Los Angeles, California
Pantages Theatre
March 23, 2005


1.  To Be Alone With You (Donnie on violin)
2.  Tonight I'll Be Staying Here With You
3.  Lonesome Day Blues
4.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
5.  Man In The Long Black Coat
6.  Highway 61 Revisited
7.  Ballad Of Hollis Brown (acoustic) (Donnie on violin)
8.  Down Along The Cove
9.  Bye And Bye (Donnie on violin)
10.  Honest With Me
11.  Mr. Tambourine Man
12.  Summer Days


13.  Forever Young
14.  All Along The Watchtower

COMMENTO: WOOWOOWOWOWOWWOWOWOWO!!!!!! Indispensabili amiche e amici di
Maggie's Farm, benvenuti alla nuova puntata di What's Going On In Your
Show, come sempre il vostro inviato on the pool Sal 'Rusty' Esposito, è
già sulla barricata pronto a raccontarvi tutto di questa terzo concerto
di Bob Dylan al Patages Theatre di Los Angeles, California.

L'apertura
della serata spetta come da programma ad Amos Lee e Merle Haggard
entrambi impegnati con i rispettivi set a riscaldare la platea per Bob,
che puntualissimo sale sul palco.

Il primo brano della serata è una
travolgente To Be Alone With You, in cui il menestrello mette subito in
mostra le sue qualità di intrattenitore, incitando la sua band e
ballando dietro al piano, eccellente sul finale la giga che ha visto
impegnati Donnie ed Elana entrambi al violino.

Dal rock si passa poi al
country con una bellissima resa di Tonight I'll Be Staying Here With
You, con la pedal steel di Don che regala magie e supporta in modo
eccellente la voce di Bob.

Lonesome Day Blues porta sul palco il rock
blues e il tasso di energia sale alle stelle, infatti Danny alla slide e
Stu all'elettrica riempiono l'aria di grandi parti chitarristiche mentre
Bob dal canto suo sfoggia un cantato assolutamente perfetto.

Il primo
highlight della serata arriva con una travolgente Stuck Inside Of Mobile
With The Memphis Blues Again in cui Bob aggredisce ogni verso con grande
energia spinto dall'ottimo apporto del drumming di George e dalle due
chitarre di Stu e Danny.

Il livello si mantiene altissimo anche con il
brano successivo, una splendida versione di Man In The Long Black Coat,
in cui il piano e la voce di Bob fendono la melodia regalando un momento
di poesia pura, ottimo in questo senso il gran lavoro alle chitarre di
Stu e Danny impegnati nel cesellare la melodia con ottimi licks
chitarristici.

Highway 61 Revisited fugge via velocissima spinta dalla
slide di Danny e dalla pedal steel di Don, il pubblico apprezza e
applaude con entusiasmo.

Il secondo momento clou della serata è la
splendida versione acustica di Ballad Of Hollis Brown con Don Herron al
banjo, Bob sfoggia un cantato molto evocativo supportato dalla band in
modo eccellente.

Il rock ritorna prepotente con Down Along The Cove e il
suo andamento quasi scanzonato, subito dopo però si passa al jazz di Bye
And Bye con Don ed Elana entrambi violino, Bob in entrambe le
circostanze si adatta alla perfezione mostrando grande versatilità tanto
nel rock della prima quanto nel jazz della seconda.

Honest With Me è
vibrante e tesa grazie al potente impatto rock che la band riesce sin
dalle prime battute ad imprimere al brano, ottimo il lavoro di Bob al
piano così come quello delle due chitarre di Danny e Stu che non perdono
mai occasione per mettere in mostra tutta la loro qualità sul palco.

Ottima è anche la successiva Mr. Tambourine Man che ormai godendo del
nuovo e scintillante arrangiamento sembra vivere una vita del tutto
nuova, e non è un caso che Bob la canti con particolare trasporto
evidenziando bene soprattutto le liriche.

Summer Days chiusa da una
bella jam strumentale sul finale chiude la prima parte del concerto.
Pochi minuti dopo Bob e la band sono di nuovo sul palco e si riparte con
una bellissima resa di Forever Young, in cui Bob sfoggia un fraseggio
molto toccante e con la classicissima All Along The Watchtower.

Salvatore Esposito



E' UNA PRODUZIONE
TIGHT CONNECTION