don't Think Twice, It's All Right

16.
All Along The Watchtower
 
 
Commento: HEEEY HEEY HEEEEEEY! Amiche e amici di Maggie's Farm siamo al Pengrowth Saddledome di Calgary, Alberta per seguire questa sesta tappa del tour in terra canadese di Bob Dylan. Come sempre a commentare il concerto in programma c'è Sal 'The Hitman' Esposito.

L'apertura è come da programma affidata Maggie's Farm, Bob interpreta il brano con un discreto mood ma a fare la differenza sono Stu e Danny che si danno battaglia lungo tutto il brano supportati alla grande dal drumming di George.

Si passa poi all'ormai solito terzetto a tutto country aperto da Tonight I'll Be Staying Here WIth You in una versione energica in cui spicca l'ottimo lavoro di Don alla lap steel e quello di Bob all'armonica.

Si passa ad I'll Be Your Babe Tonight, e Bob ha modo di sfoggiare un bel cantato oltre che una buona prova al piano, la band dal canto suo mette in evidenza molto bene la linea melodica in cui spicca l'ottimo lavoro di Stu.

Lay Lady Lady chiude il tris country ma senza impressionare infatti Bob non da' il meglio di se al cantato.

Il rock poi irrompe sulla scena con una tellurica God Knows piena di stacchi e ripartenze furiose in cui
mentre George e Tony spingono al massimo la massa ritmica Stu e Danny duellano alla grande alle chitarre.

Torna la calma con una bellissima resa di Shooting Star, primo highlight della serata, in cui Bob offre
oltre ad un ottima prova vocale anche una grandiosa performance al piano supportato in modo eccellente dal tappeto sonoro generato dalla pedal steel di Don e dalle chitarre di Stu e Danny.

L'elettricità torna ad impossessarsi del palco con una bella quanto potente versione di Lonesome Day Blues con Bob che al cantato gioca riuscendoci a fare il blues consumato e la band che ci da' dentro al massimo riempiendo di ottimi passaggi strumentali il brano.

Il secondo highlight della serata arriva con una tesa e vibrante Positively 4th Street in cui Bob offre
una prova vocale superlativa così come la band che imprime al brano un sound essenziale ma assolutamente riuscito.

Il blues torna in scena con Watching The River Flow e Bob ha modo per scatenarsi ancora al piano e
alla voce mentre Stu e Danny si immergono in riusciti spaccati strumentali.

Segue poi Can't Wait che mantiene alto il tasso elettrico sul palco ma tuttavia ne smorza gli angoli facendo tornare alla memoria degli ascoltatori uno dei passaggi meno noti di Time Out Of Mind. Ottima la prova alla chitarra di Stu. Danny al contrario è protagonista nel superclassico Highway 61 Revisited riempiendo il brano di ottimi licks alla Bo Diddley nonchè di ottimi assoli.

La terza perla del concerto arriva poco prima della fine con una splendida resa di Tryin' To Get To
Heaven questa sera imbevuta di jazz e caratterizzata da un ottimo interplay tra il piano di Bob e le chitarre.

A Hard Rain's A-Gonna Fall pur non impressionando più di tanto risulta ben riuscita soprattutto
nella parte strumentale in cui si apprezza l'ottimo crescendo ritmico di George.

Summer Days come da programma chiude il set. Dopo la pausa si riparte con una versione dai toni folkie di Don't Think Twice, It's All Right a cui segue All Along The Watchtower

Salvatore Esposito



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