New York, New York
Beacon Theatre
April 30, 2005

1.  Maggie's Farm
2.  To Ramona
3.  Cry A While
4.  Bye And Bye
5.  Ballad Of Hollis Brown
6.  If You See Her, Say Hello
7.  Lenny Bruce
8.  Honest With Me
9.  The Lonesome Death Of Hattie Carroll
10.  High Water
11.  I Shall Be Released
12.  Highway 61 Revisited



13.  Po' Boy
14.  All Along The Watchtower

COMMENTO: YEAAAAAAAAAAAAAAAA! Amiche e amici di Maggie's Farm, siamo per la quinta ed ultima serata al Beacon Theatre di New York City. Con questo concerto si chiude il primo leg di tour primaverile negli States che riprenderà il 25 maggio a Ft.Myers, Florida quando Bob tornerà on
stage con Willie Nelson.

L'apertura del concerto è da programma affidata ad Amos Lee e Merle Haggard, alla fine dei due set si comprende come Bob abbia cordialmente evitato ogni duetto ma direi anche ogni contatto con
i suoi opener, rilegandoli (Joan Baez nel 1984 docet) ad utili comprimari di lusso, per attirare più gente ai suoi concerti (Maledetto!). Andiamo però alla cronaca della serata, come sempre offertaci dal Dylan Pool e commentatavi dal vostro Sal 'The Last Man Standing' Esposito.

Prima che cominci il set di Bob scorgiamo in platea nomi eccellenti come l'attore Wiiliam Defoe, John
Hammond Jr., e Donald Fagen (degli Steely Dan). Il primo brano della serata è una torrida versione di Maggie's Farm caratterizzata dall'ottimo apporto della pedal steel distorta di Don e dal duello
chitarristico tra Danny e Stu.

Il brano successivo è una splendida versione acustica di To Ramona, con Don al mandolino e Stu all'acustica.

Il risultato è il primo highlight della serata, con Bob in grande forma alla voce e all'armonica.

Si passa poi al blues con una tirata Cry A While in cui Dylan si esibisce in una serie di balletti dietro al piano incitando la band a darci dentro ed in particolare Don, questa sera insolitamente al banjo.

Dal blues si passa al jazz con una bellissima resa di Bye and Bye caratterizzata dal violino eccellente di Don che regge la linea melodica e da un cantato eccezionale di Bob.

Arriva poi Ballad of Hollis Brown e Don è ancora protagonista della scena con un grande lavoro al banjo in supporto delle chitarre di Stu e Danny.

Si torna al rock con una bella versione di If You See Her, Say Hello caratterizzata da un ottimo lavoro creativo alle chitarre di Stu, molto vicino nel mood a quello di Blood On Tracks e da alcuni cambi nel testo da parte di Bob che sfoggia anche un ottimo cantato.

Il brano successivo Lenny Bruce, è un altro highlight del concerto la band gira al massimo trascinata dall'ottima pedal steel di Don e dal eccellente lavoro di Stu e Danny alle chitarre.

Honest With Me fa scatenare letteralmente il pubblico che balla imitando Bob alle prese con i suoi classici balletti dietro al piano. Ottimo l'apporto di Danny che riempie il brano di ottimi licks chitarristici.

Dopo il rock arriva un altro spaccato folk, è The Lonesome Death of Hattie Carroll, eseguita da Bob con grande cura e trasporto, ottimo l'intreccio melodico tra il mandolino di Don e l'acustica di Stu.

High Water (For Charley Patton) è granitica con il banjo di Don che tesse una trama bluegrass su cui si innestano le chitarre di Stu e Danny. Ottima la progressione ritmica di George e Tony che supportano alla grande tutto il brano.

Molto intenso è anche il brano successivo I Shall Be Released, caratterizzata da un cantato molto convinto di Bob e da uno splendido assolo di Danny sul finale.

Highway 61 Revisited chiude il set tra gli applausi del pubblico.

Dopo pochi minuti Bob torna sul palco e si riparte con Po' Boy in una splendida versione in cui la linea melodica è sorretta essenzialmente dal piano di Bob, le chitarre di Stu e Danny invece duellano con il
violino di Don infondendo al brano un sound più muscolare del solito.

La  classicissima e potentissima All Along The Watchtower chiude un ottimo concerto, e un bel tour che se dovremmo definire di prova ed assestamento per la nuova band, sarebbe molto limitativo. Bob Rules!

Salvatore Esposito



E' UNA PRODUZIONE
TIGHT CONNECTION