Sunrise, Florida
Office Depot Center
Amphitheatre
29 Luglio 2003
1. Maggie's Farm
2. I'll Be Your Baby Tonight
3. Tweedle Dee & Tweedle Dum
4. Joey
5. Highway 61 Revisited
6. Queen Jane Approximately
7. Drifter's Escape
8. Sugar Baby
9. Honest With Me
10. Summer Days
Set dei Dead
1.Alabama Getaway (Bob al piano)
2.It's All Over Now, Baby Blue (acustica) (Bob al piano)
3.West LA Fadeaway (Bob al piano)
COMMENTO: Il tour con I Dead, nuova formazione dei Grateful
Dead senza Jerry
Garcia, non è cominciato in modo esaltante per
Bob. La pessima acustica dell'Office Depot Center e il pubblico che era
lì solo per sentire la band
californiana, hanno non poco irritato il nostro, ne è
dimostrazione il fatto
che dopo il suo set di dieci canzoni (circa sessanta
minuti), Bob e la sua
band sono scesi dal palco e poi risaliti a luci ancora
spente, in attesa che
gli applausi li richiamassero a suonare. Niente di tutto
ciò, infatti il
pubblico attendeva solo i Dead. Così Bob e la
band hanno abbandonato il
palco e lasciato il posto alla band californiana. La
scena è stata
abbastanza triste, dato che Bob ha poi deciso di non
fare nessun bis cosa
abbastanza strana per lui. Tornando al concerto Bob ha
aperto la serata con
la solita energica versione di Maggie's Farm, seguita
a ruota dalla
romantica e sempre bellissima I'll Be Your Baby Tonight.
Tweedle Dee and Tweedle Dum ha rialzato il livello di
energia e ha aperto
il varco alla vera sorpresa della serata, Joey. Durante
questa canzone peraltro riuscitissima, si è notato come Bob non
ha provato nemmeno a sostenere
le note durante il ritornello ma si è limitato
a cantare in una tonalità
molto diversa dall'originale. Presentando la band Bob
ha poi detto qualcosa
riguardo la vitamina C ma è stato difficile capire
a cosa si riferisse.
Subito dopo ha eseguito Highway 61 con un nuovo fraseggio
e alcune pause, il
risultato è stato di grande effetto. Un'adorabile
Queen Jane è stata poi
seguita da una granitica versione di The Wicked
Messenger. I pezzi di "Love & Theft" sono sempre
rodatissimi e non hanno
riservato particolari sorprese a parte l'altissimo livello
di energia sul
palco. Dopo Summer Days, è successo l'inconveniente
di cui abbiamo parlato
all'inizio, ma un'ora più tardi salendo sul palco
con i Dead, Bob ha
dimostrato ai Deadheads, i fans del gruppo, chi fosse
eseguendo con i Dead una strepitosa Alabama Getaway, che ha aperto le danza
per questo pezzo di tour in compagnia della Band californiana. E' seguita
poi una bella versione acustica di It's All Over Now, Baby Blue ed una
travolgente West LA Fadeaway; in entrambe Bob è stato protagonista.
Insomma dalla polvere agli altari, come sempre! Quello che è
successo questa sera ha fatto nascere in me una domanda:
"Ma perché Bob deve
sempre dimostrare di essere chi è?".
Tampa Florida
St. Pete Times Forum
30 Luglio 2003
Silvio (Bob al piano ed all'armonica)
If You See Her, Say Hello (Bob al piano ed all'armonica)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano)
You Ain't Goin' Nowhere (Bob al piano ed all'armonica,
Tommy Morrongiello alla chitarra acustica)
Highway 61 Revisited (Bob al piano)
Saving Grace (Bob al piano, Larry alla pedal steel, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica)
The Wicked Messenger (Bob al piano ed all'armonica)
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) (Bob al
piano ed all'armonica)
Honest With Me (Bob al piano, Larry alla chitarra slide)
Summer Days (Bob al piano, Tony al contrabbasso, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica)
Bis:
Rainy Day Women #12 & 35 (Bob al piano ed all'armonica)
Set dei Dead
Friend Of The Devil (Bob al piano)
Gotta Serve Somebody (Bob al piano)
Like A Rolling Stone (Bob al piano)
COMMENTO: Il secondo show con I Dead è stato qualche
spanna su rispetto a
quello della sera precedente. Bob ha aperto la serata
con Silvio (scritta a
quattro mani con Robert Hunter celeberrimo paroliere
dei Grateful Dead),
ottima davvero questa nuova versione, così come
a dir poco eccezionale è
stato il lavoro di Freddie e Larry alle chitarre. La
seconda sorpresa è
stata If You See Her, Say Hello, che ha goduto di un
ottimo lavoro alla pedal
steel di Larry e che per qualche minuto ha riportato
gli spettatori tra i
solchi di Blood On Tracks. Tweedle Dee & Tweedle
Dum è stata come al solito
ottima. Poi è salito sul palco l'ormai famoso
Tommy Morrongiello (tecnico
delle chitarre di Bob) che ha suonato con Bob e la band
durante You Ain't
Goin' Nowhere. Morrongiello non riusciva a sopportare
il fatto di star
dietro a George, ma Bob accortosi della cosa lo ha chiamato
vicino a lui. La
canzone è stata davvero travolgente ma Tommy non
ha aggiunto molto di suo
alla performance. Highway 61 Revisited è da tempo
ormai un pezzo immancabile
ad ogni concerto, con Bob che sputa letteralmente le
parole. Il pezzo
successivo, Saving Grace, non è proprio nella
versione ormai nota perchè
qualcosa questa sera non funziona a dovere, ma l'idea
base della canzone è
restata in piedi. The Wicked Messenger invece è
andata alla grande così come
la seconda partecipazione di Tommy in Most Likely You
Go Your Way (And
I'll Go Mine), terza sopresa della serata. Riarrangiata
completamente è
sicuramente la perla della serata. Dopo Honest With Me,
Tommy è salito per la terza volta sul palco per
suonare Summer Days. Bob era
particolamente eccitato durante questa canzone, si muoveva
e invitava Tommy
a fare lo stesso. Il ritorno di Rainy Day Women #12 &
35
nei bis è stato davvero appropriato considerando
l'atmosfera incandescente
che Bob e la sua band avevano creato. I Deadheads, si
sono ricreduti di
sicuro. Il set di Bob Dylan con The Dead è stato
superlativo, Friend Of The
Devil, Serve Somebody, e alla fine una strepitosa performance
di Like A
Rolling Stone (che I Dead non eseguivano dai tempi del
tour di Phil Lesh &
Friends).
