sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Bethlehem, Pennsylvania
Lehigh University
Stabler Arena
16 Novembre 2004

1.  Leopard-Skin Pill-Box Hat

2.  Absolutely Sweet Marie

3.  Lonesome Day Blues

4.  This Wheel's On Fire

5.  Seeing The Real You At Last

6.  Positively 4th Street

7.  Tweedle Dee & Tweedle Dum

8.  Under The Red Sky

9.  Bye And Bye

10.  Highway 61 Revisited

11.  Masters Of War

12.  Honest With Me

13.  Girl Of The North Country

14.  Summer Days

Bis:

15.  Like A Rolling Stone

16.  All Along The Watchtower


COMMENTO: YEAAAAAAAAAAA!!! Ladies & Gentlemen, benvenuti alla Stabler Arena della Lehigh University di Bethlehem, Pennsylvania, per la nuova ed esclusiva puntata di What's Going On In Your Show.
Come sempre a commentarvi tutto minuto per minuto, c'è il vostro inviato virtuale Sal "The Problem Solver" Esposito.
Dopo la classica presentazione Bob e la band salgono sul palco e si parte subito con il blues sferragliante di Leopard-Skin Pill-Box Hat; Bob è assolutamente eccezionale al cantato e al piano così come la band subito sugli scudi con passaggi strumentali perfetti.
Il livello di energia sul palco non diminuisce nemmeno con una travolgente Absolutely Sweet Marie, condotta alla grandissima da Bob che sfoggia un fraseggio molto accurato ma soprattutto dirige la band in modo eccellente, infatti da lui partono tutti gli assoli che si scambiano Stu e Larry.
Ancora il blues protagonista con Lonesome Day Blues e il tasso di elettricità sul palco sale alle stelle, Larry guida il brano alla grande inanellando ottimi passaggi chitarristici con la slide mentre Stu che raccoglie ogni lick si diverte a rincorrere il piano di Bob.
This Wheel's On Fire, è il primo highlight della serata, infatti gode dell'onda di potenza strumentale sul palco e ne esce rinvigorita e potentissima con un Bob impeccabile al cantato.
Seeing The Real You At Last è meno rollingstoniana del solito e più virata su sonorità jazzy, ottimi in questo senso alcuni passaggi chitarristici ad opera di Stu che si inseriscono nella linea ritmica generata dal piano di Bob.
Positively 4th Street è cantata con un espressione aspra da Bob, le parole sembrano uscire dalla sua bocca avvolte dal fuoco mentre la band sottolinea i passaggi chiave aumentando o accelerando il ritmo.
Tweedle Dee & Tweedle Dum è un diversivo prima che arrivi il secondo brano clou della serata, ovvero una magnifica resa di Under The Red Sky, con Bob che sfoggia una voce evocativa e toccante supportato dall'ottimo intreccio strumentale generato dalle chitarre di Stu e Larry.
Il brano successivo Bye And Bye nella nuova versione rock n' roll jazzy è trascinante ed incisivo grazie all'ottimo apporto della chitarra di Stu.
Il concerto per lunga parte ottimo subisce una flessione nella qualità e, a partire da Highway 61 Revisited, Bob appare piuttosto svogliato nel cantare e così anche Masters Of War risulta troppo veloce e imprecisa. Qualche segnale positivo arriva da Honest With Me ma solo perchè Bob molto professionalmente si mette a ballare sul palco mentre suona, ma in
effetti i brani seguenti Girl From The North Country e Summer Days sono appena sufficienti.
Dopo la classica pausa arrivano i due classici bis Like A Rolling Stone e All Along The Watchtower.

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente

Salvatore Esposito


E' UNA PRODUZIONE
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