Sauget, Illinois
GMC Stadium
July 8, 2005
 

1.
To Be Alone With You

2.
If You See Her, Say Hello

3.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)

4.
Lay, Lady, Lay

5.
Highway 61 Revisited

6.
Can't Wait

7.
Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again

8.
Make You Feel My Love

9.
Cold Irons Bound

10.
Positively 4th Street

11.
Floater (Too Much To Ask)

12.
Summer Days


13.
Love Sick

14.
Like A Rolling Stone
 
 
COMMENTO: YEAAAAAAAAAAAAAA Amiche e amici di Maggie's Farm siamo al GMC
Stadium di Sauget, Illinois per la nuova ed esclusiva puntata di What's
Going On In Your Show redatta come sempre dal vostro occhio nel pool Sal
'Tweedle Dum' Esposito.

Tralasciando il set dei Greencards e quello di
Willie Nelson andiamo direttamente alla cronaca del set di Bob che
questa sera si apre con To Be Alone With You, eseguita molto bene dalla
band ma piuttosto deludente dal punto di vista del cantato di Bob,
piuttosto stanco e demotiva.

Leggermente meglio va con If You See Her,
Say Hello di cui si apprezza più che altro l'impatto strumentale molto
rock, il cantato di Bob pur mostrando una buona incisività non
impressiona.

Il brano seguente It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
mostra numerosi cambiamenti, sin da subito Bob sembra essere sul pezzo,
cantando con la giusta carica ma sopratutto offrendo un ottima prova al
piano che si inserisce alla perfezione nel duello tra il banjo di Don e
le chitarre elettriche di Stu e Danny.

Si passa poi al country di Lay,
Lady, Lay, questa sera in una chiave più virata al country rock con la
pedal steel di Don in bella evidenza nel ricamare ogni passaggio
strumentale e Bob alle prese con un crooning misurato e perfettamente in
linea con il brano.

Si passa poi al rock di Highway 61 Revisited e il
pubblico sin da subito apprezza moltissimo il lavoro di Stu e Danny che
imprimono al brano la giusta dose di elettricità ma soprattutto la pedal
steel elettrificata di Don che impreziosisce il brano riproducendo la
sirena che è sul disco.

Dal rock si passa la blues potentissimo di Can't
Wait che senza dubbio rappresenta il primo vertice del concerto infatti
Bob interpreta il brano con il classico tono blues molto roco ma
soprattutto si apprezza la grande battaglia chitarristica tra Stu e
Danny.

Si prosegue ancora alla grande con Stuck Inside Of Mobile With
The Memphis Blues Again in cui Bob sfoggia forse la miglior prova vocale
della serata, eccellente è anche l'impatto ritmico del brano molto
vicino all'originale così come le chitarre di Stu e Danny che si muovono
molto aggressive.

Make You Feel My Love è senza dubbio il secondo
vertice della serata, infatti Bob al piano e alla voce fa un ottimo
lavoro ma ancora più interessante è l'ottimo apporto di Stu che quasi
alla Clapton riempie il brano di eleganti licks chitarristici.

Non manca poi la classica scorrazzata in territori alt-rock con la tellurica Cold
Irons Bound in cui le chitarre di Stu e Danny infuocano il palco mentre
Bob sfoggia un cantato da wolfman molto incisivo in questa occasione.

Positively 4th Street è ancora una volta interpretata alla perfezione da
Bob e soprattutto suonata in modo eccellente dalla band con tanto di
ottimo assolo finale ad opera di Danny.

Don imbraccia il violino e si
riparte con Floater (Too Much To Ask) in una versione dal toni jazz rock
con Bob nei panni del crooner e le chitarre che cesellano ogni nota alla
perfezione.

Il brano che chiude la prima parte del set è Summer Days,
recuperata dopo alcuni concerti in cui era stata sostituita a sorpresa
da Highway 61 e altri brani. Questa sera il brano gira al massimo con
Bob in bella evidenza al piano e alla voce e la band che imprime un
sound rock-swing assolutamente travolgente.

Dopo la pausa, Bob e la band
ritornano sul palco e si riparte con Love Sick, in una versione
assolutamente commovente con Bob in gran spolvero alla voce.
Chiude il concerto come da programma Like A Rolling Stone.

Salvatore Esposito



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