LA CONFERENZA STAMPA DELL'
ISOLA DI WIGHT
27 Agosto 1969

Intervistatore: Ronnie Burns della BBC TV South.

Burns: Perchè sei venuto all'Isola di Wight?

Dylan: Volevo vedere la casa di Alfred, Lord Tennyson.

Burns: Perchè?

Dylan: Semplice curiosità.

Burns: Posso sapere il tuo punto di vista sulla situazione attuale della droga che circola tra i teenagers ed i giovani?

Dylan: Non ho un punto di vista... Vorrei averlo, e sarei felice di condividerlo con te, ma io ... Io credo che ognuno dovrebbe condurre la propria vita come vuole.

Burns: Tu di solito, credo, facevi dichiarazioni pubbliche sui tuoi punti di vista a proposito dei vari argomenti, come ad esempio il Vietnam, ed è stato notato in certi ambienti che di recente tu non hai fatto dichiarazioni a proposito dei problemi politici internazionali. E' una tua scelta deliberata?

Dylan: No ... Penso che sia più una voce che un dato di fatto. Prova a guardare i vecchi giornali e vedrai che non troverai dichiarazioni da parte mia su quegli argomenti.

Burns: Ho sentito dire oggi qui da alcuni dei tuoi fans che il nuovo Bob Dylan è un po' troppo per bene ... E' vero?

Dylan: Chiedilo ai fans (risate generali)

Press: Pensi che i tuoi giorni di protesta siano finiti?

Dylan: Non voglio protestare più. Non ho mai detto di essere un giovane arrabbiato.

Press: Puoi dirci che ti è successo quando hai avuto quell'incidente tempo fa?

Dylan: Rikki ... dove sei? ... (silenzio da parte di Dylan per qualche istante) E' vero, ho avuto un incidente in cui mi sono rotto il collo. E' terribilmente dura da spiegare. A volte devo prendermela calma.

Press: Bob.

Dylan: Sì, Ken? (risate generali dei giornalisti).

Press: Pensi di essere cambiato molto dall'ultima volta che ci siamo visti a Londra? I tuoi vestiti ed i tuoi capelli sono cambiati...

Dylan: Credo che sia stata una cosa consapevole, avvenuta dopo l'incidente. Non sono davvero cambiato... E' più che altro una cosa che ha a che fare con lo show che facevo. Non ha davvero niente a che fare con me stesso... quella roba di cui parli era fatta solo per pubblicità. Non faccio più quel genere di cose.

Press: Puoi dirci quali canzoni eseguirai?

Dylan: Tutta roba che c'è sui dischi. Non canterò niente di nuovo... Cose che avete già sentito prima ma con nuovi arrangiamenti

Press: Visto che di recente non hai più fatto apparizioni pubbliche, ti piace ancora fare degli show?

Dylan: Siamo apparsi un mese fa St Louis...

Press: Chi è che non vedi l'ora di incontrare qui?

Dylan: Spero di incontrare chiunque ci sia. Mi piacerebbe incontrare gli Who e magari Georgie Fame.

Press: E i Beatles?

Dylan: George Harrison è venuto a farmi visita. I Beatles mi hanno chiesto di lavorare con loro. Amo i Beatles e penso che sarebbe un'ottima idea fare una jam session.

Press: Che mi dici del fatto che varie persone si esibiranno con te sul palco?

Dylan: Grande, grande.

Press: Pensi che le telecamere siano come pistole?

Dylan: Non saprei.

Press: Credi che questi cambiamenti che ci sono stati su di te e sulla tua musica siano dovuti a motivi familiari? Sei principalmente un uomo di famiglia ora?

Dylan: Penso di sì.

Press: C'è una folla davvero enorme qui che aspetta la tua esibizione. Qualche commento?

Dylan: Spero solo sia un buon concerto.

Press: Hai un messaggio personale per i ragazzi oggi?

Dylan: Prendetevela calma e fate bene il vostro lavoro.

Press: Qual è esattamente la tua posizione sulla politica e sulla musica?

Dylan: Il mio lavoro è suonare. Penso di aver risposto ad un numero sufficiente di domande


traduzione di Michele Murino


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