Oakland, California
Paramount Theatre
March 15, 2005


1.  Drifter's Escape

2.  You Ain't Goin' Nowhere

3.  Tweedle Dee & Tweedle Dum

4.  High Water (For Charley Patton) (Donnie on banjo)

5.  Highway 61 Revisited

6.  Tryin' To Get To Heaven

7.  Down Along The Cove

8.  This Wheel's On Fire
(Bob was center stage with just his harp - no piano)

9.  Masters Of War

10.  Honest With Me

11.  Forever Young

12.  Summer Days


13.  Sing Me Back Home (song by Merle Haggard)

14.  All Along The Watchtower


WOOOWOOWOWOWOWOWOOW!!!!! Indispensabili amiche e trascurabili amici di
Maggie's Farm, come sempre il vostro inviato clandestino Salvatore
Esposito vi da' un lieto benvenuto alla nuova puntata di What's Going On In
Your Show. Questa sera, in abiti da manager ubriachi di vino
californiano, siamo per la seconda sera al Paramount Theatre di Oakland,
California per seguire la nuova tappa del tour di Bob Dylan al fianco
di Amos Lee e Merle Haggard. Ad aprire le danze e a riscaldare il
pubblico sono come al solito è Amos Lee e Merle & The Strangers,
entrambi riscuotono un buon successo ma il pubblico è Bob che vuole e
non c'è songwriter che tenga. Bob Rulez!

Il set di Bob parte da dove era
cominciato la sera precedente ovvero da Drifter's Escape, tesa e
vibrante come nelle versioni del 2003 e con Bob della partita sin dalla
prima strofa, ottimo l'apporto delle due chitarre di Stu e Danny e del
basso di Tony che spinge al massimo in ogni passaggio.

Dal rock al country il passo è davvero brevissimo ed infatti il brano successivo è
una divertentissima You Ain't Goin' Nowhere con Elana Fremerman che
regala qua e là magie al violino pur combattendo con un impianto mixer
che la penalizza in modo eccessivo tenendola in secondo piano durante
tutto il brano.

Immancabile arriva poi Tweedle Dee & Tweedle Dum e il
pubblico sembra gradire davvero nonostante qualche grave caduta
soprattutto durante le parti strumentali.

Donnie imbraccia il banjo e
quando tutti pensano stia per arrivare Ballad Of Hollis Brown irrompe
con tutta la sua potenza lirica High Water (For Charley Patton). Bob
esegue il brano cantando con grande cura ogni verso e soprattutto
seguendo in modo eccellente la ritmica incessante della batteria di
George, ciò che colpisce però di questa esecuzione è che pur sfruttando
la base del primo arrangiamento live del 2002, il brano è ritornato alla
sua veste rock delle ultime esibizioni, con tanto di grandissimo
spaccato strumentale in cui Danny all'elettrica duella con il banjo di
Don. Immenso!!

Di fronte a tanto genio, il brano successivo Highway 61
Revisited finisce per scomparire quasi e perdersi in una nube elettrica.

Il genio di Bob e della sua band irrompe ancora una volta in scaletta e
si materializza in una fantastica resa di Tryin' To Get To Heaven,
guidata dalle due chitarre di Stu e Danny e da Bob che incanta la platea
con una performance vocale da brividi.

Con Down Along The Cove si passa
al rock n' roll e Elana Fremerman non si lascia scappare l'occasione per
far sentire il suo violino mentre George pesta al massimo sui tamburi, e
le chitarre si danno battaglia sul palco.

Il primo highlight
della serata è però This Wheel's On Fire con Bob che canta al centro del
palco per tutto il brano e che sul finale si lancia in un assolo di
armonica da brividi mentre le chitarre di Stu e Danny chiudono un brano
magnifico.

La qualità del concerto non scema nemmeno con la
classicissima Masters Of War, infatti Bob regala una performance
straordinaria con tanto di crescendo vocale.

Se Honest With Me è rock
magmatico allo stato puro, il brano successivo Forever Young, dedicata a
Ramblin' Jack Elliot, è la terza perla della serata nel suo incendere
lento ed evocativo.

Summer Days chiude tra gli applausi la prima parte.

Al ritorno sul palco per i bis Bob offre in chiusura un'ottima versione
di Sing Me Back Home di Merle Haggard e una travolgente All Along The
Watchtower con Elana Fremerman sugli scudi al violino (magari la si
sentisse più spesso!!).
 
Salvatore Esposito



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