Chicago, Illinois
Auditorium Theatre
April 5, 2005


1.  Tombstone Blues
2.  I'll Remember You
3.  Lonesome Day Blues
4.  This Wheel's On Fire
5.  Tweedle Dee & Tweedle Dum
6.  Watching The River Flow
7.  John Brown (acoustic)
8.  Under The Red Sky
9.  Highway 61 Revisited
10.  Bye And Bye
11.  Absolutely Sweet Marie
12.  Masters Of War


13.  It's All Over Now, Baby Blue
14.  All Along The Watchtower

COMMENTO: YEAAAAAAAA!!!!!! Amiche e amici di Maggie's Farm, lettori
affezionati della rubrica più attesa del web, benvenuti alla nuova ed
eslcusiva puntata di What's Going On In Your Show, siamo per la quarta sera
a Chicago, Illinois all' Auditorium Theatre. Dopo i classici e sempre
applauditissimi opener Amos Lee e Merle Haggard, si parte puntualissimi
con il set di Bob.

Il primo brano della serata è Tombstone Blues,
guidata dall'incessante basso di Tony e dalla eccellente chitarra di
Stu. Il brano procede alla grande inframezzato da brevi assoli di Danny
e di Stu e con Don alla pedal steel che fa da sfondo al volteggiare del
violino di Elana.

Concluso il brano, Tony si avvicina a Bob e a Stu e
dopo aver parlottato per un po' si riparte con una straordinaria
versione di I'll Remember You, in cui Bob sfoggia un cantato davvero
eccellente mentre Don si lancia in note dolcissime con la pedal steel
che si adattano perfettamente al sound delle chitarre di Stu e Danny.
Sul finale Bob si porta al centro del palco e regala un bellissimo
assolo di armonica.

Il terzo brano Lonesome Day Blues, è caratterizzato
dall'ottimo fraseggio tra il violino di Elana e le chitarre di Danny e
Stu e da un travolgente cantato blues di Bob.

Il brano successivo This
Wheel's On Fire è il primo grande highlight della serata, per molti
versi sembra quasi uscire dai solchi dei Basement Tapes, infatti oltre
all'ottimo apporto delle chitarre di Stu e Danny, dopo ogni ritornello
Don esegue degli assoli eccellenti alla pedal steel e sull'ultimo Bob si
porta al centro del palco e si inserisce nella melodia con la sua
armonica. Spettacolare è anche il violino di Elana che si diverte a
suonare spalla a spalla con Tony per quasi tutto il brano.

Se Tweedle
Dee & Tweedle Dum scorre veloce trascinata dal violino di Elana, non si
può dire lo stesso di Watching The River Flow introdotta da un ottimo
assolo della pedal steel di Don e guidata da un potente cantato di Bob
che ben si sposa con il lavoro di Stu e Danny alle chitarre e
soprattutto con l'aggressivo violino di Elana.

Terminato il brano Don
imbraccia il banjo e si riparte con una magnifica resa di John Brown,
Elana che di solito dispensa sorrisi sul palco suona concentratissima le
sue parti di violino mentre Bob esegue il brano con grande solennità
quasi come un aedo.

Chiuso il brano tutti prendono fiato per un momento
e Bob ne approfitta per andare a fare due chiacchiere con George, subito
dopo si riparte con Under The Red Sky. Bob esegue il brano con voce
tenue mentre Elana e Don confezionano un sound notturno e perfettamente
adatto al testo.

Si passa poi al rock indiavolato di Highway 61, tutta
la band sembra senza dubbio più rilassata a giudicare dalla forza
propulsiva sprigionata dalla chitarra di Stu e da Don che con la pedal
steel elettrificata raccoglie ogni assolo. Bob per la prima volta in
tutta la serata lancia qualche occhiata qua e là e sorride divertito
mentre Elana esegue le brevi parti di 'sirena' con il suo violino alla
fine di ogni verso.

Conclusa Highway 61 tra gli applausi, Don imbraccia
il violino e Tony il suo contrabbasso e si parte con una bellissima resa
di Bye & Bye. Il brano è caratterizzato dal sound dei violini di Elana e
Don che suonano esattamente le stesse parti strumentali e dagli inserti
swing della chitarra di Danny supportati magnificamente dal contrabbasso
di Tony.

Il brano successivo Absolutely Sweet Marie vede ancora Don al
violino, questa volta più libero di eseguire qualche assolo in duetto
con la chitarra di Stu. Bob esegue il brano con grande grinta e il
pubblico gli regala una vera e propria ovazione.

La prima parte del
concerto si conclude con un altro highlight della serata Master Of War,
eseguita da Bob con grande trasporto e guidata dall'intreccio perfetto
delle chitarre di Stu e Danny.

Dopo la classica pausa Bob e la band
tornano sul palco e si riparte con It's All Over Now Baby Blue con Bob
che domina con il piano tutta la canzone e lanciandosi spesso in brevi
ma eccellenti assoli di armonica.

All Along The Watchtower chiude un
grande concerto dando la concreta sensazione che questa band ha ormai le
potenzialità di esplorare tutto il sound dell'American Music.

Salvatore Esposito



E' UNA PRODUZIONE
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