sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
De Kalb, Illinois
Northern Illinois University
Convocation Center
31 Ottobre 2004

1.  Down Along The Cove

2.  God Knows

3.  Positively 4th Street

4.  Things Have Changed

5.  Forever Young

6.  Lonesome Day Blues

7.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again

8.  Blind Willie McTell

9.  Highway 61 Revisited

10.  Not Dark Yet

11.  High Water (For Charley Patton)

12.  Honest With Me

13.  It Ain't Me, Babe

14.  Summer Days

Bis:

15.  Like A Rolling Stone

16.  All Along The Watchtower


COMMENTO:Oh Yeaaaaaaa! Amiche e amici di Maggie's Farm, siamo al Convocation Center della Northern Illinois University di De Kalb, Illinois per una nuova ed entusiasmante tappa del tour di Bob Dylan.
Come sempre a narrarvi le gesta del nostro menestrello preferito, c'è il vosto inviato virtuale Salvatore Esposito.
Ad aprire le danze è Down Along The Cove. Bob canta in modo convincente ma non impeccabile,
tuttavia la performance della band è assolutamente memorabile soprattutto sul finale in cui le chitarre di Larry e Stu si rincorrono brevemente in un assolo.
Il secondo brano della serata è rock puro, infatti arriva una strepitosa resa di God Knows che Bob questa sera reinventa in un blues hard boiled in cui le due chitarre di Stu e Larry si confermano
protagoniste durante le parti strumentali.
Quando tutti si attendono Tweedle Dee arriva una strepitosa versione di Positively 4th Street
che sin da subito si fa apprezzare per la grande cura con cui Bob tratta il testo e per la progressione strumentale dalla band.
Una tambureggiante Things Have Changed fa da antipasto per una bella resa di Forever Young, in cui Bob offre il meglio di sè concedendo al pubblico di segurilo a tratti anche nel ritornello.
Arriva poi il momento del blues con una sferragliante versione di Lonesome Day Blues, in cui Bob
pefettamente a suo agio sfodera una voce eccezionale che graffia letteralmente gli intrecci chitarristici di Stu e Larry.
Deludente è invece Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again, in cui Bob canta con svogliatezza e rallenta il brano facendolo diventare un blues lento e senza un briciolo di cuore, tuttavia è apprezzabile il lavoro della band che vede in Tony un motore inesauribile soprattutto durante i
momenti di stanca di Bob.
Con Blind Willie McTell comincia un altro concerto: Bob infatti appare molto più tonico durante l'esecuzione di quello che presto si segnala come uno dei brani clou della serata, considerando anche l'ottima prova della band che imprime al pezzo un groove davvero molto incisivo.
Highway 61 Revisited è un woooow che fa ballare alla grande ma nulla di più.
A cambiare ancora le carte in tavola ci pensa Not Dark Yet che si segnala come altro brano importante della serata; Bob infatti sfoggia un cantato molto toccante mentre Stu si inserisce con ottimi lick chitarristi nella splendida linea melodica suonata da Larry.
High Water (For Charley Patton) è straordinaria; Bob riesce a far crollare in parte il muro elettrico dietro cui aveva sepoloto questo brano e senza dubbio la canzone stessa se ne giova.
La sua voce emerge più cristallina ma sopratutto la band si libera dal peso del noise per tornare alla melodia originaria del brano che tuttavia fondamentalmente resta elettrico.
Una splendida versione acustica di It Ain't Me, Babe ci svela un Bob in grado ancora di commuovere mentre la solita schitarrata blues di Honest With Me, ce lo mostra contento ed eccitato per la grande
performance della sua band.
Con un'ottima versione di Summer Days si chiude la prima parte del concerto.
I bis come sempre in fotocopia non aggiungono nulla di più ad un buon concerto.

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente

Salvatore Esposito


E' UNA PRODUZIONE
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