Atlanta, Georgia
Hi-Fi Buys Amphitheater
31 Luglio 2003
Silvio (Bob al piano)
If You See Her, Say Hello (Bob al piano ed all'armonica)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano)
I'll Be Your Baby Tonight (Bob al piano ed all'armonica,
Larry alla pedal steel)
Highway 61 Revisited (Bob al piano)
Just Like Tom Thumb's Blues (Bob al piano ed all'armonica)
Cold Irons Bound (Bob al piano)
It Ain't Me, Babe (acustica) (Bob al piano ed all'armonica,
Larry alla cittern)
Honest With Me
(Bob al piano, Larry alla chitarra slide, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica)
Summer Days
(Bob al piano, Tony al contrabbasso, Tommy Morrongiello
alla chitarra acustica ed elettrica)
Bis:
Rainy Day Women #12 & 35 (Bob al piano ed all'armonica)
Set dei Dead
Big River (Bob al piano)
West LA Fadeaway (Bob al piano)
Alabama Getaway (Bob al piano)
COMMENTO: Anche questa sera Bob ha aperto il concerto
con Silvio. Durante
questa canzone Bob vede in prima fila un papà
con il suo bambino di circa
due anni tra le braccia e appena guarda entrambi sorride
facendo una smorfia
al bambino. If You See Her, Say Hello è stata
splendida; Bob con la sua voce
un po' roca ha regalato una delle perle della serata.
Durante la canzone
successiva TD&TD addirittura si è avvicinato
al bambino per dargli la mano e
il bimbo gli ha sorriso. Chi dice che Bob è un
po' un orso dovrà ricredersi.
Segue I'll Be Your Baby Tonight! con Bob che continua
a sorridere al bimbo
e durante la canzone sembrava che cantasse parlando al
bambino. Alla sempre
potente Highway 61 è seguita una strepitosa Just
Like Tom Thumb's Blues.
Bob suonava in modo nervoso il piano, e il verso "...going
back to New York
City..." è stato cantato con particolare enfasi.
Cold Irons Bound è stata
travolgente nel suo sound potente ma la seconda perla
della serata è stata
la successiva ed eccezionale It Ain't Me Babe. Il nuovo
arrangiamento
acustico è a dir poco spettacolare. La band è
stata davvero eccezionale e l'aggiunta di Tommy Morrongiello sui pezzi
di "Love & Theft" è risultata davvero
ottima. Infatti sembra avere un particolare feeling sui
pezzi più rock e il
suo stile si avvicina a quello di Charlie Sexton. Tommy
stava sulla destra
di George e Bob come ha fatto anche nelle sere precedenti
lo ha chiamato
vicino a lui. Dopo Honest With Me, Tommy ha chiesto a
Bob di suonare anche su
Summer days, così ha preso la chitarra acustica
ma a metà canzone ha fatto
cenno a Bob se poteva prendere l'elettrica e ha cambiato
chitarra. Freddie ha
fatto davvero un ottimo lavoro su Summer Days, duellando
perfettamente con
Larry. Rainy Day Women #12 & 35 è stata come
al solito un magma sonoro. Dopo
il bis, Bob ha lasciato il palco ai Dead. Il set con
i Dead è stato aperto
da una splendida Big River, totalmente rock. C'era un
po' di confusione sul
palco quando è salito Bob; Bob Weir si è
avvicinato a lui e gli ha parlato
nell'orecchio. Si sono guardati, hanno riso e poi hanno
attaccato la
spettacolare Big River. West LA Fadeaway e Alabama
Getaway sono state ottime ma nulla in confronto al
primo pezzo.
