Jackson, Wyoming
Snow King
15 Luglio 2003
Maggie's Farm
Don't Think Twice, It's All Right
Tweedle Dee & Tweedle Dum
It's All Over Now, Baby Blue (acustica)
Things Have Changed
Highway 61 Revisited
Standing In The Doorway
High Water (For Charley Patton)
I Believe In You
Cold Irons Bound
It Ain't Me, Babe (acustica)
Honest With Me
Bye And Bye
Summer Days
Bis:
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower
COMMENTO: Concerto particolare quello di ieri sera a Jackson;
cominciamo dal
sound check: capita raramente che Bob vi partecipi ma
ieri sera chi era
fuori dai cancelli ha potuto sentire chiaramente il nostro
che cantava
durante alcuni brani. Il sound check è durato
quasi novanta minuti, Bob era
vestito con una maglietta "bowling-type" e un paio di
Levis, in testa un
cappello da cow-boy. Ha passato molto del tempo a parlare
animatamente con
Freddie Koella, probabilmente cercavano un arrangiamento
migliore per qualche
canzone. Dopo queste prove iniziali, si è seduto
su un amplificatore a
guardare il cielo e i fan che cominciavano ad entrare.
Il concerto è stato
aperto da Kathleen Edwards che ha eseguito un set molto
interessante ma
forse non molto originale dato che il suo sound ricorda
molto quello di
Lucinda Williams. Da notare che nel Backstage era presente
Roger Daltrey e
probabilmente anche altri membri degli Who, si dice che
si siano divertiti
parecchio. Finalmente arriva il momento di Bob che si
dirige direttamente al
piano, ci resterà per tutto lo show eccetto un
paio di giri sul palco
durante qualche canzone. Si parte con un cavallo di battaglia
Maggie's Farm,
nella ormai nota versione già presentata nel precendente
tour. Segue la
prima sorpresa della serata Don't Think Twice It's All
Rigth, questa canzone
appartiene sì al novero delle canzoni più
note ma è anche una tra quelle che
Bob esegue con minor frequenza, sentirla è sempre
una fortuna. Questa
versione è a metà strada tra le ultime
più rilassate in chiave acustica e
quella elettrica, più nota nell'esecuzione durante
il Concerto con Eric
Clapton; la particolarità di quella di questa
sera risiede nel fatto che Bob
è al piano. Tweedle Dee & Tweedle Dum è
la solita esplosione di colori e
immagini che da tempo caratterizzano questa canzone,
viceversa inaspettata è
It's All Over Now Baby Blue che di recente è stata
poco eseguita. La
versione presentata ieri sera rispecchia quelle acustiche
degli ultimi tempi,
comunque un'ottima prova. Things Have Changed e Highway
61 Revisited non
hanno più bisogno di commenti. Sono sempre presenti
durante questa serie di
concerti ed entrambe sono sempre suonate alla grande.
Standing in the Doorway e
I Believe in you sono i veri highlights della serata,
entrambe suonano
perfette in ogni loro sfaccettatura, con un grandissimo
lavoro alla chitarra
di Freddie Koella e a ricamare il tutto lo splendido
lavoro di Larry Campbell e
George Recile. Cold Irons Bound suona molto simile alla
versione che si
potrà ascoltare in Masked And Anonymous, potente
decisa e del tutto priva di
sbavature. Da notare in tutto questo c'è la voce
di Bob, che suonando il
piano sembra concentrarsi di più sulle parti vocali,
che negli ultimi tempi
risultano sempre di ottimo livello. Con il classico trittico
super di "Love &
Theft" si capisce che lo show volge alla fine, prima
di Bye & Bye succede una
cosa inusuale, Bob tira fuori dal suo cilindro magico
una trovata comica. Eccola:
Dylan (rivolto al pubblico): "Larry ha comprato un maiale
di recente. Gli ho chiesto dove lo ha sistemato... Lui mi ha risposto:
"Sotto il letto". E io gli ho chiesto: "E come fate con la puzza?"... Larry
mi ha risposto: "Sono sicuro che al maiale non dà fastidio"... :o)
Quando presenta poi George Recile, dice "Il miglior batterista
sul palco... Ne avete visti altri?".
Finito il set delle songs di "Love & Theft" Bob e
la band scendono dal palco,
per tornarci ed eseguire All Along The Watchtower e Like
A Rolling Stone, bis inamovibili di questo tour. Un'ultima nota per chi
dice che la versione di All Along The
Watchtower della Jimi Hendrix Experience è la
migliore in assoluto....beh è
arrivato il momento di quella della Bob Dylan Experience,
assolutamente
grandiosa.
Salvatore Esposito |