Verona, New York
Turning Stone Casino and Resort Events Center
April 20, 2005
 
1.  The Wicked Messenger
2.  She Belongs To Me
3.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
4.  Just Like A Woman
5.  Cold Irons Bound
6.  Desolation Row
7.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
8.  Man In The Long Black Coat
9.  Cat's In The Well
10.  Ballad Of Hollis Brown (acoustic)
11.  You Ain't Goin' Nowhere
12.  Like A Rolling Stone


13.  Just Like Tom Thumb's Blues
14.  All Along The Watchtower
 
COMMENTO: YEAAAAAAA!!!! Amiche e amici di Maggie's Farm siamo allo Turning Stone Casino and Resort Events Center di Verona, New York per questo nuovo ed esclusivo appuntamento di What's Goin' On In Your Show, come sempre il vostro Sal 'The Ol' Gringo' Esposito vi dà il benvenuto e partiamo subito alla cronaca del set di Bob, che segue da programma gli opener Amos Lee e Merle Haggard.

Si parte con una tostissima versione di The Wicked Messenger caratterizzata da un ottimo impiato chitarristico ad opera di Stu e Danny e dal potente incedere del drumming di George. Ciò che colpisce però è l'approccio vocale di Bob lievemente virato verso un tono rauco e denso di potenza evocativa.

rriva poi She Belongs To Me, in una versione un po' incolore rispetto a quelle più recenti tuttavia Bob interpreta il brano in modo soddisfacente regalando il primo di una lunga serie di assoli di armonica al centro del palco mentre la band.

Il primo highlight della serata arriva con It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding), in una versione degna di quelle del 2003, con in cui oltre alla toccante progressione ritmica e vocale da parte di Bob si apprezza
un grande lavoro ai violini di Don ed Elana che non perdono mai occasione di duettare con le chitarre di Danny e Stu.

Sempre su altissimi livelli è anche il brano successivo Just Like A Woman, in cui Bob offre forse una delle migliori performance vocali della serata, la band fa il resto supportata magnificamente dal lavoro di Don Herron alla pedal steel.

Cold Irons Bound, finalmente tornata anch'essa ad alti livelli, è riarrangiata una torrida chiave blues dove tra le chitarre di Stu e Danny si staglia la voce di Bob di cui si apprezza il particolare effetto eco che spesso veniva aggiunto nel 2003.

La successiva Desolation Row è il secondo highlight della sera infatti Bob regala una splendida interpretazione del brano caratterizzata da un fraseggio molto evocativo, ottimo in questo senso è anche l'apporto di Don alla pedal così come quello di Elana al violino, insieme creano un atmosfera gipsy davvero particolarissima.

Si passa poi al rock con Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again, ma Bob appare molto stanco nel cantare, la band si limita al classico lavoro di cui va dato merito a Don, alla pedal steel di reggerne le sorti.

Qualche segnale migliore arriva da Man In The Long Black Coat, caratterizzata dal classico incedere
lento e dalle ottime chitarre di Stu e Danny, Bob sul finale si porta ancora al centro del palco per un ottimo assolo di armonica.

Si torna poi al rock con una travolgente versione di Cat's In The Well spinta dalle chitarre di Stu e Danny e ma penalizzata da una non brillante prova vocale di Bob.

In Ballad Of Hollis Brown con Don al banjo, Bob sembra rinato infatti offre una splendida prova vocale ricca di passaggi molto sentiti e soprattutto di ottimi passaggi chitarristici ad opera di Stu.

Dal folk si passa al country con You Ain't Goin' Nowhere, cantata da Bob in modo coinvolgente e guidata dal ottimo basso di Tony.

Una bella resa di Like A Rolling Stone chiude la prima parte.

Dopo pochi minuti Bob e la band tornano sul palco per i bis e si riparte con Just Like Tom Thumb's Blues con le chitarre di Stu e Danny in bella evidenza e Bob dal canto suo offre una discreta prova vocale.

All Along The Watchtower, supportata dal drumming granitico di George chiude un concerto non particolarmente soddisfacente ma con alcuni picchi interessanti.

Salvatore Esposito



E' UNA PRODUZIONE
TIGHT CONNECTION