Joliet, Illinois
Route 66 Raceway
2 Agosto 2003
Silvio (Bob al piano ed all'armonica)
If You See Her, Say Hello (Bob al piano ed all'armonica)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano)
Joey (Bob al piano ed all'armonica)
Highway 61 Revisited (Bob al piano)
Don't Think Twice, It's All Right (acustica) (Bob al
piano ed all'armonica, Larry
alla cittern)
Cold Irons Bound (Bob al piano)
A Hard Rain's A-Gonna Fall (acustica) (Bob al piano,
Larry alla cittern)
Honest With Me (Bob al piano, Larry alla chitarra slide)
Summer Days (Bob al piano, Tony al contrabbasso)
Bis:
All Along The Watchtower (Bob al piano ed all'armonica)
Set dei Dead
Goin' Down The Road Feelin' Bad (Bob al piano)
Señor (Tales Of Yankee Power) (Bob al piano)
Around and Around (canzone di Chuck Berry) (Bob al piano)
COMMENTO: "I will sing it loud and sing it strong, Let
the echo decide if I
was right or wrong." Questa frase tratta da Silvio, incarna
lo spirito di
questi concerti; Bob sembra essere in forma come non
capitava da tempo e
tutte le canzoni proposte convincono a pieno. Cantando
questo verso nella
canzone di apertura, appunto Silvio, il nostro sembra
quasi voler provocare i
suoi detrattori (l'eco?), quelli che qualche sera prima
non lo hanno
applaudito. La versione di Silvio di questa sera è
molto rollingstoniana,
perfetti i riff di Larry e Freddie che duellano alla
grande, ottima anche la
parte di piano di Bob. If You See Her, Say Hello e Tweedle
Dee & Tweedle
Dum, sono ormai pezzi forti di questo tour, e Bob le
canta entrambe con
trasporto e grande accuratezza. Veniamo a Joey, già
suonata qualche sera
prima: questo pezzo del 1975 fu suonato dal vivo durante
il tour con i
Grateful Dead nell'87, ed è probabile che sia
stato riproposto perché
molti maligni e critici hanno sempre dichiarato questa
canzone come il punto
più basso del già mediocre Live "Dylan
& The Dead". Rispetto anche alle versioni
proposte negli anni 90, la versione del tour corrente
sembra aver perso
quella sorta di lagnoso ritornello per acquisire una
forza maggiore. Questa
canzone è il ritratto potente ed evocativo di
Joey Gallo, e si pone sulla
scia di canzoni come Billy e John Wesley Harding, tutte
più o meno legate dal tema delle vittime degli
eccessi della giustizia.
Highway 61 apre la strada ad una triste e rancorosa versione
di Don't Think
Twice It's All Right; ottimo il lavoro di Larry alla
cittern, e a dir poco
superlativo l'intreccio prodotto da Freddie e Bob, che
duettano con chitarra
e piano alla grande. Cold Irons Bound ci fa fare un salto
in Masked And
Anonymous, la versione di questa sera è davvero
molto simile a quella
presente nel film, da notare il sound più ruvido
della chitarra di Freddie,
rispetto a quella di Sexton. La versione acustica di
A Hard Rain's A-Gonna
Fall vede di nuovo Larry alla cittern, e di nuovo l'ottimo
lavoro di Freddie e
Bob. Honest With Me, Summer Days ed All along the watchtower
fanno tremare l'area riservata al concerto. Sempre spettacolari i duelli
di Larry e Freddie. Il
meglio della serata però viene quando Bob sale
sul palco dei Dead. Dopo le
solite piccole discussioni preliminari con Bob Weir,
Bob e i Dead sfornano
una strepitosa Goin' Down the Road. Segue una particolare
versione di Senor
con Joan Osborne al backing vocals; questa versione sembra
un incrocio tra
quella di Bob Dylan dei primi 90 e quella della Jerry
Garcia Band che tutti conosciamo perchè presente
su M&A. Durante il pezzo
Bob e i Dead ingaggiano delle brevi ma intense jam strumentali,
alla fine
però Bob si limita a suonare solo degli stanchi
accordi, come se si fosse
annoiato di suonare quella canzone a lungo. Subito dopo
infatti una scarica
rock invade il Route 66 Raceway: è Around &
Around di Chuck Berry in una
strepitosa versione. Bob Dylan e Bob Weir si alternano
alla voce quasi a
volersi aiutare a vicenda. Il risultato è
ottimo.
Somerset, Wisconsin
Float Rite Amphitheater
3 Agosto 2003
Silvio (Bob al piano)
If You See Her, Say Hello (Bob al piano ed all'armonica)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano)
Watching The River Flow (Bob al piano ed all'armonica)
Highway 61 Revisited (Bob al piano)
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) (Bob al
piano ed all'armonica)
Drifter's Escape (Bob al piano ed all'armonica)
Bye And Bye (acustica) (Bob al piano, Tony al contrabbasso)
Honest With Me (Bob al piano, Larry alla chitarra slide)
Summer Days (Bob al piano, Tony al contrabbasso, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica)
Bis:
Rainy Day Women #12 & 35 (Bob al piano ed all'armonica)
Set dei Dead
Big River (Bob al piano)
Desolation Row (Bob al piano)
Johnny B. Goode (Bob al piano)
COMMENTO: Come da programma la serata a Somerset nel Wisconsin
è stata
aperta da un ottmo set di Robert Hunter, a cui ha fatto
seguito quello di
Bob che quasi a rimarcare la stretta connessione con
l'opener ha proposto
Silvio. Durante l'esecuzione anche questa sera molto
rollingstoniana di
Silvio, Bob ha cercato di imitare Jerry Lee Lewis mentre
suonava il piano,
intanto tutti gli spettatori assistevano in piedi a questa
performance. If
you see her say Hello è stata impreziosita da
un pregevole assolo di armonica suonato da Bob che seppur quasi stonato
rispetto al sound della band, è stato di grande
effetto. Durante l'esecuzione ha cambiato anche uno o
due versi, e ha
pronunciato il refrain sempre in modo diverso. Ottimo
il lavoro di Larry e
Freddie sostenuti ottimamente da Tony e George che hanno
come al solito
brillato per precisione e incisività. La platea
era piena di fan dylaniani
ma anche di moltissimi deadheads, popolazione parallela
che segue i Dead ad
ogni concerto; entrambi hanno gradito moltissimo la performance
di Bob.
