Savannah, Georgia
Grayson Stadium
June 4, 2005
 

1.
Maggie's Farm

2.
I'll Remember You

3.
Lonesome Day Blues

4.
Positively 4th Street

5.
High Water (For Charley Patton)

6.
I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met)

7.
Ballad Of Hollis Brown

8.
Highway 61 Revisited

9.
Floater (Too Much To Ask)

10.
Honest With Me

11.
Girl Of The North Country

12.
Summer Days


13.
Don't Think Twice, It's All Right

14.
All Along The Watchtower
 
 
COMMENTO: YEAAAAAAAAAAAAA!!! Amiche e amici di Maggie's Farm benvenuti
alla nuova ed entusiasmante puntata di What's Going On In Your Show. Questa
sera siamo al Grayson Stadium di Savannah, Georgia e come sempre a
commentarvi tutto ma proprio tutto di quello che è successo sul palco
c'è il vostro Sal 'The Rust' Esposito. Ad aprire le danze come da
programma sono i Greencards che tra bluegrass e country riscaldano la
platea per Willie. Quando sale sul palco il vecchio Willie e la sua
Family Band incomincia a piovere a dirotto e i fan corrono a ripararsi
sotto le poche tettoie disponibili. Il set di Willie è stato come al
solito godibilissimo grazie ai brani storici e qualche incursione nel
nuovo repertorio. Anche Luke, che lo scorso anno ebbe modo di suonare
con Bob durante i duetti con il papà, alla chitarra ha sfoggiato alcuni
strumentali blues di buona intensità.

Concluso il set di Willie è salito
sul palco Bob, vestito in nero e con un cappello da cowboy bianco in
testa, seguito dalla sua band e subito si sono lanciati in una
tiratissima versione di Maggie's Farm con Danny e Stu a trascinare tutti
in una scorribanda chitarristica assai divertente.

A portare un po' di
calma arriva poi I'll Remember You con Bob nei panni del consumato
romanticone e con Don assolutamente impeccabile alla pedal steel sempre
pronto a riempire il suono della band con riff dolcissimi.

Si passa al blues con una travolgente Lonesome Day Blues, con Bob che sfoggia un
cantato assolutamente travolgente e con la band che riempie l'aria di
elettricità dandoci dentro al massimo.

Il primo highlight della serata è
Positively 4th Street, ancora una volta interpretata alla perfezione da
Bob e suonata in modo eccellente dalla band con tanto di ottimo assolo
finale ad opera di Danny.

Don passa al banjo e si parte con una
granitica versione di High Water (For Charley Patton) in cui si apprezza
il contrasto tra il sound acustico di base del banjo e le chitarre
elettriche di Stu e Danny.

Ancora protagonista il grande rock con una
potente resa di I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met)
che evidenzia bane lo stato di forma della band che nei brani elettrici
sembra non risparmiare assolutamente energie.

Don torna al banjo e si
riparte con Ballad Of Hollis Brown, secondo highlight della serata. Bob
sfoggia un cantato molto evocativo mentre le chitarre e la sezione
ritmica infondono al brano un senso di tensione pressante.

Il rock torna
sugli scudi con Highway 61 Revisited tuttavia Bob si limita a cantare
senza particolare coinvolgimento, il pubblico però applaude soddisfatto.

Don imbraccia il violino e si riparte con Floater (Too Much To Ask) in
una versione dal toni jazz rock con Bob nei panni del crooner e le
chitarre che cesellano ogni nota alla perfezione.

Honest With Me è
trascinante grazie al gran lavoro di Stu e Danny alle chitarre ma
soprattutto grazie all'ottimo cantato di Bob e ai suoi balletti dietro al
piano.

In conclusione della prima parte arriva prima una cristallina
versione acustica di Girl From The North Country poi la classica e sempre
viva Summer Days.

Dopo la pausa Bob e la band ripartono con una versione
quasi rock di Don't Think Twice, It's All Right e ovviamente chiudono
con il superclassico All Along The Watchtower.

Salvatore Esposito



E' UNA PRODUZIONE
TIGHT CONNECTION