sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Oklahoma City, Oklahoma
Southwestern Bell Bricktown Ballpark
3 Settembre 2004

1.  Rainy Day Women #12 & 35

2.  Tell Me That It Isn't True

3.  Highway 61 Revisited

4.  Heartland (con Willie ed i suoi figli)

5.  Cold Irons Bound

6.  If Dogs Run Free (Elana Fremerman al violino)

7.  Can't Wait

8.  Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)

9.  Make You Feel My Love

10.  Honest With Me

11.  Sugar Baby

12.  Summer Days (Tommy alla chitarra)

Bis:

13.  Like A Rolling Stone

14.  All Along The Watchtower


COMMENTO: YEAAAAAAAAAAAA! Amiche e amici di Maggie's Farma siamo ad Oklahoma City, Oklahoma presso il Southwestern Bell Bricktown Ballpark, una bella struttura della Minor League di Baseball molto adatta per i concerti.
Come sempre al commento il vostro inviato virtualissimo Sal "The Sharp Journalist" Esposito.
Partiamo subito dal set di Bob che apre le danze con una travolgente ed ubriaca versione di Rainy Day Women #12 & 35 che riscalda sin da subito la platea.
Secondo il programma ormai classico arriva una canzone da Nashville Skyline e questa sera la prescelta è Tell Me That It Isn't True in una versione dolcissima guidata dalla pedal-steel di Larry che si intreccia amabilmente con la chitarra di Stu.
Il rock irrompe di nuovo con una rovente Highway 61 Revisited a cui fa seguito il bellissimo duetto tra Bob e Willie su Heartland, che ormai da alcuni concerti ha preso il posto di I Shall Be Released.
Ancora rock con Cold Irons Bound, cantata da Bob con il giusto mood
nella voce e impreziosita sul finale da Larry che regala al pubblico di
Oklahoma City un magnifico assolo.
If Dogs Run Free è all'insegna del country-swing grazie alla presenza sul palco di Elana Fremerman al violino che insieme al piano di Bob e alla chitarra jazz di Larry sorregge alla grande la melodia.
Can't Wait e Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) sono i due lati del blues di Bob Dylan, la prima per il suo andamento notturno e sofferto la seconda per la potenza ritmica che sprigiona in ogni passaggio sotto i colpi del perfetto drumming di George.
Dal blues si passa al momento più dolce della serata ovvero a Make You Feel My Love, che Bob canta e suona in modo eccellente; sul finale arriva uno splendido assolo di Stu che fende la linea melodica.
Honest With Me è caldissima, il pubblico apprezza e ricambia con un'ovazione che puntuale si ripete con la splendida versione acustica di Sugar Baby.
Alla fine del set immancabile arriva la lunga jam di Summer Days che vede ancora Tommy Morrongiello alla terza chitarra, senza dubbio a giovarsene è l'impatto sonoro molto più solido rispetto alle versioni di qualche mese fa, tuttavia non si creano gli spazi necessari per i lunghi duelli chitarristici tra Larry e Stu.
Classico il finale con i due bis Like A Rolling Stone e All Along The
Watchtower come sempre con il pubblico in delirio.

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente

Salvatore Esposito


E' UNA PRODUZIONE
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