Watching the River Flow, è stata suonata con grande
vigore e si è notato
chiaramente come l'intera band fosse travolta dal ritmo
blues che ha questa
canzone. George ha suonato praticamente in piedi questo
pezzo tanto da
essere visibile come gli altri membri della band, la
sua ritmica è
particolarmente adatta a pezzi di questo genere. Ottime
le parti di armonica
di Bob, che hanno ricordato da vicino quelle di Willie
Nelson quanto a
tensione emotiva che è riuscito ad infondere agli
spettatori. L'incedere
forsennato di Highway 61 ha aperto il varco al vortice
di musica di Most Likely You'll Go Your Way (And I'll Go Mine), con un
Bob in gran spolvero che ha sfoderato una
grandissima voce e spesso ha sorriso alla platea. Drifter's
Escape chiude il
cerchio rock, le chitarre sono in grande evidenza e sopratutto
quella di
Freddie che spesso si è prodotto in vari scambi
di licks chitarristici con
Larry. Bye and Bye è stata la prima canzone lenta
della serata ma in un
concerto così vibrante è sembrato l'unico
punto debole. Le sorti si sono
risollevate con il bluesaccio Honest with Me; alla fine
del pezzo Bob ha
presentato la band e riferendosi a George ha detto "Il
miglior batterista
presente sul palco!" (ne avete visti altri voi?). Summer
Days in questa
nuova versione con Tommy Morrongiello alla terza chitarra
sembra funzionare
sempre meglio, e questa sera sembra aver recuperato anche
la sua anima
rockabilly. A conclusione del set il bis della serata
è stato Rainy Day
Women #12 & 35. Come è successo anche le sere
precendenti Bob ha suonato
anche un set con i Dead; le canzoni presentate come al
solito hanno
riservato sorprese. Assolutamente splendidi i tre pezzi
suonati, la prima Big
River, ha mostrato come Bob possegga un patrimonio immenso
musicalmente
parlando, così come i Dead. Desolation Row, era
quanto meno prevedibile, ma
la cosa che ha commosso è stato il modo con cui
Bob l'ha cantata. Una
scarica di rock 'n' roll puro è arrivata dal pezzo
conclusivo, una inaspettata
Johnny B. Goode, patrimonio artistico dei Dead da sempre
ma la voce di Bob
ha reso questo pezzo una vera gemma della serata.
Noblesville, Indiana
Verizon Wireless Amphitheater
5 Agosto 2003
Tombstone Blues (Bob al piano)
If You See Her, Say Hello (Bob al piano ed all'armonica)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano)
Things Have Changed (Bob al piano, Tommy Morrongiello
alla chitarra elettrica)
Highway 61 Revisited (Bob al piano)
Bye And Bye (Bob al piano, Tony contrabbasso)
The Wicked Messenger (Bob al piano ed all'armonica)
Tears Of Rage
(Bob al piano ed all'armonica, Joan Osborne alla seconda
voce, Tommy Morrongiello alla chitarra elettrica)
Honest With Me (Bob al piano, Larry alla chitarra slide)
Summer Days (Bob al piano, Tony al contrabbasso, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica)
Bis:
Rainy Day Women #12 & 35
(Bob al piano, Phil Lesh al bass e Mickey Hart al tamburello)
Set dei Dead
Good Mornin' Little Schoolgirl (Bob al piano) (canzone
di Sonny Boy Williamson)
Ballad Of A Thin Man (Bob al piano)
Oh, Boy (Bob al piano) (canzone di Sunny West, Bill Tilghman
& N. Petty)
COMMENTO: Il concerto di questa sera è stato aperto
da una elettricissima
versione di Tombstone Blues, seguita da una altrettanto
bella versione
elettrica di If You See Her Say Hello. La Band di Bob
ha dato sin dall'inizio il meglio di sè e lo si è visto con
Tweedle Dee & Tweedle Dum che in
precedenza rischiava di essere un brano da pilota-automatico
e che invece ha
via via riacquisito freschezza e brillantezza. Things
Have Changed vede alla
terza chitarra Tommy Morrongiello che aggiunge un piglio
ancor più rock a
questo brano. Impressionante come al solito è
Highway 61 che è diventata
nel corso di questo tour sempre più tagliente
ed elettrica; a seguire c'è Bye
& Bye che rilassa gli animi per il suo clima da nigth
club. Strepitoso il
nuovo arrangiamento di The Wicked Messenger con alcuni
ottimi stacchi di
batteria che la rendono ancor più vibrante e nervosa.
Il pezzo forte della
serata arriva quando Bob presenta Joan Osborne e insieme
si lanciano in una
monumentale versione di Tears of Rage, in cui entrambi
intrecciano le loro
voci in uno dei pezzi più belli della discografia
del nostro. Alla fine di
questa canzone la Osborne dice qualcosa a Dylan nell'orecchio
e poi lascia
il palco. Il concerto si avvia alla conclusione con due
belle versioni di
Honest With Me and Summer Days, segue una lunga pausa
prima del bis. Sembra
che Bob non voglia più salire sul palco e invece
all'improvviso ritorna con la band accompagnato dai Dead, Phil Lesh al
basso e Mickey Hart, che
divide la batteria con Recile, e si lanciano in una grandiosa
versione di
Rainy Day Woman. Dylan torna in cattedra poi al fianco
dei Dead per una
"sloppy version" di Good Morning Little Schoolgirl (particolarmente
simpatico è stato sentire Bob cantare "I'm a little
schoolboy, too"),
seguita da una maestosa Ballad of a Thin Man (!)
e dal classico di Buddy Holly Oh Boy(!!). Quando Bob lascia il palco è
visibilemente divertito tanto che sembra voler continuare per tutta la
notte a suonare.
