Milwaukee, Wisconsin
The Rave
Eagles Ballroom
April 8, 2005


1.  To Be Alone With You
2.  To Ramona
3.  Cat's In The Well
4.  Make You Feel My Love
5.  Highway 61 Revisited
6.  I'll Be Your Baby Tonight
7.  Love Sick
8.  Absolutely Sweet Marie
9.  Tough Mama
10.  Floater (Too Much To Ask)
11.  Standing In The Doorway
12.  Down Along The Cove


13.  Mississippi
14.  All Along The Watchtower

COMMENTO: YEAAAAAAAAAAA!!!! Amiche e amici di Maggie's Farm, nonostante la tempesta di impegni che affligge la mia vita da qualche tempo, sono ancora qui anche se con ritardo pronto a raccontarvi come al solito il tour di Bob Dylan. Dunque benvenuti, alla nuova ed esclusiva puntata di
What's Going On In Your Show dal The Rave di Milwakee, Wisconsin.

Partiamo  con il soundhceck in cui Bob e la band hanno eseguito Tough Mama, It's All Over Now Baby Blue, una splendida versione di Dignità e ancora It's All Over Now Baby Blue in una versione completamente differente con Elana protagonista assoluta con ottime parti di violino.

Dopo una lunga attesa finalmente sale sul palco Amos Lee, che dopo il suo classico set, lascia posto ad un acclamatissimo Merle Haggard che raccoglie una marea di applausi lungo tutto il suo set e riscalda per bene la platea per Bob.

Alle 21 circa Bob e la band salgono sul palco e si parte subito con una splendida versione di To Be Alone With You con il violino di Elana che fende la linea melodica rock inserendosi con passaggi travolgenti, ottimo l'apporto delle chitarre così come quello del piano di Bob.

Il brano successivo è una vera sopresa, arriva infatti To Ramona, che non veniva eseguita dall'ottobre del 2003. La performance è assolutamente entusiasmante, infatti oltre ad un ottima prova vocale di Bob va segnalato il gradevolissimo arrangiamento messo in piedi dalla band dove le chitarre cesellano ogni nota mentre la pedal steel di Don Herron e il violino di Elana stendono un tappeto sonoro perfetto.

Si passa poi al  rock n' roll più puro con una travolgente Cat's in the Well in cui Bob sfoggia un cantato molto coinvolgente spinto dal drumming quasi hard rock di George.

Con To Make You Feel My Love, si torna ad atmosfere più soft, infatti la band provvede a creare un ambientazione molto dolce al brano permettendo a Bob prima di sfoggiare il suo classico crooning e
poi di regalare al suo pubblico un assolo di armonica strappa applausi al centro del palco.

Highway 61, trascinata dal drumming di George che ancora una volta arriva a fare la differenza, alza al massimo il livello energetico sul palco e Bob sull'onda di tanto entusiasmo si lancia in una performance vocale ancora una volta eccellente caratterizzata da un fraseggio perfetto.

Si passa poi al country con una dolcissima versione di I'll be Your Baby Tonight in cui la pedal steel di Don Herron crea una linea melodica perfetta dove il violino di Elana e le chitarre di Stu e Danny si muovono sinuose supportando alla grande il tono da crooner della voce di Bob.

Arriva poi il primo highlight della serata, Love Sick, in una nuova bellissima versione, in cui Don Herron al mandolino imprime al brano un sound notturno dal tono nostalgico assolutamente in linea con il cantato di Bob e soprattutto con le chitarre di Danny e Stu impeccabili nelle parti strumentali.

Si torna poi al rock con una bella versione di Absolutely Sweet Marie in cui a farla da padrone sono le chitarre di Stu e Danny che duellano su ogni nota supportate da un eccellente apporto della sezione ritmica in cui brilla il basso di Tony.

Un breve giro di piano ed ecco il brano successivo, Tough Mama, che a buon diritto è da considerarsi come il secondo highlight della serata, infatti oltre ad essere caratterizzata da un immenso Bob al piano e alla voce, è tutta giocata sull'apporto di Stu e Danny alle chitarre che imprimono al brano un sound molto rock spezzato di tanto intanto dal inserirsi del violino di Elana.

Ottimo è anche il brano successivo, Floater, che ormai con l'ingresso di Elana è diventato un punto fermo del repertorio di questa band, e questa sera non smentisce affatto le aspettative ma anzi si caratterizza per un mood dai toni country-jazz il cui merito va assegnato all'ottima performance
di Danny alla chitarra.

Standing in the Doorway mantiene alta la tensione del concerto grazie ad una eccellente prova vocale di Bob, meno convincenti sono le chitarre che nelle parti strumentali tendono a stare troppo nei ranghi senza offrire spunti solistici.

Si torna poi al rock, questa volta facendo un passo in dietro negl'anni cinquanta con una bella resa di Down Along The Cove, in cui tornano a brillare le chitarre di Stu e Danny forse grazie alla relativa semplicità del brano. Concluso il brano Bob e la band lasciano il palco per una breve pausa.

Dopo poco rieccoli sul palco per i bis. Il primo brano è Mississipi, senza dubbio il terzo momento clou del concerto, eseguita con grande cura da parte della band che imprime al brano un sound dai toni country che ben si adattano al cantato molto evocativo di Bob.

Una bellissima versione di All Along The Watchtower, con il violino di Elana sugli scudi per tutta la durata del brano, chiude il concerto tra gli applausi.

Salvatore Esposito



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