Norwich, Connecticut
Thomas J. Dodd Memorial Stadium
June 21, 2005

1.
Drifter's Escape

2.
Love Minus Zero/No Limit

3.
Lonesome Day Blues

4.
Shooting Star

5.
Cold Irons Bound

6.
Standing In The Doorway

7.
Highway 61 Revisited

8.
John Brown

9.
Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again

10.
Mississippi

11.
Bye And Bye

12.
Summer Days


13.
Masters Of War

14.
Like A Rolling Stone
 
 
COMMENTO: OOOOOOH MY GOOOOOOD! Ladies & Gentlemen, siamo al Thomas J.
Dodd Memorial Stadium di Norwich, Connecticut per seguire questa nuova
tappa del tour di Bob Dylan, Willie Nelson e Greencards. Questi ultimi
aprono come al solito la serata e subito dopo sale sul palco Bob con la
sua band.

Il concerto parte con un superclassico di questo tour ovvero
con Drifter's Escape in una versione molto elettrica e caratterizzata da
un cantato di Bob molto grintoso ma allo stesso tempo teso e
Carico dal punto di vista emotivo.

La band gira al massimo e lo dimostra
anche nel brano successivo, Love Minus Zero/No Limit in cui pur avendo
cambiato del tutto genere la performance è assolutamente incredibile.

Protagonista è la pedal di Don che avvolge la bella linea melodica
creata dalle chitarre di Stu e Danny, Bob come al solito sfoggia un
crooning ad effetto e il pubblico apprezza applaudendo spessissimo
durante il brano.

Si torna al rock e più precisamente al rock blues con
una elettricissima Lonesome Day Blues in cui a stupire è la chitarre di
Danny che guida alla grande tutto il brano spinta in modo magistrale
dall'immenso George alla batteria, Bob pur limitandosi al suo
wolf-singin? caratterizza in modo particolarissimo il brano.

I classici accordi di piano introducono il primo highlight della serata ovvero
Shooting Star, Bob interpreta il brano in modo eccellente ma soprattutto
offre un ottima prova al piano duettando in modo eccellente con la pedal
steel di Don che ricama elegantemente sulla linea melodica.

Cold Irons Bound è presentata in un arrangiamento crudo e spettrale con la voce di
Bob che appare e scompare dal brano mescolandosi con i fendenti
elettrici di Stu e Danny.

Il brano seguente Standing In The Doorway è
una delizia per coloro che amano Time Out Of Mind, infatti Bob
interpreta in modo molto simile il brano ma a cambiare le carte in
tavola c'è l?ottimo arrangiamento jazz-rock confezionato dalla band.

Il concerto subisce però una flessione, infatti sia Highway 61 Revisited
sia John Brown in versione acustica non impressionano ne' per carica
emotiva ne' per particolari spunti tecnici della band.

Le cose migliorano
di molto con Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again, come
al solito trascinata da un Bob in gran spolvero al piano e dalle chitarre
di Stu e Danny che duellano lungo tutto il brano sfoggiando un ottimo
interplay.

Poi a sorpresa arriva una il secondo highlight della serata
una magnifica Mississippi con la pedal steel di Don in bella evidenza e
con Bob che sfoggia una delle migliori prove vocali di tutto il tour.

Don imbraccia il violino e si passa alle atmosfere jazzy di Bye And Bye
questa sera con un arrangiamento più virato verso il rock in cui si
apprezza l'ottimo cantato di Bob.

Summer Days chiude la prima parte come
da programma.

Dopo la pausa si riparte con il primo bis Masters Of War a
cui segue una lunga e travolgente resa di Like A Rolling Stone in
chiusura.

Salvatore Esposito



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