Columbus, Ohio
Germain Amphitheater
6 Agosto 2003
Silvio (Bob al piano)
If You See Her, Say Hello (Bob al piano ed all'armonica)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano)
Blind Willie McTell (Bob al piano, Larry alla cittern)
Highway 61 Revisited (Bob al piano)
Tears Of Rage (Bob al piano ed all'armonica, Joan Osborne
alla seconda voce)
Drifter's Escape (Bob al piano ed all'armonica)
My Back Pages (Bob al piano ed all'armonica, Larry alla
cittern, Tommy Morrongiello alla chitarra elettrica)
Honest With Me (Bob al piano, Larry alla steel guitar)
Summer Days (Bob al piano, Tony al contrabbasso, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica)
Bis:
Rainy Day Women #12 & 35 (Bob al piano ed all'armonica)
Set dei Dead
Big Boss Man (canzone di Luther Dixon ed Al Smith) (Bob
al piano)
Subterranean Homesick Blues (Bob al piano)
You Win Again (canzone di Hank Williams) (Bob al
piano)
COMMENTO: Il mini tour con i Dead tocca Columbus nell'Ohio
e ancora una
volta troviamo in apertura Silvio; Bob fa subito vedere
i muscoli suonando e
cantando davvero bene, l'area concerto è piena
a metà ma il pubblico sotto
al palco si scalda subito vedendolo agitarsi insieme
alla sua band. If You
See Her, Say Hello è l'highlight di questo set,
notevoli i cambi operati a
livello testuale e davvero ottimo anche l'assolo di armonica
alla fine.
Tweedle Dee and Tweedle Dum, rappresenta poi la definitiva
distensione piena
di sorrisi tra Dylan e Receli. Durante questa canzone
Tony suona per tutto
il tempo di fronte alla batteria al centro del palco
invece che tra George e
Freddie come nel tour primaverile. Il ritorno di Blind
Willie Mctell è stato
eccellente; la versione live con Bob al piano è
qualcosa di davvero
emozionante. Dylan comincia a cantare i primi versi di
Desolation Row ma
accortosi dell'errore ripara immediatamente. Tommy Morrongiello
è presente
alla terza chitarra ma il suo lavoro viene completamete
coperto dal lavoro
degli altri. Stesso discorso vale per Highway 61, ottima
versione rock in cui
Tommy Morrongiello si sbatte per farsi sentire e addirittura
si posiziona
dietro a Bob per farsi notare, ma nulla di fatto. Tears
Of Rage vede ancora
Joan Osbourne alla seconda voce, ottimo ancora una volta
il suo lavoro così
come il grandioso assolo di armonica di Bob. Drifter's
Escape è stata ottima
con Bob che ballava mentre suonava la tastiera, incredibile
anche l'assolo di
Freddie che verso la fine lascia un po' di spazio anche
a Tommy. Una serena
e distensiva My Back Pages apre le porte ai pezzi di
"Love & Theft"; entrambi
vedono ancora Tommy Morrongiello alla terza chitarra,
sia Honest With Me che
Summer Days brillano per grande vivacità. Rainy
Day Women #12 & 35 è ancora
una volta presentata come bis in una bella e vivacissima
versione. Le vere
soprese giungono però con la partecipazione ormai
solita di Bob al set dei
Dead. Big Boss Man, la prima canzone, è subito
un eccezionale antipasto per
Subterranean Homesick Blues e You Win Again. Insomma
ancora un grande show
per Bob.
Darien Center, New York
Darien Lakes PAC
8 Agosto 2003
Maggie's Farm (Bob al piano)
Love Minus Zero/No Limit (Bob al piano ed all'armonica,
Larry alla pedal steel)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano)
Mr. Tambourine Man (acustica) (Bob al piano ed all'armonica)
Highway 61 Revisited (Bob al piano ed all'armonica, Bob
Weir alla chitarra elettrica)
This Wheel's On Fire (Bob al piano ed all'armonica)
Cold Irons Bound (Bob al piano)
Positively 4th Street (Bob al piano ed all'armonica,
Bob Weir alla chitarra elettrica)
Honest With Me (Bob al piano, Larry all chitarra slide,
Bob Weir alla chitarra elettrica)
Summer Days (Bob al piano, Tony al contrabbasso, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica, Bob Weir alla chitarra elettrica)
Bis:
Rainy Day Women #12 & 35 (Bob al piano ed all'armonica,
Bob Weir alla chitarra elettrica)
Set dei Dead
Tangled Up In Blue (Bob al piano)
It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train To Cry (Bob
alla chitarra)
West LA Fadeaway (Bob al piano)
Alabama Getaway (Bob alla chitarra)
COMMENTO: Bob Dylan per circa dieci anni non ha fatto
soundcheck ma di
recente pare essersi di nuovo convinto a provare prima
dei concerti, stando
a quanto si dice negli ambienti "curiali", pare che prima
dell'eccezionale
concerto a Darien Lake, Bob abbia fatto qualcosa di eccezionale
anche
durante il check. Infatti si dice che già qualche
settimana prima Bob durante
le prove abbia chiesto le parole di Enter Sandman dei
Metallica a qualcuno
del suo staff, e proprio prima del concerto di ieri sera
l'abbia suonata con
la sua band. Quanto c'è di vero è difficile
constatarlo, ma ormai possiamo
aspettarci tutto da Bob. La canzone in sè è
molto bella ma forse non troppo
adatta al suo stile, comunque contento lui contenti tutti.
