Mt. Pleasant, Michigan
Soaring Eagle Casino and Resort
Soaring Eagle Entertainment Hall
April 11, 2005


1.  To Be Alone With You
2.  I'll Be Your Baby Tonight
3.  Tweedle Dee & Tweedle Dum
4.  Just Like A Woman
5.  Cold Irons Bound
6.  Moonlight
7.  Highway 61 Revisited
8.  Blind Willie McTell
9.  I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met)
10.  Summer Days
11.  Saving Grace
12.  Like A Rolling Stone


13.  Forever Young
14.  All Along The Watchtower

COMMENTO: YE YE YEEEEEEEEEEE!!!!! Amiche e Amici di Maggie's Farm, come sempre il vostro inviato "On The Pool & In The Bayou" Salvatore 'The Full Blood Rusty' Esposito vi dà un lieto benvenuto alla nuova puntata di What's Going On In Your Show dalla Soaring Eagle Entertainment Hall del Soaring Eagle Casino and Resort. Questa sera sono quasi a casa mia, dato che questo splendido Casino è di mio cugino Soaring Eagle che gentilmente mi ha offerto il biglietto, il collegamento ad internet e un pagliericcio, di più non aveva, per dormire. Approfitto di queste pagine per ringraziare Soaring che in questo momento mi ricorda di non dire balle e di dire che sono in Italia. Lasciatemi sognareeeeeee!!! Vabbè, veniamo a noi. Se non si fosse capito, scriviamo come sempre sulla base
di racconti postati sul Dylan Pool, ma è davvero figo far finta di essere stato lì.

Ad aprire le danze come al solito sono Amos Lee e Merle Haggard come sempre gratisssimi ma passiamo a Bob, perché ho fretta!!! Si parte con una travolgente To Be Alone With You con Donnie al banjo e con Bob che esegue il brano con tono molto divertito dispensando sorrisi qua e là, ottimo l'apporto di Elana al violino che impreziosisce il brano con un finale davvero molto particolare.

Si passa poi al country con una bella versione di I'll Be Your Baby Tonight, leggermente
sottotono rispetto alle sere precedenti, ma tuttavia sempre molto affascinante grazie all'ottimo apporto di Don alla pedal steel e di Danny e Stu.

Tweedle Dee & Tweedle Dum è interamente giocata sul duello tra il violino di Elana e le chitarre, tuttavia Bob non è da meno sfoggiando un cantato davvero impeccabile ma sopratutto un ottima
performance al piano.

Just Like a Woman è il primo highlight di questa sera e senza dubbio uno del tour intero, la performance vocale di Bob è superlativa così come il lavoro della band molto preciso ed essenzialmente basato sull'ottimo apporto delle chitarre di Stu e Danny.

Un potente intro umoristico ad opera di George introduce una travolgente Cold Irons Bound caratterizzata dal continuo inserirsi nella melodia dei due violini di Elena e Don e sopratutto da contrasto divertenitssimo con le chitarre di Stu e Danny che non si risparmiano duellando nota su nota, ottimo il wolf singin' di Bob che condisce alla grande il brano.

Se Moonlight sembra venire fuori da un jazz club newyorkese, Highway 61 sa di asfalto caldissimo con il continuo ed incessante lavoro di Danny che impreziosisce il brano con ottimi passaggi chitarristici e con Bob che come al solito spezza la melodia con ottimi assoli di armonica.

Il secono highlight della serata arriva con Blind Willie McTell eseguita nella splendida nuova versione con Don al banjo che disegna una perfetta linea melodica e le due chitarre di Stu e Danny che imprimono al brano un impatto quasi vaudeville perfetto per il cantato ma diciamo anche il recitativo di Bob.

I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met) è ancora un incursione nel rock puro guidato dal drumming di George e dal basso di Tony ma a fare la differenza questa sera è un ottimo
assolo di Stu in chiusura.

Il rock resta padrone del palco con una splendida Summer Days con Danny impegnato alla slide e Don alla pedal steel, in cui Bob regala al pubblico di Mr.Pleasant un saggio della sua grande capacità danzereccia ballando per tutto il brano dietro al suo piano.

Una splendida resa di Saving Grace, senza dubbio il terzo highlight della serata, ci avvia alla conclusione del primo set che puntuale arriva con una inattesa Like A Rolling Stone, come sempre applauditissima dal pubblico.

Dopo la classica pausa si riparte con Forever Young, caratterizzata non solo da un ottimo cantato di Bob ma anche da ottimi assoli di armonica ad ogni verso. All Along The Watchtower chiude un altro grande concerto, in cui non sono mancate sorprese e sopratutto grandi momenti in cui Bob ha davvero fatto da mattatore sul palco. La band ormai è sulla buona strada ora si può solo migliorare.
Salvatore Esposito



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