Newark, New Jersey
New Jersey Performing Arts Center
April 19, 2005

1.  Tombstone Blues
2.  I'll Remember You
3.  Lonesome Day Blues
4.  This Wheel's On Fire
5.  Tweedle Dee & Tweedle Dum
6.  Watching The River Flow
7.  John Brown (acoustic)
8.  Under The Red Sky
9.  Highway 61 Revisited
10.  Bye And Bye
11.  Absolutely Sweet Marie
12.  Masters Of War


13.  Shooting Star
14.  All Along The Watchtower

COMMENTO: YEAAAAAAAAAAAAAA!!! Amiche e amici di Maggie's Farm, benvenuti alla nuova ed esclusiva puntata di What's Going On In Youn Show. Questa sera siamo al New Jersey Performing Art Center di Newark, New Jersey e come sempre pronto a raccontarvi minuto per minuto il concerto c'è il vostro indispensabile (lo sarò davvero?? Apriamo un sondaggio marzulliano?? E' veramente necessaria questa rubrica?..scrivete!!!) Sal 'The 3:00 a.m.' Esposito.

Dopo i classici opener Amos Lee e Merle Haggard sale sul palco the man himself Mr.Bob Dylan, seguito dalla sua band che questa sera vede il rientro di Elana al violino. Si parte con una tiratissima versione di Tombstone Blues spinta dal drumming incessante di George e condita dai riff perfetti come sempre delle chitarre di Stu e Danny che duellano per tutto il brano con il violino di Elana. Ottimo anche il cantato di Bob molto rauco che ben si adatta all'atmosfera del brano.

Si passa poi ad atmosfere più soft con una romantica versione di I'lI Remember You, in cui Bob sfoggia un grandissimo lavoro al piano e alcuni splendid assoli di armonica mentre Danny, alla chitarra, tenta (e ci riesce) di duettare con lui.

Il primo highlight della serata arriva con una strepitosa versione di Lonesome Day Blues tutta giocata sul lavoro delle due chitarre di Stu e Danny e supportata in modo magnifico dalla pedal steel elettrificata di Don. Sul finale Bob si porta al centro del palco e come accade da qualche tempo regala un magnifico assolo finale di armonica.

Il brano successivo è This Wheel's on Fire, che non fa affatto scendere il tono della serata ma anzi ci mostra un Bob ancora sugli scudi con ottimi assoli di armonica e un Don assolutamente impeccabile alla pedal steel.

Molto bella è anche Tweedle Dee & Tweedle Dum, caratterizzata da un sempre più interessante sviluppo del nuovo arrangiamento, questa volta ben evidenziato dal continuo duellare del violino di Elana con la chitarra di Stu.

Si passa poi al blues con Watching the River Flow e immancabilmente oltre ad un ottima prova vocale di Bob troviamo una lunga parata di assoli da parte di Elana, Don e Danny Freeman.

Anche questa sera non manca un salto negli anni sessanta con una bella versione acustica di John Brown con Stu all'acustica, Donnie al banjo e Tony al contrabbasso. Bob dal punto di vista vocale regala una delle migliori interpretazioni della serata imprimendo al testo un tono molto sofferto.

Il secondo highlight della serata è Under the Red Sky, eseguita in un nuovo arrangiamento in cui molto spazio è lasciato alle parti strumentali condotte dal violino di Elana e dalla pedal steel di Don. Sul finale ottimo l'assolo di Stu.

Se Highway 61 scorre veloce non si può dire che dire diversamente di Bye and Bye con Don ed Elana ai violini e un Bob assolutamente irresistibile nei panni del jazz man, incredibile sul finale la rincorsa all'assolo tra le due chitarre di Stu e Danny.

Don resta ancora al violino e si riparte con una fantastica e travolgente versione di Absolutely Sweet Marie, cantata da Bob in modo molto coinvolgente e caratterizzata da un totale coinvolgimento della
band nelle parti strumentali.

A chiudere il set c'è Masters of War, in una muscolare versione elettrica, tuttavia il risultato non è
all'altezza delle aspettative essendo caratterizzata da un cantato molto piatto di Bob.

Dopo la pausa Bob e la band tornano sul palco e succede una cosa davvero strana. Bob più volte invitato durante il concerto da uno spettatore a suonare la chitarra, ne ha abbastanza e risponde per le
rime impietrendolo: 'Se tu vieni a suonare questo (il piano) io suonerò la chitarra' ..figura e' meee'.. (brutta figura!). La vendetta di Bob però non si consuma qui perché il primo brano dei bis è una
straordinaria resa di Shooting Star con una grandissima prova al piano tanto per dimostrare a chicche e sia che lui della chitarra non ha bisogno. Splendido è anche l'assolo di armonica di Bob al centro del
palco con il violino di Elana in supporto.

All Along The Watchtower chiude il concerto tra gli applausi.

Salvatore Esposito



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