sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Stra, Italia
Villa Pisani
2 Luglio 2004 

1.  To Be Alone With You 

2.  I'll Be Your Baby Tonight 

3.  Tweedle Dee & Tweedle Dum 

4.  Girl Of The North Country

5.  Cold Irons Bound 

6.  If Dogs Run Free 

7.  Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) 

8.  Make You Feel My Love 

9.  Just Like Tom Thumb's Blues 

10.  Seeing The Real You At Last 

11.  Standing In The Doorway 

12.  Honest With Me 

13.  I Believe In You 

14.  Summer Days 

Bis:

15.  Forever Young 

16.  Like A Rolling Stone 

17.  All Along The Watchtower 


COMMENTO: YEAAAAAA!! Amiche e amici di Maggie's Farm, siamo a Strà per seguire la prima tappa del tour italiano di Bob Dylan, come sempre a raccontarvi le avventure del menestrello di Duluth, c'è il vostro inviato, questa volta sul campo, Salvatore Esposito. Sede del concerto è lo splendido parco di Villa Pisani, costruzione del 700 fatta costruire dal Doge Alvise Pisani. L'attesa prima del concerto non è priva di sorprese infatti dai cancelli si sente chiaramente che la band sta provando Blind Willie Mc Tell, i fan sperano che la esegua durante il concerto cosa che non avverrà. Pochi minuti dopo essere entrati nell'area del concerto, comincia prima a grandinare e poi a piovere incessantemente, subito comincia a girare tra il pubblico la voce che il concerto rischia di essere annullato. All'improvviso la pioggia smette, tutti tirano un sospiro di sollievo ma subito dopo ricomincia
incessante. Quando ormai le speranze sono ridotte al lumicino, si sente l'odore dell'incenso che sale dal retro-palco. Nonostante la pioggia, si
parte! Le luci sul palco si abbassano, e "Mangiafuoco", il tecnico di palco, legge la classica presentazione. Bob indossa un vestito nero bordato dalle stelline argentate mentre la band non indossa la classica divisa da palco di qualche tempo fa (ricordate quella grigia, quella prugna, e quella nera??). Solo un attimo per prendere fiato, e si riparte da dove era cominciato il tour del 2003 ovvero da To Be Alone With You. Bob canta subito con grande convinzione e la band è già della partita con un ottimo impatto rock. Anche Stu si conferma abbastanza valido come chitarrista, pur non brillando di grande inventiva si ritaglia il suo ruolo con assoli puliti e precisissimi. Dal rock si passa al country della seconda canzone ovvero, I'll Be Your Baby
Tonight, in cui Larry regala un eccezionale performance alla pedal steel
e Bob sfodera una voce davvero molto toccante. Il rock ritorna prepotente con una travolgente versione di Tweedle Dee & Tweedle Dum, dominata dall'incrocio delle due chitarre di Stu e Larry e dalla splendida sezione ritmica in cui George pesta al punto giusto sulla batteria e il basso di Tony si ritaglia una ritmica molto incisiva. Uno splendido intro di chitarra acustica introduce, Girl Of The North Country, Bob canta con grande passione ogni verso mentre Larry cesella ottimi passaggi di chitarra acustica. A metà canzone le trame acustiche vengono spezzate da un assolo magnifico di Stu che si fonde alla perfezione con il lavoro di Bob alla tastiera. Poi arriva Cold Irons Bound, il palco comicia a tremare sotto i riff di Larry Campbell e Stu
Kimball, la voce roca di Bob penetra attraverso il muro sonoro e si staglia in un oceano di elettricità. Con If Dogs Run Free, arriva a sopresa arriva il jazz, e protagonista ancora una volta è Larry Campbell che con la sua chitarra stende un tappeto sonoro elegantissimo su cui la voce e il piano di Bob si muovono con grande agilità supportati alla grande dal drumming misurato di George che lavora di spazzole in modo eccezionale. Una poderosa resa di Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) apre un sipario sulla romantica Make You Feel My Love, in cui il piano e la voce di Bob sono il bella evidenza incorniciate dalle ottime parti di chitarra di Larry. Arriva poi Just Like Tom Thumb's Blues, seppur molto potente, Bob la rallenta troppo facendone perdere un po' il senso originario, molto meglio le cose vanno con Seeing The Real You At Last, in una resa rollingstoniana in cui Larry e Stu si rincorrono con ottimi assoli. Primo highlights della serata è Standing In The Doorway, Bob canta con voce sofferta mentre la band regala un arrangiamento notturno che seppur distante dall'originale riscuote un grande favore del pubblico. La scorribanda chitarristica di Honest With Me, dominata dall'eccezionale slide guitar di Larry, introduce al momento più intimista della serata, ovvero ad I Believe In You, che Bob canta con grande partecipazione emotiva, snocciolando ogni verso con grande cura. Il secondo highligths della serata è Summer Days. Su questa canzone ci sarebbe da fare un vero articolo, in quanto da lungo tempo ormai è presa di mira dai vari fan del Dylan Pool (da cui ogni sera attingo per i report dei concerti), bene ascoltarla in prima persona
quest'anno mi ha fatto letteralmente cambiare idea. Certo sarà anche un pezzo fin troppo abusato, ma è anche il brano in cui la band e in particolare Larry si sbizzariscono ad allungarlo in una jam eccezionale.
A Strà la cosa è stata ancor più soprendente dato che anche Bob si è divertito moltissimo a guidare la band in questa lunga jam, in cui Larry
ha letteralmente fatto magie con la sua chitarra chiudendo la prima parte del concerto con una vera e propria ovazione del pubblico. Dopo pochi minuti si riparte con Forever Young, il primo bis della serata, in una versione molto coinvolgente e sopratutto molto toccante nel fraseggio che Bob ha eseguito con grande cura. Il pubblico apprezza e ormai quasi in delirio accoglie le due canzoni finali ovvero Like A Rolling Stone e All Along The Watchtower, in cui Larry ha giganteggiato con ottime parti di pedal steel. 
 
Questa recensione è stata redatta dopo la partecipazione diretta dello scrivente al concerto di Strà.

Salvatore Esposito


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