sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Belfast, Irlanda del Nord
Odyssey Arena
26 Giugno 2004
 

1.  Maggie's Farm

2.  Watching The River Flow

3.  Seeing The Real You At Last

4.  Moonlight

5.  Tweedle Dee & Tweedle Dum

6.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again

7.  Love Sick

8.  Highway 61 Revisited

9.  Tears Of Rage

10.  Cold Irons Bound

11.  Every Grain Of Sand

12.  Honest With Me

13.  Ballad Of Hollis Brown

14.  Summer Days

Bis:

15.  Don't Think Twice, It's All Right 

16.  Like A Rolling Stone

17.  All ALong The Watchtower


COMMENTO: YEAAAAAA! Amiche e amici di Maggie's Farm siamo a Belfast nel cuore dell' Irlanda del Nord, e precisamente alla Odyssey Arena, per seguire la nuova tappa del tour di Bob Dylan e della sua band.
Si parte subito con una tambureggiante Maggie's Farm, in cui Bob si diverte alla grande a iniettare il brano di sano rock n' roll ben supportato dalla sua band che spinge nel modo giusto.
Si passa al rock-blues con Watching The River Flow, il risultato è ottimo se si pensa all'ottima parte di piano di Bob oltre ovviamente alla sua voce davvero perfetta in questa occasione.
Segue Seeing The Real You At Last, in cui brilla Stu per le ottime parti di chitarra che si intrecciano alla perfezione con il piano di Bob, non manca qualche piccolo scivolone negli assolo ma nel complesso il risultato è buono. Moonlight è leggermente più rock del solito con Larry davvero perfetto a fare da spalla alla lead guitar di Stu, misurato è il drumming di George che si presta con molta versatilità al brano senza mai soffocare la melodia.
La più classica delle Tweedle Dee & Tweedle Dum introduce una roventissima Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again, in cui si danno battaglia Larry e Stu spinti dalla potenza del duo ritmico George e Tony.
Il primo highlight della serata è Love Sick, Bob canta con grande cura ogni verso, ma sopratutto Larry si destreggia alla grande inserendosi nella strofa nella melodia mentre negli assoli presta il fianco a Stu che si impone con ottimi fraseggi chitarrisitici.
Molto bella è anche Highway 61 Revisited, ma il concerto si fa sempre più interessante con la successiva Tears Of Rage, secondo highlight della serata. Bob interpreta il brano in un crescendo davvero emozionante ma ad impressionare è l'arrangiamento davvero in alcuni punti superiore a quello splendido con Freddy alla chitarra.
Non particolarmente ricca di sorprese è Cold Irons Bound, considerandola rispetto alle versioni più recente Masked & Anonymous compreso. Viceversa Every Grain Of Sand è assolutamente da brividi, anche se per certi versi l'arrangiamento non impressiona, tuttavia Bob si destreggia in modo fantastico alla voce.
Il rock forsennato di Honest With Me è un ottimo antipasto per un'altra sorpresina, ovvero Ballad Of Hollis Brown, in una interessante versione acustica in cui Stu fa del suo meglio, ma sopratutto Bob regala un'ottima performance vocale.
Summer Days chiude i bis e poi dopo una pausa si riparte con un altro brano acustico ovvero Don't Think Twice, It's All Right, seguita a ruota dalle immancabili Like A Rolling Stone e All Along The Watchtower.

Salvatore Esposito


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