sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
West Lafayette, Indiana
Purdue University
Elliott Hall Of Music
3 Novembre 2004

1.  Rainy Day Women #12 & 35

2.  The Times They Are A-Changin'

3.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)

4.  Shooting Star

5.  Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)

6.  Million Miles

7.  Boots Of Spanish Leather

8.  High Water (For Charley Patton)

9.  Tweedle Dee & Tweedle Dum

10.  Sugar Baby

11.  Desolation Row

12.  Honest With Me

13.  A Hard Rain's A-Gonna Fall

14.  Summer Days

Bis:

15.  Like A Rolling Stone

16.  All Along The Watchtower

COMMENTO: YEAAAAAAAAAA!! Amiche e amici di Maggie's Farm, direttamente dalla Elliott Hall Of Music della Purdue University di West Lafayette, Indiana, benvenuti alla nuovissima puntata di What's Going On In Your Show.
Come sempre a commentarvi minuto per minuto la grande magia che è un concerto di Bob, c'è il vostro Sal "The Highway Man" Esposito.
Puntuali come sempre Bob e la sua band salgono sul palco e dopo la classica presentazione si parte con una tambureggiante versione di Rainy Day Women #12 & 35, in cui brilla l'ottimo drumming di George in supporto alle due chitarre di Stu e Larry.
The Times They Are A-Changin', non riserva grandi sorprese ma il fatto di essere stata eseguita questa sera alla luce dei risultati dell'Election Day suona come un monito per il rieletto George Bush, soprattutto se vista in relazione anche con il brano successivo It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding), come sempre
vibrante ed intensissima.
Il brano successivo, Shooting Star, è una piccola sorpresa, così come lo è l'eccezionale l'arrangiamento in cui brilla l'ottimo lavoro al piano e alla voce di Bob e soprattutto il fraseggio delle due chitarre che si inseriscono perfettamente nella melodia.
Si passa poi al blues con una travolgente resa di Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine), in cui Larry alla slide si produce in una grandissima performance chitarristica e Bob dal canto suo aggiunge al brano un appeal old style inserendosi con passaggi al piano davvero molto interessanti.
E' tempo poi di fare un salto su Time Out Of Mind con Million Miles, ancora una volta è il protagonista assoluto e Bob che sfoggia un fraseggio davvero molto intenso e una voce molto evocativa.
La classica versione, ma sempre incantevole, di Boots Of Spanish Leather con tanto di duetto tra la chitarra di Stu e l'armonica di Bob, introduce ad una granitica High Water (For Charley Patton), in cui Bob appare però leggermente in ombra, tuttavia la performance della band è eccellente soprattutto considerando le ottime linee di basso di Tony che insistono sulla linea melodica.
Se Tweedle Dee & Tweedle Dum è la solita passeggiata scanzonata della band, Sugar Baby è un esempio di come Bob abbia nella sue corde ancora grandi numeri.
E' infatti il brano migliore di questa eccellente serata, con le ottime parti di chitarra di Stu e Larry ma soprattutto con Bob che canta in modo eccellente evidenziando in modo particolare le strofe finali.
Il tono del concerto non cala anzi, con Desolation Row raggiunge il suo apice, infatti Bob è ancora una volta eccellente al cantato e la band confeziona un eccezionale arrangiamento per il brano che pare aver ritrovato la brillantezza e la solidità di un tempo.
Honest With Me e A Hard Rain's A-Gonna Fall ci conducono al finale che trova in Summer Days il momento più caldo, infatti la classica jam è condotta alla grande da Bob che alla fine appare notevolmente soddisfatto della sua band.
Dopo la classica pausa arriva un'ottima (!) Like A Rolling Stone e la presentazione della band, dove Bob come al solito prende un po' in giro tutti ed in particolare George ("He's from Louisiana. They got a lot of snakes down there. When it rains, he puts them on his windshield and calls them 'windshield vipers'").
Traduzione di Napoleon: "George viene dalla Lousiana. Hanno un sacco di serpenti da quelle parti. Quando piove, George li mette sul suo parabrezza e li chiama 'serpicristallo'" - Battuta pressochè intraducibile in italiano legata all'assonanza tra il termine inglese "wiper" che nel composto "windshield wiper" sta per "tergi" ("windshield wiper"="tergicristallo") ed il termine "viper", vipera.
All Along The Watchtower chiude con un ovazione finale quest'ottimo concerto.

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente

Salvatore Esposito


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