sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Kansas City, Kansas
Community America Ballpark
4 Settembre 2004

1.  Maggie's Farm

2.  Tonight I'll Be Staying Here With You

3.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again

4.  Heartland (con Willie ed i suoi figli)

5.  Tweedle Dee & Tweedle Dum

6.  Positively 4th Street

7.  Highway 61 Revisited (Elana Fremerman al violino)

8.  Tryin' To Get To Heaven (Elana Fremerman al violino)

9.  High Water (For Charley Patton)

10.  Honest With Me

11.  Ballad Of Hollis Brown

12.  Summer Days (Tommy alla chitarra)

Bis:

13.  Like A Rolling Stone

14.  All Along The Watchtower


COMMENTO: YEAAAAAAAA Amiche e amici di Maggie's Farm con dispiacere dopo un'estate passata on the road con Bob siamo arrivati alla conclusione di questo splendido tour negli stadi della Minor League di Basebal.
La sede del concerto di questa sera è il Community America Ballpark di Kansas City, Kansas.
Siamo nella patria delle slot machine e vestiti di tutto punto in smoking celeste, comprato per 2 dollari al negozio di usato all'angolo, ci dirigiamo all'area del concerto, dopo gli ottimi set dei Hot Club Of Cowtown e Willie Nelson, finalmente arriva il momento di Bob che dà inizio alle danze con una strabordante versione di Maggie's Farm, in cui il suo piano fa da sfondo al magnifico duello chitarristico tra Larry e Stu. Arriva il momento di Nashville Skyline con una splendida resa di Tonight I'll Be Staying Here With You, questa sera con lo sguardo più
virato al country che al rock, infatti magica in questo senso è la pedal steel di Larry che si intreccia con la chitarra di Stu.
Si torna prepotentemente al rock con Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again, in una versione veloce dal mood molto goodibile; Bob si avvicina al testo curando molto il fraseggio e scandendo perfettamente ogni parola.
Poi arriva l'ormai rodato duetto con Willie Nelson su Heartland e sul palco la magia delle due voci storiche della musica americana si ripete ancora.
Tweedle Dee & Tweedle Dum è frizzante e permette al pubblico di cominciarsi a scaldare prima dell'arrivo della lunga jam finale di Summer Days.
Il brano successivo è Positively 4th Street, questa sera trattata da Bob con molta delicatezza sia nell'arrangiamento sia nella forza espressiva, la sua voce svela un tono dimesso quasi rassegnato.
Sale poi sul palco Elana Fremerman degli Hot Club Of Cowtown e si parte con una splendida Highway 61 Revisited in cui violino e chitarre elettriche si rincorrono fino all'ultima nota.
Tryin' To Get To Heaven vede ancora Elana protagonista al violino intenta a duellare con Stu e Larry tuttavia è per Bob che sfodera una
grandissima performance vocale.
Il ritorno al rock è segnato da una magnifica resa di High Water (For Charley Patton) in cui Larry e Stu, spinti dalla potenza del basso di Tony, innalzano un'onda di riff su cui Bob poggia magnificamente il suo fraseggio vocale.
Honest With Me è come al solito l'occasione per dare inizio alle danze del pubblico che si placano giusto il tempo per Ballad Of Hollis Brown, per tornare a scatenarsi con Summer Days dove Bob concede ancora a Tommy l'onore di partecipare alla battaglia finale all'ultimo riff.
Nessuna sorpresa anche durante i bis che tuttavia vengono accolti alla grande dal pubblico.

Giunti ormai alla fine di questo tour con Willie Nelson, è d'obbligo
qualche riflessione personale.

Quest'ultima data come del resto l'intero tour con Willie Nelson non ha
riservato particolari soprese, almeno in termini di scalette (tutte bene
o male strutturate allo stesso modo), tuttavia si è apprezzato senza
dubbio una maggiore compattezza nella band e soprattuto una maggiore
convinzione nelle interpretazioni di Bob che nel tour europeo sembravano per certi versi essersi smarrite.
Certo come conclusione non sarà paragonabile a quella del tour europeo del 2003 tuttavia gli esperimenti (maggiore attenzione al jazz e l'innesto di Elana Fremerman in vari brani), lasciano presagire qualche cambiamento futuro nella band.
Che sia arrivato il momento del ritorno del violino al fianco di Bob? O il prossimo tour sarà virato definitivamente verso il jazz con qualcosa
tipo The Bob Dylan Quintet o Trio o Sextet? Chi può dirlo...
Quanto a Stu, è cresciuto moltissimo, ha preso confidenza con la band e
soprattutto si trova perfettamente con Larry, ha in parte abbandonato il sound alla "Toto" (come direbbe Roving Gambler) per uno stile più
diretto e ruvido.
Sui duetti con Willie Nelson c'è poco da dire, al di là dei commenti dei fan americani, sono senza dubbio buoni tuttavia va precisato che come quella famosa You Win Again cantata durante il concerto Willie Nelson & Friends (e che rischia di finire su un doppio cd), al di là della nostalgia c'è ben poco.
Da salvare ci sono senza dubbio un paio di versioni di I Shall Be Released e una di Heartland, quanto a Milk Cow Blues, è un altro discorso lì le staffe le teneva Willie, nelle altre due era Bob a guidare i giochi e con il suo vizio di rallentare e accellerare le strofe spesso ha messo nei casini il buon Willie, che si è limitato da grande professionista qual è a fare del suo meglio.

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente

Salvatore Esposito


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