sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Columbus, Ohio
Ohio State University
Jerome Schottenstein Center
4 Novembre 2004

1.  Drifter's Escape

2.  Dignity

3.  Tweedle Dee & Tweedle Dum

4.  Mr. Tambourine Man

5.  High Water (For Charley Patton)

6.  Po' Boy

7.  Cold Irons Bound

8.  Tryin' To Get To Heaven

9.  Highway 61 Revisited

10.  Blind Willie McTell

11.  Floater (Too Much To Ask)

12.  Honest With Me

13.  Every Grain Of Sand

14.  Summer Days

Bis:

15.  Like A Rolling Stone

16.  All Along The Watchtower


COMMENTO: YEAAAAAAAA!!!!!!!!!! Amiche e amici di Maggie's Farm siamo a Columbus, Ohio presso il Jerome Schottenstein Center della Ohio State University per la nuova ed impredibile puntata di What's Going On In Your Shoooow!
Al grido (eh ve lo siete dimenticati???) di IF YOU WANNA ROCK
YOU GOTTA LISTEN BOOOOB, anche questa sera vi accoglie il vostro inviato virtuale on pool & on bayou, Salvatore "Stoned Eagle" Esposito questa sera vestito da alpino, con grappa e piccozza in mano pronto a scalare le vette ascetiche del Divo Bob.
A dare inzio alle danze é una strabordante versione di Drifter's Escape guidata dal prepotente riff della chitarra di Larry e dalla voce di Bob allo stesso tempo aggressiva ed evocativa in ogni verso.
Il secondo brano, Dignity, è una piccola sorpresa infatti non veniva eseguita da un po' di tempo e il pubblico sembra apprezzare molto.
La performance è travolgente, infatti Bob canta alla grande mentre la band spara fuori dalle casse un arrangiamento granitico e potentissimo.
Il solito tormentone di Tweedle Dee & Tweedle Dum, scandita dal tambureggiare della batteria di George e spinta dal potente basso di Tony, introduce ad una bellissima versione acustica di Mr. Tambourine Man che Bob canta in modo eccezionale snocciolando ogni verso con grande cura senza spingersi nella troppa enfasi di qualche tempo fa.
High Water (For Charley Patton) è monolitica e forse per questo non brilla particolarmente; la voce di Bob sembra sommersa dalle chitarre e dalla batteria, tuttavia ottimo è l'assolo finale di Larry.
Ancora una sorpresa è Po' Boy, in un pregevole arrangiamento elettro-acustico in cui Bob pennella ogni verso con grande grazia in un crescendo strumentale guidato dalla chitarra di Larry Campbell.
Cold Irons Bound è rovente grazie all'eccezionale lavoro alle chitarre di Stu e Larry ma il vero highlight della serata arriva con Tryin' To Get To Heaven in cui brilla l'ottima prova vocale di Bob che riporta il brano al suo splendore originario riutilizzando lo stesso fraseggio di Time Out Of Mind; la band dal canto suo imprime al brano un'atmosfera notturna e soffusa in cui il piano di Bob si muove sinuoso sulla linea melodica.
Highway 61 Revisited introduce poi al secondo highlight della serata ovvero Blind Willie McTell, aperta da un ottimo solo di Stu e tutta giocata sull'apporto melodico del piano di Bob, che canta in modo molto evocativo ogni verso.
Il terzo brano clou della serata è Floater (Too Much To Ask) in una versione più rock del solito dove il violino di Larry si inserisce in modo eccellente.
Honest With Me è un tuffo nel cuore del blues prima che arrivino Every Grain Of Sand e Summer Days che chiudono il set.
I classicissimi bis finali chiudono un altro grande concerto.

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente

Salvatore Esposito


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