Lancaster, Pennsylvania
Clipper Magazine Stadium
June 19, 2005
 
1.
Tombstone Blues

2.
Lay, Lady, Lay

3.
God Knows

4.
Visions Of Johanna

5.
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)

6.
Million Miles

7.
Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again

8.
Tryin' To Get To Heaven

9.
Tweedle Dee & Tweedle Dum

10.
Positively 4th Street

11.
New Morning

12.
Summer Days



13.
The Times They Are A-Changin'

14.
All Along The Watchtower
 
COMMENTO: Amiche e amici di Maggie's Farm benvenuti alla nuova e come sempre sorprendente puntata di What's Going On In Your Show, questa sera siamo al Clipper Magazine Stadium di Lancaster, Pennsylvania per seguire la carovana del Bob Dylan & Willie Nelson Tour. Come sempre a raccontarvi quello che è successo al di là dell'oceano c'è Sal 'The Complete Disaster' Esposito coadiuvato one night only dal songwriter e giornalista Peter Stone Brown. Ad aprire la serata sono come al solito i Greencards seguiti da Willie Nelson che come al solito emoziona la platea con i suoi brani come Beer For My Horses o con magiche interpretazioni come Georgia On My Mind. Molto bello anche lo strumentale Down Yonder, in cui Willie ha duettato con la sorella Bobbie che era al piano.

Chiuso il set di Willie sale sul palco Bob, che indossa un cappello bianco da cowboy, seguito dalla sua band e si parte subito con una potentissima resa di Tombstone Blues. Bob aggredisce ogni verso con il suo ormai collaudato wolfaman blues style mentre la band confeziona un bell'arrangiamento tutto giocato sulle chitarre.

Il secondo brano della serata è Lay Lady Lay guidata da un eccellente intreccio tra la magica pedal steel di Don e il piano di Bob a cui si aggiungono spesso ottimi fill di matrice jazz ad opera di Denny.

Il rock ritorna in scena con una scarna ed essenziale God Knows in cui Bob sfoggia un fraseggio eccellente spinto dall'ottimo drumming di George, magnifico sul finale la rincorsa tra le chitarre di Stu e Denny.

Il primo highlight del concerto è Visions of Johanna in un arrangiamento magnifico con Don al mandolino elettrico e Bob che interpreta il brano alla perfezione supportato in modo eccellente dalle chitarre di Stu e Danny. La performance è stata però disturbata da un pubblico troppo rumoroso alle prese con telefonini e quant'altro, un vero peccato perché Don sul finale ha sfoggiato un assolo hendrixiano con il mandolino elettrico.

Con Most Likely You Go Your Way arriva il momento del blues e Stu non si lascia sfuggire l'occasione per duettare alle chitarre in modo eccellente con Denny che sul finale si lancia in un ottimo assolo
in supporto ad un altro grande solo, ovvero quello di armonica di Bob al centro del palco.

Million Miles, è caratterizzata da un arrangiamento a metà strada tra jazz e blues di grande effetto, perfetto per un fumoso club ma non per uno stadio di baseball pieno di gente rumorosa che vuole
divertirsi. Tuttavia ottima è la prova vocale di Bob così come quella della band impeccabile nel cesellare ogni nota.

Per divertire il pubblico arriva Stuck Inside Of Mobile With Memphis Blues Again e Dylan come al solito si lancia a briglia sciolta in una bella performance sia alla voce sia al piano spinto dal basso di Tony e dalla batteria di George.

Sullo stesso livello qualitativo è anche la successiva Trying To Get To Heaven, che tuttavia impressiona per il grosso lavoro operato dalla band sulla linea melodica spesso caratterizzata da un andamento
molto jazzy delle chitarre di Stu e Denny.

Strepitosa è poi Tweedle Dee & Tweedle Dum con Stu che impressiona alla chitarra ricreando certe
atmosfere, caratterizzate da stop e ripartenze, proprie del Robbie Robertson del tour del 1966.

Molto intensa è anche Positively 4th Street, cantata da Bob con grande cura nel fraseggio ma sopratutto segnata ancora una volta da un ottimo arrangiamento dai toni rock della band.

Il secondo highlight della serata arriva con New Morning, in cui Don si diverte a rifare con la lap steel le parti di Al Kooper e Bob che canta in modo strepitoso dando carica a tutta la band.

Chiude la prima parte Summer Days con il pubblico davvero divertissimo nell'assistere alla jam finale con Denny protagonista di un assolo memorabile.

Dopo la pausa arrivano i due classici bis finali ovvero una bella versione di The Times They Are A-Changin' prima e poi una tiratissima All Along The Watchtower in chiusura.

Salvatore Esposito



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