sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Irvine, California
University Of California Irvine
Bren Events Center
20 Ottobre 2004

1.  To Be Alone With You

2.  The Times They Are A-Changin'

3.  Tweedle Dee & Tweedle Dum

4.  Floater (Too Much To Ask)

5.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)

6.  Make You Feel My Love

7.  Highway 61 Revisited

8.  Boots Of Spanish Leather

9.  High Water (For Charley Patton)

10.  Every Grain Of Sand

11.  Masters Of War

12.  Honest With Me

13.  It Ain't Me, Babe

14.  Summer Days

Bis:

15.  Like A Rolling Stone

16.  All Along The Watchtower


COMMENTO: YEEEEEEEAAAAAAAAAA!!! The revolution come back now & Sal is in da house!
Direttamente dal Bren Events Center della University Of California di Irvine, eccomi virtualmente on line per raccontarvi tutto del concerto di Bob di questa sera.
Si parte con una travolgente versione di To Be Alone With You in cui il cantato di Bob è da subito convincente e soprattutto coinvolgente al massimo per il pubblico che si scalda al ritmo del potente drumming di George e sui riff delle chitarre di Stu e Larry.
Il brano successivo, The Times They Are A-Changin', segna una prima flessione del concerto, Bob canta in modo svogliato e più o meno la stessa cosa succede anche con Tweedle Dee & Tweedle Dum.
Con Floater (Too Much To Ask) si cambia musica ed è magia pura; sulle note del violino di Larry veniamo letteralmente travolti dalla passione con cui Bob canta questo brano sfoggiando un fraseggio eccellente ma sopratutto delle parti di piano molto armoniche e perfettamente in linea con la melodia.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) è il solito tripudio di poesia rock in un crescendo da pelle d'oca; Bob canta in modo aggressivo ogni singolo verso ma sopratutto con lo sguardo trascina e invoglia la band nelle parti strumentali.
Make You Feel My Love è il primo highlight della serata; la band si muove alla grande cercando di mettere in luce il lavoro di Bob al piano e alla voce, il risultato è eccellente se si considera l'ottima prova della sezione ritmica e delle due chitarre che riescono a creare intorno alla melodia una splendida cornice strumentale.
Highway 61 Revisited stempera per un attimo la tensione prima del secondo brano clou della serata ovvero Boots Of Spanish Leather, ancora una volta in una versione assolutamente da brividi.
Se High Water (For Charley Patton) è come al solito poesia impressa nel granito, Every Grain Of Sand rappresenta il momento intimista del concerto e segna soprattutto l'ultimo grande brano della serata.
Infatti dalla successiva Masters Of War, eseguita in versione acustica, Bob accusa una leggera flessione nelle interpretazioni che sfiorano la terribile routine che di tanto in tanto fa capo nei suoi concerti.
Il finale del set segue il classico copione, Honest With Me con la solita e sempre godibilissima guerra di chitarre, It Ain't Me, Babe gioiellino acustico in conclusione e jam finale su Summer Days.
I bis Like A Rolling Stone e All Along The Watchtower concludono un bel concerto con alcune grandi interpretazioni, ma non esaltante. 

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente

Salvatore Esposito


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