sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Fresno, California
Fresno State University
Save Mart Center
16 Ottobre 2004

1.  Maggie's Farm
2.  The Times They Are A-Changin'
3.  Tweedle Dee & Tweedle Dum
4.  Mr. Tambourine Man
5.  High Water (For Charley Patton)
6.  I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met)
7.  Ballad Of Hollis Brown
8.  Highway 61 Revisited
9.  Floater (Too Much To Ask)
10.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
11.  Forever Young
12.  Honest With Me
13.  Positively 4th Street
14.  Summer Days

Bis:

15.  Like A Rolling Stone
16.  All Along The Watchtower



 
COMMENTO: YEAAAAA! Ladies & Gentleman... siamo a Fresno, California presso il Save Mart Center della Fresno State University, per seguire la terza tappa di questo tour autunnale di Bob Dylan. Come sempre al commento c'è il vostro puntualissimo inviato virtuale Sal "The Greatest Killer Of Legend In The World" Esposito, armato di microspie e cimici per afferrare tutti ma proprio tutti i misteri del Fratello Muratore di Duluth.
L'apertura del concerto è affidata ad una bella versione di Maggie's Farm in cui le due chitarre di Stu e Larry si fronteggiano alla grande supportando la trascinante voce di Bob.
Il brano successivo The Times They Are A-Changin' segna una flessione, la performance di Bob appare stanca e routinaria però a mettere pepe alla serata arriva una travolgente Tweedle Dee & Tweedle Dum con Bob che dietro alla tastiera si scatena alla grande mentre la band si lancia in una jam molto intensa.
Arriva poi il momento di una bella versione acustica di Mr. Tambourine Man in cui torna a risplendere il fraseggio di Bob che sembra rinvigorito rispetto alle stanche versioni di qualche tempo fa.
Poi si nnalzano le acque di High Water (For Charley Patton), e il palco viene  invaso da un'ondata di rock potente, in cui si erge il muro costruito dalle chitarre di Stu e Larry e supportato dall'incessante drumming di George.
La miglior performance vocale di Bob però arriva con I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met), infatti il suo cantato è aggressivo come non succedeva da tempo e sopratutto ben incastrato nel potente arrangiamento della canzone, in cui brilla in modo particolare la chitarra di Larry.
Se la versione acustica di Ballad Of Hollis Brown e quella elettrica usuale di Highway 61 Revisited non riservano grandi sorprese, Floater (Too Much To Ask) è un'altra perla di questo concerto; infatti il violino suonato da Larry disegna una melodia perfetta dove la voce e il piano di Bob ricamano un fraseggio davvero molto toccante.
Il rock n' roll torna  prepotente con una poderosa resa di Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again, in cui Bob sfodera un cantato davvero perfetto e si ripete anche nella successiva Forever Young.
Honest With Me è la solita orgia rock-blues in cui la voce di Bob si muove sinuosa e trascinante
come sempre.
La sorpresa conclusiva della serata è una meravigliosa versione acustica di Positively 4th Street con Stu e Larry impegnati in un particolarissimo fraseggio tra le due chitarre e Bob ancora autore di una prova vocale da brividi.
L'ormai classica jam su Summer Days chiude il set, ma c'è ancora tempo per i due bis finali, Like A Rolling Stone e All Along The Watchtower.
Insomma un buon concerto a tratti altalenante ma con alcune perle tutte da ascoltare. 

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente

Salvatore Esposito


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