sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
South Bend, Indiana
Stanley Coveleski Regional Stadium
(The Cove)
22 Agosto, 2004

1.  Rainy Day Women #12 & 35

2.  God Knows

3.  Seeing The Real You At Last

4.  I Shall Be Released (con Willie ed i suoi figli)

5.  Tweedle Dee & Tweedle Dum

6.  Lay, Lady, Lay

7.  High Water (For Charley Patton)

8.  Highway 61 Revisited

9.  Tryin' To Get To Heaven

10.  Honest With Me

11.  Sugar Baby

12.  Summer Days

Bis:

13.  Like A Rolling Stone

14.  All Along The Watchtower



COMMENTO: OH YEEAAAAAAAAA!! Amiche e amici di Maggie's Farm siamo allo Stanley Coveleski Regional Stadium di South Bend, Indiana, sempre virtualmente on the road con Bob Dylan & Willie Nelson.
Tralasciando l'ottimo set di "Good Ol' Willie" passiamo al set di Bob che si apre con una tambureggiante versione di Rainy Day Women #12 & 35, da sempre uno dei migliori brani per dare inizio alle danze.
Anche questa sera è lo stesso con l'ottimo drumming di George che spinge le due chitarre di Stu e Larry a darsi e con un Bob da subito assolutamente raggiante.
Il secondo brano della serata è una poderosa God Knows conclusa da un ottimo assolo di Stu e guidata dalla voce di Bob assolutamente perfetta.
Molto "cool" anche la resa della rollingstoniana di  Seein' the Real You at Last ma il primo vertice del concerto arriva con il duetto di Bob e Willie Nelson su I Shall Be Released, già ottima la sera precedente ma questa sera assolutamente deliziosa.
Tweedle Dum & Tweedle Dee è in versione standard mentre incredibilmente brillante risulta High Water con le chitarre di Stu e Larry che sollevano un vero e proprio muro sonoro su cui la voce di Bob sembra camminare sempre in bilico ma assolutamente sempre a suo agio.
Tra le due canzoni però c'è posto per Lay Lady Lay che è la prima perla di dolcezza country della serata in cui brilla l'ottimo lavoro alla tastiera di Bob e quello alla pedal steel di Larry.
Il rock ritorna prepotente con Highway 61 che apre la strada al secondo brano cardine della serata ovvero Trying to Get to Heaven, in cui Bob regala alcune parti di armonica assolutamente impeccabili.
Ottima anche la resa di Honest With Me in cui è protagonista la slide di
Larry ma con la versione acustica di Sugar Baby si tocca il vertice massimo della serata.
Bob canta con grande cura mentre la band confeziona un arrangiamento da brividi di gran lunga superiore alla versione in studio.
Con Summer Days la serata si avvia alla conclusione che puntualissima arriva con i due classici bis finali come da copione.
Insomma un altro grande concerto, come sempre (in questo periodo) breve ma di un intensità difficilmente raggiungibile, l'impressione è che Bob sulla media distanza riesca meglio, e forse anche con un supporto al suo fianco.
Era successo con Paul Simon, Van Morrison, Patti Smith e i Dead, quest'anno è più o meno lo stesso con Willie.

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente

Salvatore Esposito


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