New York, New York
Hammerstein Ballroom
20 Agosto 2003
1. Maggie's Farm (Bob al piano, Tommy Morrongiello
alla chitarra elettrica)
2. Señor (Tales Of Yankee Power) (Bob al
piano ed all'armonica, Tommy Morrongiello alla chitarra elettrica)
3. Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano,
Tommy Morrongiello alla chitarra elettrica)
4. Watching The River Flow (Bob al piano ed all'armonica,
Chuck Loeb alla chitarra elettrica Alembic)
5. Things Have Changed (Bob al piano, Chuck Loeb
alla chitarra elettrica Alembic)
6. Highway 61 Revisited (Bob al piano)
7. This Wheel's On Fire (Bob al piano ed all'armonica,
Chuck Loeb alla chitarra elettrica Alembic)
8. You Ain't Goin' Nowhere (Bob al piano ed all'armonica,
Larry alla pedal steel)
9. Just Like Tom Thumb's Blues (Bob al piano and
harp, Andy York alla Telecaster)
10. Cold Irons Bound (Bob al piano)
11. The Lonesome Death Of Hattie Carroll (acustica)
(Bob al piano)
12. Honest With Me (Bob al piano, Tommy Morrongiello
alla chitarra elettrica, Larry alla chitarra slide)
13. Mr. Tambourine Man (acustica) (Bob al piano
ed all'armonica, Chuck Loeb alla chitarra elettrica Alembic)
14. Summer Days (Bob al piano, Tommy Morrongiello
alla chitarra elettrica, Tony al contrabbasso)
Bis:
15. Like A Rolling Stone (Bob al piano)
16. All Along The Watchtower (Bob al piano, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica, Chuck Loeb alla chitarra elettrica
Alembic)
17. Rainy Day Women #12 & 35 (Bob al piano,
Andy York alla Telecaster)
andy york
COMMENTO: Dopo la cancellazione della terza serata a New
York, a causa del
black out che ha colpito buona parte della East Coast,
Bob e la band tornano
sul luogo del delitto per assolvere agl'obblighi contrattuali.
Lo show di
questa sera però ha dimostrato che il buon vecchio
Bob non solo ha assolto
agl'obblighi contrattuali ma ha anche sfoderato una grandissima
performance.
Lo show aperto dalla ormai solita e travolgente Maggie's
Farm, è stato caratterizzato
dalla presenza come ospiti in alcuni brani di Chuck Loeb,
apprezzato chitarrista
jazz della scena newyorkese e di Andy York, chitarrista
della band di John
Mellencamp. La seconda canzone della serata è
stata Señor in versione elettrica
con Tom Morrongiello alla terza chitarra, caratterizzata
da una buona jam
centrale con Koella in gran spolvero. Tweedle Dee ha
visto ancora Tom alla
terza chitarra e Tony ha sfoderato un nuovissimo e grandioso
riff di basso
che ha dato alla canzone un aria diversa dal solito e
forse maggiormente
incisiva, dato che questo brano stava diventando un pezzo
troppo di routine.
Bob alla fine del brano ha introdotto Chuck Loeb, che
ha suonato nella canzone
successiva Watching The River Flow, rinvigorita fortemente
dalla Alambic
guitar del chitarrista jazz newyorkese che ha duellato
alla grande con Freddie
e con Bob che ha sfoderato il meglio di sè al
piano. Chuck Loeb ha suonato
anche nella seguente Things Have Changed, il suo sound
ha rallentato un
po' l'andamento della canzone ma ha fatto emergere durante
il brano un ritmo
più sincopato che ha giovato moltissimo alla performance.
Ottimo il lavoro
alla batteria di Recile che ha contribuito con stacchi
ad hoc ha creare
un'atmosfera di tensione, in questo Tony al basso ha
garantito un supporto
perfetto imprimendo al brano una grande dose di groove.
Alla successiva
Highway 61 è seguita una grandiosa versione di
This Wheel's On Fire, che
partita lentamente ha goduto di un crescendo nevrotico
fino a giungere ad
un finale alquanto trascinante, con la Alembic Guitar
di Loeb, ancora a
creare quel gioco strumentale che aveva caratterizzato
Watching The River
Flow e Things Have Changed. Prima di You Ain't Goin'
Nowhere, lo show ha
avuto una piccola battuta di arresto, ma subito dopo
la band ha ripreso
a suonare sfoderando una divertente e trascinante performance.
Just Like
Tom Thumb's Blues ha visto poi la presenza della seconda
guest della serata,
Andy York alla Telecaster, ottimo ancora il lavoro della
band e apprezzabile
il lavoro del chitarrista di Mellencamp, la voce di Bob
è in buona evidenza
anche se al piano il suo lavoro non è degno di
nota. Le cose sono peggiorate
un po' con Cold Irons Bound, infatti la voce di Bob ha
subito una flessione
diventando però estremamente suggestiva, infatti
il suo cantato quasi sussurrato
sembrava venire dall'inferno, tuttavia la band girava
alla grande, anche
se le magie che si sentono sulla colonna sonora di M&A
sembrano aver lasciato
troppo spazio all'improvvisazione. La sorpresa della
serata è stata The
Lonesome Death Of Hattie Carroll, in una sentitissima
versione acustica,
Bob scandisce perfettamente le parole e il suo lavoro
al piano è a dir poco
incantevole. Il brano è cominciato con un solo
di piano e voce di Bob, con
la band che ha praticamente lavorato nell'ombra per tutto
il brano. Tommy
Morrongiello è tornato sul palco per suonare Honest
With Me, apparsa questa
sera in una delle versioni migliori di tutto il tour,
certo il Mad Dog si
sente poco ma Larry alla slide ha fatto un lavoro grandioso
così come Bob
che ha cantato alla perfezione cesellando il tutto poi
con un grande lavoro
al piano. Mr. Tambourine Man, ha riproposto Chuck Loeb
che con la sua fidata
Alembic electric guitar, ha suggellato la performance
semi-acustica del
brano, infarcendolo di un lavoro davvero interessante.
La voce di Bob rispetto
agli altri brani si è mantenuta su buoni livelli,
così anche il suo lavoro
al piano; a dir poco eccezionale è stato Recile
che ha impresso al brano
una buona dose di energia. Summer Days, ormai chiamata
Song for Tommy, ha
riproposto Mad Dog Morrongiello alla terza chitarra che
addirittura si è
prodotto in alcuni timidi assoli divisi con Koella; assolutamente
stravagante
il lavoro al contrabbasso di Tony che ha arricchito di
swing il brano. Tre,
infine i bis della serata, Like A Rolling Stone, All
Along The Watchtower
con ben 2 chitarristi aggiunti sul palco, Tommy Morrongiello
e Chuck Loeb
e infine Rainy Day Women #12 & 35 con Andy York alla
Telecaster. Insomma
ancora un ottimo show ricco di sorprese.
Salvatore Esposito
chuck loeb
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