Tornando ai fatti del
concerto, il nostro ha aperto la serata con una bella
versione di Maggie's
Farm, seguita da una attesa e bellissima versione di
Live Minus Zero/No
Limit. La sua voce era dolce e vellutata e anche qualche
piccolo salto sui
versi è stato sicuramente di effetto. Il sound
complessivo della band era a
dir poco emozionante e lo si è notato sulla solita
Tweedle Dee and Tweedle
Dum, che ha mostrato ancora una volta Freddie in gran
spolvero; anche il
pubblico ha gradito questo nuovo e simpatico pezzo dall'andamento
rock 'n'
roll. Anche i Deadheads hanno chiaramente annuito alle
scorribande rock di
Bobbie. Mr. Tambourine Man, anch'essa sempre attesa ai
concerti, è stata una
delle perle della serata; la versione acustica proposta
è senza dubbio di
grandissima intensità, così come la successiva
e solita versione elettrica
di Highway 61. This Wheel's on Fire è stata la
grande sopresa della serata,
molti aspettavano Tears of Rage, ma Bob come al solito
ha stravolto ogni
aspettativa. Durante tutte le canzoni si è mosso
con molta libertà sul
palco, spesso per prendere o cambiare armonica.
Cold Irons Bound è iniziata con un travolgente
intro strumentale e solo dopo
alcuni minuti si è riusciti a capire che canzone
fosse; l'esecuzione è stata
di altissimo livello. L'altro highlight della serata
è stata sicuramente
Positively 4th Street che con la sua solenne condanna
a tutto e a tutti ha
lasciato a bocca aperta il pubblico. L'intro di Honest
With Me fa saltare in piedi gli spettatori che cominciano a ballare così
come fa Bob sul palco. Summer
Days è stata altrettanto salutata con gioia dal
pubblico che ha continuato a
ballare sotto al palco. Prima di Rainy Day Woman, ha
introdotto al microfono "il suo amico Bob Weir" che ha suonato con lui
questo bis; davvero ottima la
sua parte di chitarra ben amalgamata con il resto della
band. Il set con i
Dead ha riservato altre soprese davvero irripetibili,
Tangled Up In Blue è
stata assolutamente incredibile, ascoltandola si ha la
sensazione che sia
una delle migliori performance di sempre di questa canzone.
It Takes A Lot
To Laugh, It Takes A Train To Cry, pezzo che I Dead conoscono
a memoria, è
un escursione nel blues più puro, ottima la parte
vocale di Bob che mette al
servizio dei Dead anche un ottimo lavoro al piano. Dopo
il blues dylaniano
arriva un po di Dead music con West LA Fadeaway, suonata
spesso da Bob così
come la successiva Alabama Getaway, che ha rivisto un
grande Bob riprendere
la chitarra elettrica. Se questi non sono eventi!
Holmdel, New Jersey
PNC Bank Arts Center
9 Agosto 2003
Silvio (Bob al piano)
If You See Her, Say Hello (Bob al piano ed all'armonica)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano)
Joey (Bob al piano ed all'armonica)
Highway 61 Revisited (Bob al piano)
It Ain't Me, Babe (acustica) (Bob al piano ed all'armonica,
Larry alla cittern)
A Hard Rain's A-Gonna Fall (acustica) (Bob al piano,
Larry alla cittern)
Drifter's Escape (Bob al piano ed all'armonica)
Can't Wait (Bob al piano)
Watching The River Flow (Bob al piano ed all'armonica)
Honest With Me (Bob al piano, Larry alla chitarra slide)
Summer Days (Bob al piano, Tony al contrabbasso, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica)
Bis:
Rainy Day Women #12 & 35 (Bob al piano, Mike Campbell
alla chitarra, Benmont Tench al piano, Tom Petty alla chitarra ed alla
seconda voce)
All Along The Watchtower (Bob al piano ed all'armonica,
Mike Campbell alla chitarra,
Benmont Tench al piano, Tom Petty alla chitarra ed alla
seconda voce)
COMMENTO: Finita la parentesi con I Dead Bob ha aperto
quella con Tom Petty,
e anche questa probabilmente sarà allo stesso
modo entusiasmante. Ad aprire
la serata è il set di Bob che ancora una volta
comincia con Silvio, molto
usuali anche i due pezzi successivi If You See Her, Say
Hello, con un ottimo
assolo di armonica di Bob, e Tweedle Dee & Tweedle
Dum. La lunga ballata
Joey, sembra essere cresciuta notevolmente rispetto alle
precendenti
versioni dal vivo, soprattutto nel refrain "Joey, why
did they have to blow
you away". Una sempre torrida Highway 61 Revisited apre
la strada alla calma
disillusa della versione acustica di It Ain't Me, Babe;
particolarmente d'effetto è la parte di cittern suonata da Larry,
perfettamente in sintonia con quella di chitarra suonata da Freddie. Segue
una seconda canzone acustica A Hard Rain's A-Gonna Fall che vede di nuovo
Larry alla cittern; l'esecuzione è in linea con quelle già
proposte in questo tour, forse Bob sembra un po' annoiato nel cantarla
ma comunque resta una bella esecuzione.
Drifter's Escape e Can't Wait, sono perfette nella loro
granitica veste elettrica; entrambe fanno coppia perfetta. A mescolare
le carte in tavola ecco una straripante versione di Watching The River
Flow con Bob che sempre di più si avvicina al lavoro che Leon Russell
fece durante le session di incisione di questo brano. Honest With Me è
un turbine blues con Larry che fa il fenomeno con la slide guitar e Freddie
che spara riff da blues man d'annata. Summer Days, vede la partecipazione
di Tommy Morrongiello all'elettrica come terza chitarra, il sound è
perfetto e buona anche la sua
parte di chitarra; durante la performance si poteva sentire
come Bob suonasse una melodia individuale che si fondeva perfettamente
con grande magia al resto del brano. Cosa sempre impressionante è
vedere Bob suonare piano e armonica insieme. Per i due bis salgono sul
palco gli Heartbreakers Mike Campbell alla chitarra e Benmont Tench al
piano e Tom Petty anche lui alla chitarra. Travolgente è stata Rainy
Day Women #12 & 35 con Tom Petty alla seconda voce e il piano di Bob
e di Benmont a duellare, ne è nato un piccolo magico frastuono rock
scanzonato. All Along The
Watchtower anch'essa cantata con Tom Petty, è
stata davvero ottima con un
grande assolo di Tom Petty in conclusione.
