sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Jackson, Tennessee
Pringles Park
20 Agosto 2004

1.  To Be Alone With You

2.  I'll Be Your Baby Tonight

3.  Cold Irons Bound

4.  If Dogs Run Free

5.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)

6.  Make You Feel My Love

7.  Highway 61 Revisited

8.  Standing In The Doorway

9.  Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)

10.  Honest With Me

11.  Saving Grace

12.  Summer Days

Bis:

13.  Like A Rolling Stone

14.  All Along The Watchtower


COMMENTO: YEAAAAAAAAAAA!!!!!!!!! Amiche e amici, finalmente dopo una estenuante vacanza (bis) tra le ridenti colline del Molise, siamo di nuovo on the road with Bob Dylan.
Come sempre a raccontarvi le gesta dell'indomabile "Mr.NonHoMaiScrittoCanzoniBrutte!" dal Pringles Park di Jackson, Tennessee, c'è il vostro reporter virtuale Sal "Stoned Eagle" Esposito.
Si parte alla grandissima con una coinvolgente To Be Alone With You, Bob canta e balla dietro al piano mentre la band spinge al massimo trascinata da George subito sugli scudi con un ottimo e potente drumming.
Con I'll Be Your Baby Tonight è magia pura, la pedal-steel di Larry tesse trame dolcissime su cui si stende l'ottimo arpeggio chitarristico di Stu e il piano di Bob che per l'occasione sfodera anche una voce molto toccante.
Il classico intro rumoristico introduce Cold Irons Bound, quando entrano le chitarre l'energia sul palco è altissima, Bob canta ogni verso con voce quasi baritonale ma soprattuto imprime un senso di desolazione a tutto il brano.
Arriva poi If Dogs Run Free e il pubblico di Jackson ha modo di vedere Bob a suo agio anche nei panni del jazz-man, Stu e Larry regalano ad ogni nota notevoli passaggi chitarristici ed assolutamente brillante è la sezione ritmica che infonde al brano molto groove.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) è eseguita in un crescendo tellurico dove il drumming di George, la chitarra di Stu e la cittern di Larry forniscono un tappeto eccellente per la voce di Bob.
Dopo la rabbia arriva un brano più romantico, Make You Feel My Love, che Bob esegue in modo eccellente sfoderando sia un'ottima prova al piano ma soprattuto una voce davvero toccante.
Una indiavolata Highway 61 Revisited introduce al primo highlight della serata ovvero Standing In The Doorway, in cui Larry e Stu sotto la guida di Bob fanno davvero magie.
Si passa poi al rock-blues con Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine), ancora protagoniste le chitarre di Larry e Stu ma lo spotlight è tutto di Bob che sembra davvero in ottima forma.
Con Honest With Me la prima parte del concerto si avvia alla conclusione, ma c'è ancora tempo per una eccezionale Saving Grace e il tormentone Summer Days conclusa con un'ottima jam strumentale guidata alla grande da Bob al piano.
Dopo pochi minuti di pausa la band torna sul palco ed arrivano i classici bis finali Like A Rolling Stone e All Along The Watchtower

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente

Salvatore Esposito


E' UNA PRODUZIONE
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