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18ma puntata


ISOLA DI WIGHT - 31 Agosto 1969
di Michele Murino


Il 31 Agosto del 1969 si svolse il celebre concerto dell'Isola di Wight (immortalato anche in una famosa canzone dei Dik Dik, quella che recitava: "Sai cos'è l'Isola di Wight...?") con la partecipazione di Bob Dylan, che provocò molto rumore. Un Dylan che era assente dalle scene dai tempi del suo incidente motociclistico a Woodstock nel quale corse il rischio di perdere la vita.
Foto a fianco e sotto: i fans in viaggio verso l'Isola di Wight
Il Festival britannico era alla sua seconda edizione e faceva il paio con l'altrettanto celebre festival americano di Woodstock in quanto a rassegna giovanile musicale improntata al concetto di peace and love, pace ed amore, flower power, summer of love, e tutti gli altri slogan del periodo beat/hippie. Wight era una piccola isola al largo della costa sud della Gran Bretagna.
In realtà Bob Dylan aveva accettato di partecipare al Festival di Wight proprio per sfuggire a tutta quella pressione di cui a Woodstock, dove egli abitava, veniva fatto oggetto con file interminabili di fans che lo assediavano in casa sua e lo reclamavano come profeta (un ruolo che egli non aveva mai accettato e da cui ormai da molti anni aveva comunque deliberatamente fatto a meno). Foto: Giornale dell'epoca che annunciava il ritorno sulle scene di Bob Dylan all'Isola di Wight ("Bob Dylan è tornato"). 
La Woodstock Nation, come veniva definita, cercava infatti in tutti i modi di intrufolarsi in casa di Dylan che si ritrovava persone sugli alberi di fronte casa. Dylan non ne poteva più di quella situazione tanto che l'offerta di partecipare al Festival dell'Isola di Wight gli parve una perfetta occasione per sfuggire a tutto quanto e per farsi una vacanza con la famiglia (Sara, sua moglie, che all'epoca era incinta, lo seguì in Gran Bretagna).
Foto: Immagine aerea del luogo del concerto.
Foto sotto: i fans accampati con tende e sacchi a pelo e posizionati sugli alberi per il concerto; vedute aeree degli spettatori; un furgoncino con poster e materiale dylaniano tra cui il celebre poster di Milton Glaser.
Dylan si esibì davanti ad una sterminata folla (oltre duecentomila persone) insieme ai suoi inseparabili (all'epoca) amici di The Band per un totale di un'ora per cui, riportano le cronache, fu pagato con l'astronomica cifra di 60.000 dollari. Dylan, che aveva ormai abbandonato del tutto - come scrivevamo sopra - i panni del profeta, della guida, di colui che "indicava la strada", come ebbe a dire di lui John Lennon solo pochi anni prima, si presentò al pubblico inglese per il suo ritorno sulle scene in un vestito bianco che lo faceva assomigliare ad un distinto signorotto di campagna con tanto di barba da rabbino e con la sua nuova voce molto melodiosa e profonda, a metà tra Johnny Cash ed Elvis, la stessa che caratterizzava l'album "Nashville Skyline" di quello stesso anno.
Per molti fu un'esibizione con la quale crollava definitvamente il mito Bob Dylan (ci fu chi compose con delle pietre una gigantesca croce con  la scritta "Qui Giace Bob Dylan" sulle spiagge dell'Isola). Foto sotto: Dylan durante l'esibizione
Nascosti tra il pubblico che assistette all'esibizione di Bob Dylan anche alcuni membri dei Beatles: John Lennon, George Harrison e Ringo Starr.
All'epoca il celebre quartetto britannico era ancora insieme seppur sull'orlo dello scioglimento ed i tre non persero l'occasione di vedere il proprio idolo ritornare a calcare le scene. Il quarto Beatle, Paul McCartney, non era presente a Wight.

Foto a lato: John Lennon tra il pubblico.

Nelle due foto sotto: Ringo Starr e George Harrison.

Tra l'altro, proprio un paio di giorni prima del concerto dell'Isola di Wight, era salita nella località di Forelands Farm (a Bembridge), il luogo in cui erano alloggiati Bob Dylan e la sua famiglia, la Daimler del road manager dei Beatles, Mal Evans, il quale balzò fuori dall'auto e disegnò una croce sul prato. Poco dopo scese dal cielo un elicottero con a bordo Ringo Starr, John Lennon e George Harrison. I Beatles fecero sentire a Bob gli acetati del loro nuovo disco, "Abbey Road", e George Harrison si lamentò che solo due sue composizioni fossero state inserite nel disco. 
Quella sera Bob, i Beatles e The Band (Robbie Robertson e soci) si riunirono in una sorta di festa privata nel corso della quale suonarono insieme lasciando un ricordo incancellabile nella memoria dei presenti: Dylan, Harrison e Lennon cantarono insieme alcune canzoni dei Beatles ma soprattutto eseguirono vecchi pezzi di rock'n'roll.
Oltre a John, Ringo e George le cronache riportano che era presente all'isola di Wight anche Yoko Ono, moglie di Lennon.
Ecco le canzoni eseguite da Bob Dylan durante la sua esibizione all'Isola di Wight:
1) She Belongs To Me
2) I Threw It All Away
3) Maggie's Farm
4) Wild Mountain Thyme
5) It Ain't Me Babe
6) To Ramona
7) Mr. Tambourine Man
8) I Dreamed I Saw St Augustine
9) Lay Lady Lay
10) Highway 61 Revisited
11) One Too Many Mornings
12) I Pity The Poor Immigrant
13) Like A Rolling Stone
14) I'll Be Your Baby Tonight
15) Quinn The Eskimo (The Mighty Quinn)
16) Minstrel Boy
17) Rainy Day Women # 12 & 35
Quattro canzoni dall'esibizione di Wight furono incluse nel doppio album di Bob Dylan uscito di lì a poco "Self Portrait" (Foto sotto). I brani sono: "Like a rolling stone", "The Mighty Quinn (Quinn the Eskimo)", "Minstrel Boy" e "She Belongs To Me".
Foto a lato: La copertina del bootleg con tutto il concerto di Bob Dylan
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Immagini dall'Isola di Wight
















 

Clicca qui per due foto di Dylan e The Band dal concerto dell'Isola di Wight
 


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