Nashville, Tennessee
Herschel Greer Stadium
June 28, 2005
 

1.
Drifter's Escape

2.
Love Minus Zero/No Limit

3.
Lonesome Day Blues

4.
Shooting Star

5.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)

6.
Under The Red Sky

7.
Highway 61 Revisited

8.
John Brown (acoustic)

9.
Bye And Bye

10.
Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again

11.
This Wheel's On Fire

12.
Summer Days


13.
Masters Of War

14.
Like A Rolling Stone
 

COMMENTO: YEAAAAA Amiche e amici di Maggie's Farm siamo al Herschel
Greer Stadium di Nashville, Tennessee per questa nuova ed attesissima
puntata di What's Going On In Your Show che come sempre vi è offerto da Sal
'The Man Of Peace' Esposito.

Tralasciando il set dei Greencards e quello
di Willie Nelson andiamo direttamente alla cronaca del set di Bob che si
apre con Drifter's Escape, rivitalizzata rispetto alle ultime esecuzioni
grazie ad un eccellente interplay tra le chitarre di Stu e Danny e il
piano di Bob che inoltre sfoggia una bella prova vocale.

L'alchimia
funziona alla perfezione anche in Love Minus Zero/No Limit in cui
protagonista è la pedal di Don che avvolge la bella linea melodica
creata dalle chitarre di Stu e Danny, Bob interpreta il brano in modo
molto romantico imprimendo al testo una grande dolcezza.

Bob e la band
poi mostrano i muscoli con una poderosa resa di Lonesome Day Blues che
porta in scena il grande blues e la scena è tutta per Stu e Danny che
duellano lungo tutto il brano mentre Bob aggredisce ogni verso e allo
stesso tempo spara qua e là ottimi passaggi di piano.

Il primo highlight
della serata è una magnifica versione di Shooting Star in cui
sull'ottimo tappeto chitarristico di Danny e Stu si stende l'eccellente
melodia pianistica di Bob che sul finale si lancia in un grande solo di
armonica.

It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) vede in bella evidenza il
banjo di Don che duella in modo molto incisivo con le chitarre
elettriche di Stu e Danny spinto dall'ottimo drumming in crescendo di
George che ben si sposa con il cantato di Bob.

Under The Red Sky
mantiene alta la tensione con la pedal steel di Don Herron a guidare
l'ottima linea melodica e a supportare il cantato di Bob, sarebbe il
secondo highlight della serata ma sul finale la band sembra perdersi un po'.

Soddisfacente è anche il brano successivo, Highway 61 in cui Bob
sfoggia i suoi classici balletti e soprattutto una voce molto blues.

Don imbraccia di nuovo il banjo ed è tempo di John Brown in una bella
versione acustica che tuttavia viene un po' macchiata da alcuni passaggi
vocali di Bob non particolarmente riusciti.

Il secondo highlight della
serata però arriva con Bye and Bye, resa questa sera in una chiave più
rock con Danny sugli scudi pronto con la sua chitarra a ricamare ottimi
licks in ogni passaggio strumentale, Bob dal canto suo fa del suo meglio
al cantato interpretando con sicurezza il brano.

Il concerto perde un
po' quota con Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again che
pur essendo impregnata degli ottimi passaggi blues ad opera di Danny
sfugge di mano sul finale finendo per essere chiusa un po'
affrettatamente.

Del tutto diversa è poi This Wheel's On Fire in cui Bob
canta in modo magnifico ma soprattutto duetta in grande stile con le
chitarre di Stu e Danny mentre sullo sfondo si muove sinuosa la pedal
steel di Don.

Summer Days chiude la prima parte seguita dalla lunga jam
strumentale in cui Bob detta i tempi per gli assoli di ogni membro della
band.

Dopo la pausa arrivano i bis che questa sera vedono protagoniste
una bella versione acustica di Masters Of War, con Bob autore di una
superba prova vocale e il superclassico Like A Rolling Stone.

Un concerto parzialmente soddisfacente, nella città del country ci saremmo
aspettati qualche spunto in più. Ancora latitanti i duetti con Willie.
Che Bob abbia capito che lo scorso anno non era proprio cosa?

Salvatore Esposito



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