Holmdel, New Jersey
PNC Bank Arts Center
10 Agosto 2003
Maggie's Farm (Bob al piano)
If You See Her, Say Hello (Bob al piano ed all'armonica,
Tommy Morrongiello alla chitarra elettrica)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano)
Just Like A Woman (Bob al piano ed all'armonica, Larry
alla pedal steel)
Highway 61 Revisited (Bob al piano, Tommy Morrongiello
alla chitarra elettrica)
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) (Bob al
piano ed all'armonica)
High Water (For Charley Patton) (Bob al piano, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica)
I'll Be Your Baby Tonight
(Bob al piano, Tommy Morrongiello alla chitarra elettrica,
Larry alla pedal steel)
The Wicked Messenger (Bob al piano ed all'armonica)
Bye And Bye (Bob al piano, Tony al contrabbasso)
Honest With Me (Bob al piano, Larry alla chitarra slide)
Summer Days (Bob al piano, Tony al contrabbasso, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica)
Bis:
All Along The Watchtower (Bob on piano, Tommy Morrongiello
alla chitarra elettrica)
Bob si è unito a Tom Petty
ed alla sua band nelle ultime due canzoni del loro set
Knockin' On Heaven's Door (Bob alla chitarra e alla voce)
Baby, Please Don't Go (canzone di Big Joe Williams)
(Bob alla chitarra)
COMMENTO: A differenza della sera precedente il set di
apertura è stato
affidato a Tom Petty che ancora una volta ha dimostrato
di essere uno dei
migliori musicisti in circolazione. Il tutto è
stato davvero ottimo,
specialmente Little Red Rooster , Learning to fly, and
Knockin' On Heaven's
door, cantata con Bob che subito dopo ha deciso di accompagnarlo
alla
chitarra anche nel pezzo finale Baby, Please Don't Go.
Durante il set di
Petty si è notato come gli Heartbreakers siano
una band eccezionale che
raramente ripropone dal vivo quello che fa in studio.
La voce di Bob è
sembrata subito interessante, ottima dimostrazione di
grande vitalità per
coloro che lo danno per morto. Bob ha aperto poi il suo
set con una grande e
vivacissima Maggie's Farm, seguita If You See Her, Say
Hello e Tweedle Dee &
Tweedle Dum. Molto viva la prima, con ottime parti di
chitarra elettrica e
pregevoli pazzi assoli di armonica di Bob. Anche Tommy
Morrongiello è
sembrato essere perfettamente integrato nella band, infatti
le sue parti
ritmiche suonavano davvero molto bene nel contesto generale
del brano.
Tweedle Dee and Tweedle Dum, è stata caratterizzata
da una voce insolita di
Bob per questa canzone e in alcuni punti addirittura
è sembrato che urlasse
come nell'ultimo verso. Just Like a woman è stata
eseguita da Bob con il
massimo trasporto possibile per questa bellissima canzone,
le sue parti di
piano erano alquanto imprecise ma il sound della band
copriva i suoi voli
pindarici sui tasti bianchi e neri. Durante il concerto
qualcuno ha avuto l'impressione che Bob non fosse molto contento di Receli,
infatti più volte gli ha lanciato qualche occhiataccia. Ottime invece
le parti di pedal steel di Larry Campbell e dopo ogni verso gli assoli
di armonica di Bob. Highway 61 è stata Highway 61, la migliore cosa
è stata sicuramente Freddie che ha come al solito caratterizzato
il brano con il suo classico sound noisy. Most Likely You Go Your Way ha
confermato la vena rock della band, ottimo davvero il nuovo arrangiamento
e soprattutto le parti di piano di Bob
davvero ben amalgamate con il sound della band. High
Water presentata in
versione elettrica come già successo durante il
tour primaverile è stata
sostenuta da un ottimo lavoro alle chitarre e alla sezione
ritmica.
I'll Be Your Baby Tonight è stata un po' stravolta,
l'intro affidato ai soli
basso e batteria è stato un po' spiazzante, ma
appena comincia Larry a
suonare la canzone prende il volo. Incredibile è
il sound western swing
prodotto dalla sua pedal steel, tuttavia la batteria
di Receli ripiega
troppo su se stessa appiattendo l'arrangiamento e riportandola
verso i lidi di
origine di JWH. The Wicked Messenger, Bye and Bye e Honest
With Me sono state
ben suonate ma non hanno impressionato più di
tanto. Summer Days invece ha
spiccato per il suo particolare piglio rock. Dylan era
particolarmente
animato durante l'esecuzione, e nel bel mezzo della canzone
il buon Freddie
Koella si è portato con gli accordi qualche tonalità
più alta spiazzando
Bob, che lo ha guardato per un istante per poi ripredere
a suonare. Nel suo
assolo Freddie è riuscito a trovare la nota che
cercava e ha cominciato a
ripetere più volte il suo pezzo strumentale finchè
non si è ritrovato con
Larry e Tony e Tommy Morrongiello (ospite fisso in questo
pezzo ormai) a
suonare alcuni pezzetti di una canzone di Joe Turner,
"Roll 'Em Pete". Dopo
una breve pausa Bob e la band sono tornati sul palco
per il bis: una solita
e granitica versione di Watchtower; subito dopo il nostro
ha lasciato il
palco.
