New York, New York
Hammerstein Ballroom
13 Agosto 2003
Tombstone Blues (Bob al piano, Tommy alla chitarra)
If You See Her, Say Hello (Bob al piano ed all'armonica,
Tommy alla chitarra)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano, Tommy alla
chitarra)
You Ain't Goin' Nowhere (Bob al piano ed all'armonica,
Tommy alla chitarra)
Things Have Changed (Bob al piano, Tommy alla chitarra)
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) (Bob al
piano ed all'armonica, Tommy alla chitarra)
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) (acustica) (Bob
al piano, Larry alla cittern)
Highway 61 Revisited (Bob al piano, Tommy alla chitarra)
Desolation Row (acustica) (Bob al piano ed all'armonica)
The Wicked Messenger (Bob al piano ed all'armonica)
Every Grain Of Sand (Bob al piano, Tommy alla chitarra)
Honest With Me (Bob al piano, Larry alla chitarra slide,
Tommy alla chitarra)
Don't Think Twice, It's All Right (acustica) (Bob al
piano ed all'armonica)
Summer Days
(Bob al piano, Tony al contrabbasso, Tommy alla chitarra)
Bis:
Like A Rolling Stone (Bob al piano, Tommy alla chitarra)
All Along The Watchtower (Bob al piano, Tommy alla chitarra)
The Waifs
COMMENTO: Secondo round presso l'Hammerstein Ballroom
di New York per Bob
Dylan durante questo tour che tutti stanno cominciando
a chiamare The Money
Never Runs Out Tour (II?). Ad aprire la serata ci sono
The Waifs, l'ormai
famosa band che ha accompagnato Bob anche nel corso del
Tour australiano.
Come da programma il loro set è gradevole e la
loro musica è molto molto
dylaniana, segno che hanno studiato parecchio su monumenti
come Blood On The
Tracks. A dispetto delle voci messe in giro su una probabile
artrite di Bob
che gli impedisce di suonare la chitarra, anche questa
sera Bob è in forma
smagliante. Dopo il successo riscosso ieri sera con al
fianco Nils Lofgren,
anche questa sera Bob sembra pronto a ricevere un'altra
ovazione. Ecco
allora sfoderare una gran voce sin dai primi versi di
Tombstone Blues. E poi
via cavalcando l'onda dell'entusiasmo ha sfornato ben
nove canzoni diverse
rispetto a ieri sera. Dopo una solida e sempre più
rock-blues Tombstone
Blues, Bob e la band si lanciano in una splendida versione
elettrica di If
You See Her Say Hallo; si nota subito che ha messo mani
al testo e la parte
che più salta agli occhi è "Her eyes were
blue and her hair was too".
All'armonica Bob comincia a fare magie, mentre la notte
scorsa era sembrato
piuttosto sperimentale da questo punto di vista, il sound
di questa sera è
potente, selvaggio. Un ringhio è "Tweedle Dee"
seguita dalla sempre country
"You Ain't Goin'Nowhere", dove Larry fa emergere la sua
classe alla pedal
steel. Un elemento che comincia a indebolire questa canzone
è che Larry
continua ad eseguire il classico backin' vocal con un
microfono non adatto
alla voce e ciò a volte non permette di godere
a pieno di quello che succede
sul palco. Ancora una volta, "Things Have Changed" è
ottima nella sua nuova
versione, Bob sembra amare davvero questa canzone. Segue
" Most Likely You
Go Your Way (And I'll Go Mine)" che è un altro
pezzo forte di questo tour,
precisa, potente, e soprattuto cantata come non succedeva
da molto tempo.
Molto buona anche "It's All Rigth Ma" con il suo incedere
nervoso che si
ripercuote anche sulla successiva "Highway 61". Dopo
un lungo intro ecco una
incantevole versione acustica di Desolation Row con Bob
che non l'ha
trascinata come accadeva nel 2000, ma ha scandito ogni
parola, ogni verso,
facendo emergere la poetica di questo brano in tutto
il suo splendore. The
Wicked Messenger è ancora più oscura delle
precedenti versioni di questo
tour, ascoltarla in questa versione fa raggelare il sangue.
Quasi a redimere
dalla precedente canzone arriva una meravigliosa Every
Grain Of Sand, che
rappresenta uno dei vertici musicali di questo tour.
Honest With Me, Don't
Think Twice, It's All Right e Summer Days, quest'ultima
con l'ormai famoso
Tommy "Mad Dog" Morrongiello alla chitarra, rappresentano
l'ideale
conclusione di questo splendido concerto.
Gli ottimi encore, Like A Rolling Stone e All Along The
Watchtower diventano
occasione per il pubblico di saltare in piedi per ballare.
Ancora un grande
show...speriamo che in Italia non arrivi svuotato di
ispirazione.....!
Salvatore Esposito |