Alcalá de Henares (Madrid),
Spain
Huerto del Palacio Arzobispal
14 Luglio 2004
1. The Wicked Messenger
2. She Belongs To Me
3. Cry A While
4. Desolation Row
5. Tweedle Dee & Tweedle Dum
6. Boots Of Spanish Leather
7. Highway 61 Revisited
8. This Wheel's On Fire
9. Watching The River Flow
10. Ballad Of A Thin Man
11. Floater (Too Much To Ask)
12. Honest With Me
13. Ballad Of Hollis Brown
14. Summer Days
Bis:
15. Don't Think Twice, It's All Right
16. Like A Rolling Stone
17. All Along The Watchtower
COMMENTO: Ola Amigos!!! Siamo sempre in Spagna e precisamente
all'
Alcalá de Henares a Madrid, sede del concerto
è l'Huerto dello splendido
Palacio Arzobispal. Bob e la sua band salgono sul palco
in perfetto
orario e dopo alcuni secondi si parte con una elettricissima
versione di
The Wicked Messenger con Larry protagonista con grandiosi
passaggi
chitarristici. Il secondo brano, She Belongs To Me, abbassa
la tensione
elettrica ma non convince pienamente forse per l'impostazione
vocale di
Bob troppo distaccata e poco coinvolgente, tuttavia la
band fa del suo
meglio sfoderando un ottimo arrangiamento elettrico.
La cavalcata
chitarristica blues di Cry A While introduce al primo
highlights della serata ovvero Desolation Row, cantata da Bob con un tono
quasi ipnotico, la band fa le cose in grande con un fantastico crescendo
strumentale. La scatenata Tweedle Dee & Tweedle Dum abbassa per un
attimo la tensione emotiva della canzone precedente ed introduce alla seconda
perla della serata, Boots Of Spanish Leather introdotta da uno splendido
intreccio delle chitarre di
Stu e Larry, quando irrompe la voce di Bob è magia
pura. Un salto sull'
Autostrada 61 con una vibrante Highway 61 Revisited e
poi via di corsa
verso lo scantinato di Big Pink con una magnifica This
Wheel's On Fire
in cui Bob regala la miglior interpretazione vocale della
serata.
Watching The River Flow viene accolta con sopresa dal
pubblico spagnolo,
che applaude contentissimo dopo una trascinante performance
al piano e
alla voce di Bob nelle vesti del blues man. La qualità
resta altissima
anche con la successiva Ballad Of A Thin Man con il piano
di Bob ancora
protagonista ma ad impressionare questa volta è
la sezione ritmica
davvero impeccabile con Tony che stende un tappeto sonoro
su cui il
piano di Bob disegna la linea melodica della canzone.
Larry passa al
violino ed è il momento di Floater (Too Much To
Ask), la versione di
questa sera è una spanna sopra le altre sentite
in questo tour tuttavia
non riesce a convincere a pieno a causa di una intepretazione
poco
convinta di Bob. Ancora Larry protagonista su Honest
With Me con enormi
bordate di slide in supporto all'elettrica di Stu, ottimo
anche Bob che
si destreggia benissimo alla voce. Con una buona versione
acustica di
Ballad Of Hollis Brown si arriva alla conclusione della
prima parte che
termina come da programma con la coinvolgente jam finale
su Summer Days.
Dopo aver abbandonato il palco per pochi minuti Bob e
la band tornano e
si riparte con una convincente versione acustica di Don't
Think Twice,
It's All Right seguita come da rituale da Like A Rolling
Stone e da All
Along The Watchtower.
Questa recensione è stata redatta sulla base dei
commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto
di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I
commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato
dello
scrivente.
Salvatore Esposito |