sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
León, Spagna
León Arena
(Plaza de Toros)
15 Luglio 2004

1.  Drifter's Escape

2.  It's All Over Now, Baby Blue

3.  Seeing The Real You At Last

4.  Just Like A Woman

5.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)

6.  Moonlight

7.  Cold Irons Bound

8.  It Ain't Me, Babe

9.  Tweedle Dee & Tweedle Dum

10.  Things Have Changed

11.  A Hard Rain's A-Gonna Fall

12.  Honest With Me

13.  Masters Of War

14.  Summer Days

Bis:

15.  Forever Young

16.  Like A Rolling Stone

17.  All Along The Watchtower


COMMENTO: OLA AMIGOS!! Siamo sempre qui in Spagna per seguire le tappe di questo splendido tour nella penisola iberica di Bob Dylan e della sua band. Questa sera tocca a Leon, e alla sua Plaza de Toros ospitare il
Never Ending Tour. Il concerto parte con l'accelleratore al massimo con
le bordate elettriche di Drifter's Escape in cui la voce roca di Bob
taglia il silenzio come una lama affilatissima mentre la band spinge al
massimo regalando subito un ottima performance. Larry passa alla pedal
steel ed è il momento di It's All Over Now, Baby Blue. Bob canta con
una voce densa di malinconia rispettando perfettamente il fraseggio
della canzone favorito da Stu che crea un bel dialogo tra la sua
chitarra e la pedal steel. Meno rollingstoniana del soltito è Seeing The
Real You At Last dove tuttavia si fa largo l'ottima chitarra di Larry
che va a incorniciare il travolgente cantato di Bob. Just Like A Woman
non convince a pieno a causa del fraseggio troppo lento ma tuttavia si
mantiene su un buon livello grazie alle ottime prove di Stu e Larry.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) è potentissima grazie all'ottimo
intreccio tra il cittern di Larry e l'elettrica di Stu che con
all'apporto della sezione ritmica realizzano un crescendo strumentale
dove la voce di Bob da vivifica alle liriche telluriche della canzone.
L'andamento rock n' roll di Moonlight serve a preparare la scena al
primo vero highlight della serata ovvero a Cold Irons Bound in una
versione quasi post rock dove le chitarre di Stu e Larry si danno
battaglia alla grande. I toni malinconici tornano con l'ottima versione
elettro-acustica di It Ain't Me, Babe in cui brilla l'ottimo fraseggio
delle chitarre su cui Bob canta alla perfezione ogni verso. Una opaca
Tweedle Dee & Tweedle Dum introduce al grande ritorno di Things Have
Changed che irrompe con la sua carica travolgente regalando di nuovo al
pubblico un Bob in perfetta forma. A Hard Rain's A-Gonna Fall viaggia
con il pilota automatico attivato tuttavia sul finale si risolleva in un
crescendo lirico-strumentale di ottimo livello. Honest With Me gira alla
grande come al solito ma con la versione acustica di Masters Of War si
raggiunge il momento a più alto pathos del concerto. Summer Days chiude
il discorso con una bella jam finale. Bob e la band come da programma
tornano sul palco per i bis che vengono aperti da Forever Young a cui
seguono le classiche Like A Rolling Stone e All Along The Watchtower.

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente.

Salvatore Esposito


E' UNA PRODUZIONE
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