sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
St. Etienne, Francia
Palais des Spectacles
5 Luglio 2004

1.  Drifter's Escape

2.  I'll Be Your Baby Tonight

3.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again

4.  Moonlight

5.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)

6.  Tweedle Dee & Tweedle Dum

7.  Man In The Long Black Coat

8.  Highway 61 Revisited

9.  Standing In The Doorway

10.  I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met)

11.  It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train To Cry

12.  Honest With Me

13.  Every Grain Of Sand

14.  Summer Days

Bis:

15.  Like A Rolling Stone

16.  All Along The Watchtower


COMMENTO: YEAAAA!! Amiche e amici di Maggie's Farm, dopo la bella
parentesi di Bob Dylan in Italia, seguita sul campo dal vostro Sal,
ritorno alla mia posizione di reporter virtuale ovvero alla mia
scrivania, per raccontarvi sulla base dei commenti del Dylan Pool e di
The Watchtower, le gesta di Bob Dylan e della sua band alle prese con il
loro tour infinito. Questa sera è la volta della Francia dove Bob Dylan
si esibirà per la prima serata presso il Palais des Spectacles di
St.Etienne. Ad aprire il concerto troviamo una potente resa di Drifter's
Escape, in cui la voce roca di Bob si staglia attraverso la coltre
elettrica prodotta dalle due chitarre di Stu e Larry. Quasi in linea con
quanto fatto a Strà, si passa al country con I'll Be Your Baby Tonight,
in cui Larry regala una bella performance alla pedal steel che tuttavia
non solleva il brano di molto poichè Bob si limita ad un cantato
monocorde. Le cose vanno molto meglio con Stuck Inside Of Mobile With
The Memphis Blues Again, un pò più velocizzata rispetto alla versione un
po' deludente di Strà, Larry in gran spolvero alla chitarra infatti
accellera seguendo il fraseggio di Bob ogni verso in modo eccezionale.
La rilettura in chiave rock di Moonlight, è soprendente e allo stesso
tempo travolgente infatti Bob canta ogni verso con grande precisione
mettendo in risalto la melodia jazzy originaria. La potenza poetica di
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding), irrompe con grande forza ma il
risulta nel complesso non è dei migliori nonostante Larry al cittern si
danni per creare un crescendo strumentale che Bob non risce a sfruttare
a pieno. A Tweedle Dee & Tweedle Dum, segue la prima perla della serata
ovvero Man In The Long Black Coat, che Bob canta con grande accuratezza supportato alla grande dal drumming precisissimo di George e dalle chitarre di Stu e Larry che rivestono il brano di un atmosfera notturna
particolarissima. Highway 61 Revisited in cui brilla la rovente slide di
Larry apre a Standing In The Doorway, in una versione forse maggiormente incisiva rispetto a quella sentita a Strà, conclusa da un ottimo assolo di Stu Kimball. Splendida e trascinante è anche la successiva I Don't
Believe You (She Acts Like We Never Have Met) ma con It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train To Cry si arriva ad un altra perla della serata,
infatti Bob oltre a regalare un ottima performance vocale si insinua con
il piano nel travolgente giro blues di Larry. Le chitarre di Larry e Stu
sono ancora protagoniste in Honest With Me, ma subito dopo lasciano
spazio alla poetica di Every Grain Of Sand, che Bob esegue con grande
cura ma sopratutto impreziosisce con ottime parti di piano. Una
lunghissima jam su Summer Days chiude la prima parte del concerto. Si
riparte con Like A Rolling Stone, saltando il primo classico bis che in
questo periodo varia da sera a sera, il pubblico non si accorge del
cambiamento e applaude con grande partecipazione. All Along The
Watchtower, con l'aggressiva pedal steel di Larry in gran spolvero
chiude il concerto. Peccato per la mancanza di un bis, ma sicuramente il
pubblico francese può essere contento per aver assistito ad un ottimo
concerto in linea con quanto fatto già da Bob in Italia.

Questa recensione è stata redatta sulla base dei commenti dei fan del
Dylan Pool e di The Watchtower Forum, e sulla base dell'ascolto di
alcuni mp3 che vengono postati nei predetti forum. I commenti alle
canzoni sono frutto di traduzioni e solo dove specificato dello
scrivente.

Salvatore Esposito


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