New York, New York
Hammerstein Ballroom
12 Agosto 2003
Silvio (Bob al piano)
I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met)
(Bob al piano ed all'armonica)
Tweedle Dee & Tweedle Dum (Bob al piano)
It Ain't Me, Babe (acustica) (Bob al piano ed all'armonica,
Larry alla cittern)
Things Have Changed (Bob al piano, Nils Lofgren alla
chitarra)
Watching The River Flow (Bob al piano, Nils Lofgren alla
chitarra)
Love Sick (Bob al piano, Nils Lofgren alla chitarra)
Highway 61 Revisited (Bob al piano, Nils Lofgren alla
chitarra)
Make You Feel My Love (Bob al piano ed all'armonica,
Nils Lofgren alla chitarra)
Drifter's Escape (Bob al piano ed all'armonica, Nils
Lofgren alla chitarra)
Moonlight (Bob al piano, Nils Lofgren alla chitarra)
Honest With Me (Bob al piano, Larry alla chitarra slide,
Nils Lofgren alla chitarra)
It's All Over Now, Baby Blue (acustica)
(Bob al piano, Larry alla pedal steel, Nils Lofgren alla
chitarra)
Summer Days
(Bob al piano, Nils Lofgren alla chitarra slide, Tommy
Morrongiello alla chitarra elettrica, Tony al contrabbasso)
Bis:
Like A Rolling Stone (Bob al piano, Nils Lofgren alla
chitarra)
All Along The Watchtower (Bob al piano ed all'armonica,
Nils Lofgren alla chitarra)
COMMENTO: Lo splendido concerto di ieri sera ha aperto
la serie di tre
concerti all' Hammerstein Ballroom di New York; a quanto
pare questa città
ispira particolarmente Bob, infatti ieri sera ha sfornato
una delle migliori
performance di questo tour. A rendere particolarmente
interessante la serata
è stata la presenza di Nils Lofgren alla chitarra
in quasi tutti i brani.
Nils Lofgren è entrato nella storia del rock per
aver collaborato più volte
con Neil Young ed essere membro della E-Street Band di
Bruce Springsteen, è
dotato di una particolare vena chitarristica che lo fa
essere ancora tra i
più ricercati session man. Il concerto è
stato aperto da un set dei The
Wifes, gruppo che da tempo ormai accompagna Bob nei suoi
tour, la loro
performance è stata molto buona e seguita con
grande interesse dal pubblico.
Bob ha aperto le danze con Silvio, nella più usuale
delle versioni
rollingstoniane di questi tempi, tuttavia la sua voce
ha brillato per
chiarezza e timbro, un bell'inizio davvero; la band ha
incominciato a darci
dentro da subito facendo tremare l'Hammerstein Ballroom.
I don't believe you,
è molto rock, la versione presentata questa sera
si avvicina almeno
musicalmente a quella con The Band del 1974; mentre canta
Bob sembra di
essere davvero nei primi settanta, i suoi occhi e il
suo volto sono
rilassati ma allo stesso tempo emanano una grande energia.
Tweedle Dee &
Tweedle Dum e It Ain't Me, Babe rappresentano bene il
lato elettrico e
quello acustico dello show, quest'ultima è stata
segnata da alcuni problemi
all'armonica, ma in compenso l'intera performance è
stata come sempre
pregevolissima. Subito dopo sale sul palco Tommy Morrongiello,
seguito da
Nils Lofgren, entrambi si sistemano per suonare una versione
totalmente
trasformata di Things Have Changed. Bob canta con particolare
enfasi mentre
Nils dà battaglia con Tommy, Larry e Freddie che
nel finale si producono in
una jam davvero interessante. Watching The River Flow
viene arricchita
moltissimo dalla chitarra di Nils che aggiunge una marcia
in più a questo
brano trasformandolo in un torrido e scalcinato blues.
Love Sick, Highway 61
Revisited e Make You Feel My Love, sono le perle della
serata. Love Sick è
stata cantata davvero con grande trasporto da Bob, metre
Nils copriva i buchi lasciati da Larry e Freddie, portando alla luce con
incisivi riff la vena più
malinconica di questo brano. Highway 61 è stata
più potente che mai, l'elettricità era nell'aria, le parole
non rendono giustizia a questa esecuzione, già nel corso di questo
tour questa canzone ha rappresentato uno dei brani migliori, ma la versione
di questa sera è di indescrivibile bellezza. Una splendida Make
You Feel My Love apre la breccia ad una tiratissima Drifter's Escape che
fa venire la voglia di rubare Nils a Bruce Springsteen. L'interazione fra
le tre chitarre è di grandissimo pregio così
come la voce di Bob arrochita al punto giusto per questo
brano.
Moonlight e Honest With Me non aggiungono nulla ad uno
show già in grande
stile, entrambe sono ben suonate e arricchite dal genio
chitarristico di Nils
Lofgren. Un fulmine che scuote l'area del concerto arriva
con una
indimenticabile e perfetta It's All Over Now Baby Blue,
seguita da una
grande versione di Summer Days con Larry e Nils a ripercorrere
le strade dei
tempi in cui alla chitarra c'era Charlie Sexton. In conclusione
due grandi
bis, una maestosa versione di Like A Rolling Stone e
una vibrante e nervosa
All Along The Watchtower.
Salvatore Esposito |