Greenville, South Carolina
Greenville Municipal Stadium
June 7, 2005

1.
Tombstone Blues

2.
The Times They Are A-Changin'

3.
Lonesome Day Blues

4.
Under The Red Sky

5.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)

6.
Shooting Star

7.
Highway 61 Revisited

8.
John Brown

9.
Tweedle Dee & Tweedle Dum

10.
This Wheel's On Fire

11.
Bye And Bye

12.
Summer Days

 


13.
Masters Of War

14.
Like A Rolling Stone
 
 
COMMENTO: OOOOOOOOOOH YESSSSS! Amiche e amici di Maggie's Farm siamo a
Greenville, South Carolina presso il Greenville Municipal Stadium per
questa nuova tappa del tour di Bob Dylan e Willie Nelson e ovviamente
per la nuova ed impedibile puntata di What's Going On In Your Show come
sempre redatto dal vostro occhio oltre oceano Sal 'The Eye Over The
Ocean' Esposito che puntuale come ogni sera vi da' il benvenuto a questa
rubrica.

Tralasciando The Greencards e Willie Nelson partiamo
direttamente dal set di Bob che si apre con una torrida Tombstone Blues,
cantata da Bob con la sua classica wolfman voice e caratterizzata da un
eccellente interplay tra le chitarre di Stu e Danny.

Il brano successivo
The Times They Are A-Changin' è applauditissima nonostante Bob non
eccelli particolarmente nell'interpretazione vocale. Ottimo l'apporto
della band che confeziona un discreto arrangiamento dai toni folkie.

Si passa al blues e le cose vanno mooooolto meglio. Infatti arriva il primo
highlight della serata ovvero Lonesome Day Blues, guidata dal potente
basso di Tony e dalla batteria instancabile di George. Bob si da' da fare
come meglio può al piano duettando in modo assai divertente con le
chitarre di Danny e Stu.

Under The Red Sky è dolcissima nell'incedere
lento guidata dalla eccellente pedal steel di Don Herron. Bob non si
risparmia alla voce regalando un'ottima performance vocale ma ancora
meglio va a Danny che rilegge il riff principale del brano con grande
classe.

It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) è come sempre tellurica e
potentissima con il banjo di Don che fende la melodia in crescendo delle
chitarre elettriche, Bob interpreta il brano con sicurezza e soprattutto
non dimenticando alcuna strofa.

Il secondo highligt della serata è
Shooting Star, ormai da annoverare tra i brani principali di questo
tour, Bob al piano disegna una bella linea melodica su cui si insinuano
la pedal steel di Don e le chitarre di Stu e Danny.

Highway 61 Revisited
fa saltare in piedi il pubblico, e questo soprattuto grazie all'ottimo
duello chitarristico tra Stu e Danny.

Piuttosto dimessa è l'esecuzione
di John Brown in versione acustica, Bob rispetto alle precedenti
versioni dal vivo offre una performance vocale molto stanca.

Stesso discorso anche per Tweedle Dee & Tweedle Dum di cui tuttavia non si può
non apprezzare l'ottima resa sonora della band.

Il concerto però ha da
riservare altre sorprese che arrivano prima con una This Wheel's On Fire
da brividi e poi con una commovente Bye And Bye con il violino di Don
che crea un atmosfera molto romantica.

Summer Days e la classica
divertentissima jam finale chiude la prima parte del concerto.

Dopo la pausa arrivano i bis che questa sera vedono protagoniste Masters Of
War in versione acustica e il superclassico Like A Rolling Stone.

Un concerto come al solito non eccellente ma con vari sprazzi molto al di
sopra della media.
 
 Salvatore Esposito



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